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Come realizzare la doccia perfetta per il bagno

La doccia caratterizza il bagno di casa: spesso siamo portati a sottovalutarne l’ importanza a discapito delle nostre stesse comodità quotidiane e della funzionalità della stessa.

Scegliere però la doccia perfetta, adatta al bagno, non è facile: si devono tener presenti le esigenze personali, ma anche saper realizzare la soluzione più adeguata allo spazio che si ha a disposizione.

Crea la casa ti offre qui i suggerimenti su come realizzare la doccia perfetta per il bagno di casa.

 Come realizzare la doccia: lo spazio a disposizione 

Prima di acquistare il box doccia, quindi, studiate con attenzione il vostro bagno in pianta, considerando l’ingombro a terra che occuperà il piatto, senza però sottovalutare anche quello dell’apertura delle ante. Oggi in commercio si trovano piatti doccia sia rettangolari che quadrati di diverse dimensioni, ma c’è anche comunque la possibilità di ordinare piatti speciali su misura personalizzati ai vostri spazi ed alle vostre esigenze. Considerate che lo spazio minimo per riuscire, se non altro, ad entrare nel box doccia, anche se con movimenti un pochino limitati, è 70×70.

Di seguito si riportano gli schemi dei piatti doccia più diffusi in commercio.

Come realizzare la doccia

E’sempre meglio sfruttare gli angoli del bagno per posizionare il box doccia in modo da non renderlo troppo “ingombrante” anche alla vista, considerando che l’altezza standard di una doccia è di circa 200 cm, ma che si trovano in commercio soluzioni su misura anche fino ai 230 cm.

Di seguito Crea la casa propone degli schemi in pianta di bagni ipotetici, soluzioni che comunque dovranno essere adattate alle vostre esigenze ed alle dimensioni che avete a disposizione ma che, al momento, possono aiutare a rendere l’idea di come arredare il vostro bagno e come disporre i vari pezzi igienici in modo da rendere lo spazio fruibile senza ostacoli ed impedimenti.
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Come strutturare il box doccia: i vetri del box

Una doccia ideale dovrebbe essere composta dal piatto e anche dal box, che poi è il vero elemento caratterizzante, in base al tipo che sceglierete: più date spazio al vetro più la vostra doccia si integrerà facilmente con il resto del bagno.

Trasparente, serigrafato o colorato, l’importante è che si tratti di vetro resistente e quindi temperato di spessore non inferiore a 6 mm, ancor meglio se trattato per essere anti calcare ed antibatterico, liscio al tatto e quindi anche più facile da pulire.

I pannelli di vetro potranno essere sostenuti da profili in metallo (cromato o lucido) o anche in plastica, ma addirittura si può pensare di eliminarli e ancorare il vetro stesso al muro con delle semplici cerniere.

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Come realizzare la doccia : la scelta degli elementi dell’impianto idrico

Perché la doccia sia sempre un momento di piacevole relax bisogna fare attenzione a una serie di particolari. L’altezza giusta per il soffione è 200-210 cm dal piatto doccia.

Considerate che i soffioni grandi, che siano montati a soffitto o a parete con braccio molto sporgente (più di 55 cm), richiedono un box ampio e spazioso.

Per le docce di dimensioni standard (tipo 80 x 80 cm) sono invece consigliabili le tipiche aste fisse con doccette regolabili in altezza a getti diversificati; se invece preferite le colonne con soffione fisso ma non volete comunque rinunciare alla comodità di una doccetta ad altezza regolabile, sappiate che esistono in commercio anche colonne ad asta fissa, ma accessoriate da ulteriore doccetta proprio per soddisfare ogni esigenza di altezza.

In tutti i casi gli attacchi all’impianto idrico sono standard (perché regolati da norme). Quello che varia è la modalità: a incasso, nel muro o fuori parete.

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Link utili

www.galianodino.it

www.idealstandard.it

www.derosasrl.it/it-IT

www.idrosanitarivomero.com

www.internidicorrado.it

www.iperceramica.it

www.marascocasa.it

 

 

 

 

 

 

Crea un open space per rendere la tua casa più grande

Hai una casa piccola e non sai come renderla visivamente più grande? Crea un “open space“! Elimina, per quanto possibile, le pareti creando un ambiente unico, in modo da farlo sembrare più ampio e luminoso, soprattutto per quanto riguarda gli spazi soggiorno/cucina.

Arredare una cucina e un soggiorno in un open space è più semplice di quel che si crede.

Attenzione a scegliere, però, uno stile unico, adeguato per entrambi gli ambienti uniti, anzi fate in modo che ne diventi il “filo conduttore”.

Forse é proprio così che ognuno di noi si immagina un’ abitazione moderna: senza i tramezzi interni per cercare di creare così un ambiente più spazioso, ricorrendo all’arredo per separare le zone che restano allo stesso tempo unite.

È necessario comunque delimitare le zone, diversificandole a seconda della funzione per dividere, almeno visivamente, gli spazi.


I passi giusti per creare un open space e rendere la tua casa più grande. Crealacasa ti aiuta a capire come!

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1- pareti scorrevoli: possono essere elementi di arredo caratterizzanti, magari interamente di cristallo e con binario esterno sulla parete, oppure di legno che scorrono all’interno dei tramezzi, permettendo così di dividere o unire gli ambienti a seconda delle esigenze del momento.Con un gesto solo si ricavano ambienti diversi!

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2 – pavimentazione: per distinguere le due diverse zone che compongono il nostro open space, si può pensare di utilizzare anche solo due tipi di pavimentazioni differenti, ma che si accostino bene tra di loro, magari lasciando un battiscopa unico per entrambi gli ambienti,dando comunque omogeneità e modernità!

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3 – arredi: utilizzate il divano del salotto oppure la penisola della cucina per separare “visivamente”i due ambienti. Non trascurate i dettagli! L’ “open space” farà la differenza attraverso la cura dei particolari: un tappeto nel salotto può richiamare la tovaglia della vostra cucina o ancora i cuscini del divano possono avere la fantasia di quelli delle sedie della cucina.

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4 – cartongesso sul soffitto: giocate con la controsoffittatura, creando cioè una delimitazione degli spazi solo con le diverse altezze e decori al soffitto – come cornici e profili in gesso – e magari integrandole con un gioco di faretti che ne esalti le differenze di quota!

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5 – cartongesso alle paretipareti attrezzate create “su misura” per i vostri ambienti,  che diano una divisione dello spazio senza chiuderlo totalmente, utilizzando mensole o nicchie, per una soluzione che sia al tempo stesso decorativa e di arredo ma anche funzionale e pratica.

Elementi in cartongesso caratterizzanti gli ambienti, possono anche essere muretti bassi che lasciano comunque visibile tutto lo spazio, trovando magari una corrispondenza nel soffitto, ribassandolo proprio per delimitare la zona dove é stato eretto il suddetto muretto.

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6 – colore : se volete creare un “open space” nella casa in cui vivete ormai già da anni, magari semplicemente perché avete voglia di cambiamenti, ma senza voler stravolgere del tutto lo stato dei luoghi attuale, allora potrebbe bastare anche solo giocare con il colore: delimitate cioè le diverse aree con colori a contrasto o in nuance. Una parete colorata in cucina potrebbe richiamare il colore della parete nel salotto o anche solo di qualche elemento di arredo, come tende, tovaglie, tappeti o cuscini!

 

La casa e gli animali domestici: Crea la casa ti dice come arredarla

casa e gli animali domestici

Convivere con  animali domestici in casa è per tanti un’abitudine radicata, un piacere a cui non si può rinunciare, dati compagnia e l’affetto che questi ospiti sanno dare ai loro bipedi. Ciò significa, giustamente, arredare la casa per offrire anche agli animali domestici il massimo comfort e spazi adeguati, soprattutto se non si hanno a disposizione grandi spazi all’aperto.

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I designer spesso hanno dedicato agli animali domestici particolare attenzione, per realizzare una serie di complementi che rispondessero alle loro esigenze, arredando e abbellendo la nostra casa al tempo stesso, e creando oggetti  molto funzionali e utili per l’educazione del nostro animale domestico, altri molto stravaganti e forse esagerati…ideati più per rispondere al senso estetico che per il reale utilizzo.

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Crea la casa oggi vi offre qualche suggerimento su come arredare ed organizzare a casa ideale per gli animali domestici.

IGIENE

Quando decidiamo di tenere un animale in casa, dobbiamo pensare per prima cosa alla sua sicurezza; dobbiamo imparare ad adottare degli accorgimenti nelle vita quotidiana per mantenere sempre la casa sicura e priva di pericoli per i nostri cani e gatti.

Ecco alcune norme di sicurezza per cani e gatti che vivono in casa con noi:

  • La lavatrice a carica frontale deve rimanere sempre chiusa: evitiamo per evitare che i cani e i gatti vadano a posizionarsi al suo interno e assicuriamoci sempre che sia vuota prima di ogni avvio;
  • Conserviamo sempre il cibo e le crocchette dei nostri animali in luoghi lontani, difficili da raggiungere per loro;
  • Tenete sempre i vostri amici a quattro zampe ben lontani dalla cucina;
  • Chiudete sempre il secchio della spazzatura: in questo modo eviterete ai vostri animali di assaggiare qualche scarto alimentare che magari può essere dannoso per loro;
  • Chiudete tutti i mobili con le sicure per bambini che funzionano bene anche per gli animali domestici, posizionate detersivi, medicinali e sostanze pericolose sempre in alto, su delle mensole o in dei mobiletti che i vostri animali non possono raggiungere;
  • Se avete spazio in casa, in garage o in cantina, e siete disposti ad una piccola ristrutturazione, create una zona lavaggio pensata proprio per i vostri animali.
  • Lettiera e area pipì: il posto migliore per posizionare la lettiera del gatto è il bagno, perché normalmente piastrellato anche sulle pareti e quindi facile da pulire in caso di fuoriuscite accidentali. Qualora il proprio gatto lo gradisse, si può optare per una soluzione chiusa a sportello, così che non vi siano incidenti e macchie di alcuna sorta. Per il cane, bisogna accertarsi che il cane non abbia zampe bagnate o sporche prima di rientrare in casa;
  • Zampe: se cane e gatto fossero soliti uscire spesso, è meglio adibire l’area d’ingresso con tappeti assorbenti, una sorta di grandi zerbini di lunghezza di almeno un metro e mezzo. Camminandoci sopra, l’animale lascerà le tracce più evidenti delle sue zampe sporche, come terra o altri residui.
  • Niente aspirapolvere: per rimuovere polvere o peli, è meglio non utilizzare l’aspirapolvere, perché il risucchio d’aria potrebbe in realtà sollevare queste sostanze e distribuirle per tutta la stanza. Decisamente più indicati i panni elettrostatici, efficaci al 100% nel raccogliere lo sporco.

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Per evitare che i nostri animali riversino le loro voglie sulle pantofole, sui mobili e sulle sedie, possiamo tenere sempre a portata di mano giocattoli studiati per loro come ossa finte, palline, tiragraffi: ogni qual volta noteremo che il nostro animale si sta avvicinando a mordicchiare o graffiare qualcosa che non è permesso, gli mostreremo subito uno dei suoi giochi per distrarlo e dargli comunque l’opportunità di sfogarsi e divertirsi.

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CUCCE E ABITAZIONI DA GIARDINO

Le cucce sono le abitazioni vere e proprie del nostro migliore amico: esse servono a proteggerlo dalle intemperie se vive in giardino, devono essere comode e spaziose sia se si trovano all’esterno, sia se vivono dentro casa.

Altrettanto funzionali devono poi essere le cucce per i gatti e le piccole abitazioni per gli altri animaletti che decidiamo di avere in casa.

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Dalle cucce facilmente lavabili e, quindi, atte a garantire la massima igiene all’animale e ai padroni, a letti veri e propri letti con tanto di cuscini, potete sicuramente trovare ciò che fa al caso del vostro fidato compagno.

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L’ecologia è approdata anche negli accessori dell’animale domestico: esistono infatti in commercio cucce ecocompatibili che, rispettando l’ambiente attraverso una attenta scelta dei materiali, risponde a pieno ai canoni attuali di estetica, qualità e funzionalità. La cuccia è una sorta di amaca con struttura realizzata in bambù; l’amaca ha un cuscino agganciato ai quattro angoli con degli attacchi in acciaio inox. Decisamente comoda per cani e gatti.

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I gatti, si sa, per istinto amano stare in alto, farsi le unghie su superfici rugose e nascondersi in ripari al sicuro da occhi indiscreti: cosa c’è di meglio di una cuccia albero? Un tocco di verde in casa per far divertire e giocare il proprio gatto. La casetta risponde totalmente all’esigenza dell’animale; stimola gli istinti del felino e lo fa’ divertire garantendogli comunque la comodità, soprattutto quando necessita di un riposino.

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Chi decide di possedere una di queste casette, avrà sicuramente scelto di avere un complemento d’arredo particolare che entra a far parte della realtà “casa”, diventando un valore aggiunto, parte di una distribuzione sapiente e originale.

LA CASA DEI PESCI

Invece di  accontentarsi della normale boccia sferica, quando si può avere una vera e propria struttura architettonica di ultima generazione per i propri amici pesciolini: si tratta di un oggetto cheracchiude contemporaneamente  funzionalità estetica e pratica dell’oggetto. A livello di design è sicuramente un oggetto molto accattivante che risalta all’interno di un’abitazione, destando sicuramente emozioni all’osservatore.

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L’idea in più

Con la garanzia RC cane della polizza Io e la mia Casa, Genialloyd copre l’assicurato per i danni, dei quali sia civilmente responsabile, causati a terzi dal suo cane (morte, lesioni personali e danneggiamento a cose).

Sono inclusi i danni causati a terzi in relazione alla proprietà e all’uso di cani guida per non vedenti, ma non quelli derivanti dall’uso di cani per attività professionali.

L’assicurazione è estesa anche a favore di chi, con il consenso dell’assicurato, si occupi dell’animale.

LINK UTILI

http://www.pet-interiors.co.uk

https://it.pinterest.com

http://petloungestudios.com

 

soppalco in casa

Come inserire un soppalco in casa

Creare un soppalco in casa non è sempre possibile: è ovvio che incrementare la quadratura di un appartamento piacerebbe a tutti, anche solo per creare qualche ripostiglio in più, ma dobbiamo stare attenti alle normative in merito.

I soppalchi, infatti, si possono realizzare solo tenendo ben presente le altezze: al di sotto dello spazio soppalcato dobbiamo avere un’altezza non inferiore ai 2,70 m netti, se si pensa di realizzarlo in un ambiente abitativo (tipo camera da letto o soggiorno); l’altezza minima diminuisce ed arriva ai 2,40 m se si realizza al di sopra di un vano accessorio (tipo servizio igienico o ripostiglio).

come inserire un soppalco

Stesso discorso vale per lo spazio soprastante: se la nuova struttura deve essere destinata alla permanenza di persone, tra il pavimento finito e il soffitto devono esserci almeno 2,40 mt. Se il soppalco è destinato invece a deposito si può avere un’altezza di mt 1,80 tra l’estradosso del soppalco (pavimento) ed il soffitto del vano.

Ma come inserire un soppalco negli ambienti della nostra casa?

E’ fondamentale da tener presente sul come inserire un soppalco, che la superficie del soppalco, esclusa la scala di accesso, non deve essere superiore a un terzo di quella del locale soppalcato; molto importante risulta anche rispettare la distanza da qualsiasi bucatura dell’appartamento che sia essa finestra e/o balcone: si deve cioè rispettare una distanza non inferiore ad un metro tra la parete finestrata ed il soppalco.

Non dimentichiamo che per la realizzazione di un solaio per un soppalco è necessario redigere, con il supporto di un tecnico abilitato, regolare pratica edilizia (corredata da autorizzazione ottenuta all’ufficio “Genio Civile” di Napoli) da presentare allo Sportello Unico dell’Edilizia Privata per l’approvazione.

Riguardo i rapporti con il condominio, realizzare un soppalco nel proprio appartamento non necessita di alcuna autorizzazione da parte dell’assemblea condominiale; per evitare eventuali contestazioni da parte di vicini, è però consigliabile depositare presso l’Amministratore copia della documentazione relativa ai permessi comunali ottenuti e la perizia del professionista chiamato in causa.

Per ciò che riguarda le tabelle millesimali e l’accrescimento di superficie, si ricordi che se i millesimi sono calcolati in base ai metri quadrati dell’appartamento, il soppalco può comportare una modifica dei calcoli stessi; se i millesimi sono calcolati in base alla cubatura, d il soppalco non comporta nessun cambiamento.

SOPPALCO

Un soppalco può essere progettato con diversi materiali:

IN LEGNO: Accogliente, meno ‘definitiva’ come struttura, nonché meno ‘ingombrante’, il soppalco in legno è composto da travi: questa soluzione è meno costosa e, in alcuni casi, più accogliente. PRO pratici e veloci da realizzare, più leggeri: per mantenere questa caratteristica, è bene ricoprire gli assi di legno grezzo con listelli o moquette. CONTRO La struttura scricchiola, in quanto il legno è un materiale igroscopico, e vibra.

IN MURATURA: Struttura rigida, dalle travi in cemento armato, occorre quasi un mese per realizzarlo. I costi possono essere elevati. PRO struttura salda, vibra meno. CONTRO Peso notevole, può richiedere modifiche strutturali all’appartamento.

IN METALLO: Struttura leggera, moderna, che ben si sposa con un design essenziale, è composta da elementi in profilati di acciaio e con saldature e bullonature anche a vista. In alcuni casi, è anche possibile realizzare strutture sospese con l’ausilio di tiranti ancorati al soffitto. PRO Leggerezza, velocità di realizzazione. CONTRO Costoso e rumoroso sotto i passi di chi lo percorre.

La scelta della tipologia di soppalco deve essere fatta avvalendosi di un aiuto tecnico che possa consigliarvi non solo tenendo conto dei “pro” e dei “contro” su citati m,a anche di quale sia la struttura più adatta al tipo di fabbricato ed abitazione in cui esso andrà realizzato.  In relazione alla scelta effettuata, si redigerà la pratica edilizia idonea.

Infine, bisogna pensare ad una ringhiera che delimiti lo spazio superiore, non dimenticando di lasciare una apertura di accesso al soppalco, raggiungibile con una scala. E’ possibile trovare i modelli più adatti, nel materiale desiderato, già pronta nei negozi di settore.

 

Qualche indirizzo utile:

http://www.comune.napoli.it/

http://www.condominioweb.com/ 

http://www.spedalierescale.it/

Per info e consulenze sull’argomento, contattaci agli indirizzi:

info@crealacasa.it

lifestyle@crealacasa.it

Come preparare l’alloggio per gli ospiti dell’ultimo minuto

Preparare un buon alloggio per gli ospiti che arrivano all’improvviso e conoscere i trucchi per non farsi trovare impreparati all’ultimo minuto è importante affinché ricevere degli ospiti in casa propria non diventi un problema. Se non disponiamo di un preavviso tale che ci dia la possibilità di organizzare tutto nella massima tranquillità, basta seguire alcune semplici regole ed organizzare gli ambienti per gli ospiti dell’ultimo minuto diventa un gioco.

Poco importa che la casa sia molto ampia o di dimensioni ridotte, le regole fondamentali  per rendere l’alloggio gradevole alla vista – ed al tempo stesso ordinato in poco tempo, sono sempre le stesse: in questo post vogliamo svelarvi alcuni piccoli trucchi ambiente per ambiente.

Le basi per l’alloggio perfetto: luce e qualità dell’aria.

Prima di iniziare,  bisogna tener conto che questi sono gli elementi fondamentali da tener sempre in mente, in qualsiasi stanza:

  • La luce: l’illuminazione naturale deve essere bene integrata con la luce artificiale che comunque deve essere calda ed avvolgente. Spazio quindi alle luci calde cercando di eliminare, quanto più è possibile, freddi neon a luce bianca che rendono l’ambiente abbastanza “asettico” e poco personale;
  • L’aria: assicuratevi che l’aria non sia viziata, aprite per un pò i balconi per creare un ricircolo di aria e, se pensate di utilizzare qualche profumatore d’ambiente, fate in modo che l’odore non sia troppo forte perché potreste ottenere il risultato opposto!

Gli ambienti della casa

Ingresso

A partire da a qui l’ospite ha il primo impatto visivo con la nostra casa, per cui esso  dovrà risultare accogliente e funzionale: eliminiamo quindi tutti gli oggetti superflui, vestiti, oggetti e documenti che, se sparsi qua e là, tolgono spazio e risultano ingombranti, e creiamo così un po’ di spazio sull’appendiabiti.

Dopo una pulita generale, rendiamo tale area accogliente accendendo magari solo “l’ abat jour” sul tavolino o la piantana (vedi http://www.artemide.com) e collocando magari una pianta sulle mensole o sul tavolino stesso.

La cucina

spesso è il fulcro della casa, ancor di più quando con gli “open space” l’angolo cottura è  parte integrante del soggiorno! Iniziamo quindi dalla pulizia di tutte le superfici con un panno bagnato, sia dei piani di appoggio che degli elettrodomestici.

Un’ importante regola per una cucina più accogliente è poi quella di dotarla di sedute comode, avvolgenti, a metà tra sedie e poltroncine, dove rilassarsi e passare del tempo di qualità e, se lo spazio lo permette, creare un angolo relax con divani e poltrone.

I fiori freschi sono belli da vedere praticamente ovunque, ma in cucina ancora di più, in quanto portano allegria e donano all’ambiente quella “sensazione di casa” avvolgente, oltre naturalmente a riempire l’ambiente del loro buonissimo profumo!

Per accogliere gli ospiti al meglio però sono importanti anche i dettagli: piatti, bicchieri e tovaglioli abbinati o comunque che siano puliti e sistemati al meglio per poter essere presi con facilità al momento giusto. Disponete delle sedute per tutti, anche se non prevedete di preparare una cena al tavolo e fate in modo che ci siano stuzzichini per intrattenere gli ospiti mentre si chiacchiera o si aspetta di cenare!

Il soggiorno 

E’ qui che trascorrerete la maggior parte del tempo in compagnia dei vostri ospiti: iniziate quindi con una pulita generale del pavimento, ma anche di tutte le superfici per eliminare polvere e macchie superflue su ogni mobile. Non tralasciate di passare uno straccio umido anche sulle mensole, sul televisore o sullo stereo dal momento che vi serviranno per ascoltare una musica di sottofondo.  Cercate di eliminare tutti gli oggetti inutili che creano solo confusione, lasciando comunque delle riviste o anche qualche libro, magari di immagini e/o di viaggi, in modo che siano veloci da sfogliare ed al tempo stesso interessanti.

Ricordate di creare l’atmosfera giusta a seconda delle esigenze dettate dal momento: se si chiacchiera, è indispensabile avere un’illuminazione diffusa in tutto l’ambiente, calda ma al tempo stesso non eccessiva. Durante la cena, invece, potrete disporre qualche candela sia sul tavolo che su qualche mobile, ma comunque fate in modo che il tavolo sul quale saranno appoggiati i piatti con le pietanze sia ben illuminato.

Per il dopo cena invece, spegnete la luce centrale, lasciate le candele accese: questo magari è il momento giusto per accendere applique o piantane per creare un’illuminazione calda e soffusa.

La camera da letto

Se si fermano per una o più notti,  la camera che sarà destinata agli ospiti dovrà essere pulita come la vostra se non di più, ed al tempo stesso molto accogliente per fare in modo che si sentano come a casa loro. Dopo aver pulito quindi pavimenti e superfici di comodini e cassettoni, aver fatto cambiare l’aria lasciando la finestra aperta per un po’, cercate di liberare una parte dell’armadio per dare loro la possibilità di sistemarsi al meglio! Lenzuola pulite naturalmente sul letto, già preparato per loro, ma non dimenticate di lasciare anche qualche asciugamano e delle lenzuola extra. I comodini dovranno essere liberati da oggetti “inutili”, ma potrebbe essere un’idea lasciare in camera qualche rivista o anche un buon libro e una bottiglia d’acqua.

Il bagno

la pulizia nel bagno è fondamentale; se in casa disponete di due locali igienici, è l’ideale lasciare che gli ospiti abbiano il loro bagno “personale”.  Pulire semplicemente  le superfici in questo caso non basta, occorre disinfettarle senza tralasciare, anche e soprattutto, gli igienici e la rubinetteria, rendere l’ambiente pulito e profumato, magari con l’aiuto di qualche candela profuma ambienti. Eliminate quindi i vostri oggetti personali per dare spazio ai loro e sarebbe gentile lasciare nel bagno, a disposizione per gli ospiti, saponette nuove, dentifricio, rotoli di carta igienica e naturalmente asciugami morbidi e puliti anche per la doccia.

Gli ambienti esterni

se avete la fortuna di disporre anche di un giardino o di un terrazzo ovviamente non potete tralasciarli. Eliminate dalla vista tutti gli attrezzi da giardinaggio, lavate il pavimento se è piastrellato, sistemate qualche seduta anche all’esterno e rendetelo confortevole con piante e vasi di fiori ben curati; vasi colorati e qualche candela per esterno contribuiranno a rendere il vostro giardino accogliente. Stessa cosa vale per i balconi ovviamente, anche se superfici di minore dimensione.

Infine, che disponiate o meno di spazi esterni pertinenziali, cercate di porvi il problema di dove i vostri ospiti parcheggeranno le loro auto per facilitare loro il compito  ed eliminare il disagio all’arrivo!

Un ultimo consiglio!

Se avete in casa animali domestici considerate la possibilità che a non tutti i vostri ospiti potrebbe far piacere condividere lo spazio con loro.

Vi toccherà in ogni caso pulire ancora di più ogni singola stanza eliminando la presenza di peli da ogni superficie e da ogni seduta; potreste addirittura pensare di dedicare uno spazio della vostra casa dove poter tenere temporaneamente gli animali lontano dai vostri ospiti durante il loro soggiorno.

Ecco una piacevolissima infografica per chiarirvi meglio le idee!

 come preparare l'alloggio agli ospiti dell'ultimo minuto

Fonte:wimdu

Come decorare la casa a Pasqua

Manca poco a Pasqua e Crea la casa vi vuole dare alcuni suggerimenti su come decorare la casa a Pasqua, attraverso tante idee e immagini semplici da realizzare, originali, ma soprattutto di grande effetto. Seguendo questi spunti, scoprirete anche le origini delle decorazioni della casa a Pasqua.

Come decorare la casa a Pasqua

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Come decorare la casa a Pasqua : le proposte di Crea la casa 

I colori  da scegliere

I colori perfetti per le decorazioni  della casa a Pasqua sono quelli pastello: dal giallo al verde, dall’arancio al rosa, azzurro e lilla, richiamano tutti la freschezza dei fiori e l’atmosfera primaverile che spesso coincide con la Pasqua.

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I soggetti ed i temi per decorare la casa a Pasqua: tradizioni intramontabili.

I soggetti da utilizzare sono quelli che, come per i colori, richiamano l’atmosfera che meglio rievoca la festività e il periodo dell’anno in cui cade: via libera a  fiori, coniglietti, pulcini, uova, galline, campanelle, agnellini.

Ricordate che non devono mai mancare tanti tanti fiori freschi: quelli più indicati per le decorazioni di Pasqua in casa sono i fiori di pesco, i tulipani, i ranuncoli e tutti i fiori di campo primaverili.

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Le uova dipinte

In molti paesi europei le uova dipinte a mano costituiscono una tradizione antica: si realizzano da sempre  insieme ai bambini nei giorni precedenti la Pasqua, per poi venir regalate ai propri cari come simbolo di rinascita e fertilità.

Le uova si colorano sia utilizzando ingredienti naturali ( ad esempio vino rosso per ottenere il rosso, zafferano per il giallo, spinaci per il verde, ecc.), oppure con gli acquerelli e le tempere.

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L’albero di Pasqua

La tradizione dell’albero di Pasqua molto probabilmente esiste dai tempi più lontani e che arriva dai paesi dell’Europa del Nord  come Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia, ma che è stata accolta da diversi anni anche qui in Italia.

L’albero di Pasqua del resto ci offre la possibilità di appendere le nostre uova decorate e colorate, uccellini, nastrini, ed altre decorazioni ispirate alla Pasqua ed alla Primavera.

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Lo stile delle decorazioni ed i materiali

Gli stili più adatti per creare la giusta atmosfera per le decorazioni di Pasqua  sono rustico e shabby chic, con l’utilizzo di materiali naturali, come il legno, la paglia, il vetro, il vimini.

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La tavola di Pasqua

Le decorazioni di Pasqua per la casa devono essere fresche,  gioiose, divertenti e creare un’atmosfera generale di serenità e felicità. Per questo motivo, le decorazioni della tavola di Pasqua potranno riprendere tutti i suggerimenti elencati sopra, seguendo alcune regole di base:

  1. il centrotavola: non può mancare! Sbizzarritevi con fiori freschi di stagione, oppure realizzati con carta crespa colorata e uova dipinte, nidi o alberelli di Pasqua.
  2. i segnaposto andranno scelti seguendo un tema comune: animaletti, uova dipinte con i nomi dei commensali, mazzolini freschi di fiori o rametti di ulivo con un bigliettino con il nome.
  3. i colori: potete scegliere il bianco o l’ecrù come base e sbizzarrirvi con i colori pastello o un solo colore tema, in tutte le sue sfumature, per un effetto ancora più elegante.

 

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