Quanto costa ristrutturare casa?

Uno dei problemi principali di quando si decide di  ristrutturare casa è certamente quello di capire quanto costa, a quale spesa si andrà incontro prima di iniziare i lavori in modo da poter capire anche se si deve rinunciare a qualcosa o su  cosa si può risparmiare.

Quanto costa ristrutturare casa

 

 

 

Per affrontare nel modo giusto l’esperienza della ristrutturazione, il nostro consiglio é quello di farsi aiutare da un architetto che, dopo uno studio dello stato dei luoghi dell’immobile, vi rediga un computo metrico, cioè un elenco di tutte le lavorazioni necessarie per realizzare il progetto che avete definito insieme, dove, per ogni singola voce, sono applicate le quantità rilevate ed i prezzi medi presenti oggi sul mercato: in questo modo potete avere una prima stima di massima per farvi un’idea della spesa cui andrete incontro.

A questo stesso computo metrico basterà togliere tutti i prezzi alle singole lavorazioni e sottoporlo così alle varie imprese edili, da voi chiamate, per poter avere un confronto diretto  sulle singole voci oltre che, naturalmente, sul totale.

 

Farsi fare diversi preventivi vi permetterà così di scegliere quello più conveniente, anche se non è così semplice come può sembrare. Trovarsi di fronte a numerosi preventivi di ditte diverse potrebbe portare a sentirvi ancora più confusi perché gli stessi lavori, a seconda delle diverse imprese, potrebbero anche costare il doppio.

UNA RACCOMANDAZIONE: state attenti alle imprese che offrono dei prezzi davvero troppo bassi rispetto alle altre, magari con l’unico scopo di prendere l’incarico..potreste correre il rischio di avere brutte sorprese nel corso dei lavori.

La vostra vicina ha ristrutturato casa, della stessa superficie, spendendo molto meno? 

Ma vediamo quanto costa  costa ristrutturare casa!

Attenzione, il confronto non é così immediato perché bisogna tener presente diversi fattori.

Ecco quali:

  • primo tra tutti lo stato dei luoghi in cui si trova l’immobile: lo stato della muratura e quindi dell’intonaco presente su di essa, lo stato degli impianti elettrici ed idrici e quello dei pavimenti e del sottostante massetto. Infatti se si deve intervenire sugli impianti, si dovranno eseguire tracce sui pavimenti e questo significherà effettuare eseguire dei tagli sul massetto sottostante la cui rimozione in un preventivo incide.

In ogni caso, tenete presente che, in linea di massima, se nella vostra ristrutturazione dovete rifare gli impianti, il costo al metro quadro salirà circa del 30% rispetto a un appartamento dove gli impianti non vengono toccati.

  • La tecnologia che si desidera avere all’interno della propria abitazione, come ad esempio, la chiusura delle tapparelle automatica e centralizzata, l’ antifurto, la domotica, etc ;
  • Altro fattore che influisce in modo determinante sulla stima delle lavorazioni sono le demolizioni: non fa la differenza abbattere o meno un tramezzo nel vostro appartamento quanto capire il materiale che si deve demolire: una cosa sono i tramezzi di mattoni forati, altra cosa é per esempio se si tratta di effettuare dei tagli o delle demolizioni che interessano il cemento armato o anche rimozioni di materiali isolanti oppure di cartongesso. La vera spesa più che altro sta nel trasporto a discarica del materiale demolito e i relativi oneri che si devono pagare e che variano da zona a zona;

  • Il livello di finiture che il committente richiede influiscono naturalmente sul preventivo e variano in base al gusto della committenza: ad esempio il tipo ditinteggiatura delle pareti e dei soffitti e la preparazione che essa richiede.

Tenete presente che nei computi metrici in genere il prezzo si intende sempre per una pittura lavabile e dai colori chiari: ogni variazione farà aumentare il prezzo al mq.

Notate bene che nei computi metrici le forniture NON SONO MAI INCLUSE.

Fate in modo che siate voi a scegliere non solo quali mattonelle scegliere per pavimenti e rivestimenti ma anche dove andarli a comprare. Non sempre può essere conveniente che la ditta esecutrice si occupi di tutto: il costo di un pavimento in grès può variare infatti, a seconda della qualità e del venditore dai 15€ ai 90€ e così anche per i rivestimenti e per il parquet.

Se optate per il parquet piuttosto che per le mattonelle dovete considerare che la fornitura sarà di sicuro meno economica se scegliete una tipologia di legno di buona qualità e di un buono spessore ma potreste risparmiare sulla posa in opera se si decide di lasciare il pavimento esistente quando valutato idoneo come sottofondo per il parquet.

Vi riportiamo di seguito un’indicazione concreta, anche se di massima, sui prezzi delle diverse categorie di intervento, facendo riferimento a prezzi medi presenti oggi sul mercato in una città come Napoli:

  • le demolizioni di tramezzi, pavimenti e rivestimenti é di circa 12,00 €/mq;
  • l’ impianto idraulico per esempio costa circa 250,00€ per punto acqua, compresa la sostituzione delle tubature e il montaggio dei sanitari da bagno;
  • l’mpianto elettrico certificato costa circa 43,00€/48,00€ a seconda che siano punti luce, punti TV/telefono/internet o antenna;
  • L’ impianto di riscaldamento vi verrà a costare circa 600,00€ ad elemento radiante;
  • il prezzo di una caldaia oscilla tra i 1000,00€ e i 3000,00€ a seconda che sia una caldaia a metano, a tenuta stagna o meno, oppure a condensazione;
  • la posa in opera di una nuova controsoffittatura piana costa circa 25,00€/mq;
  • l’installazione di un impianto di condizionamento con la predisposizione degli scarichi di condensa infine costa circa 350,00€ a split.

Ad ogni modo in linea di massima generale, il costo di ristrutturazione al mq può variare il media dai 350 € ai 700 €, che naturalmente, come già detto in precedenza, può variare in base al tipo d’intervento.

Il consiglio di crea la casa!

Una volta assegnato l’incarico a un’impresa, fate in modo però che sia l’unica: se affiderete l’intera ristrutturazione a una sola ditta, di certo avrete diritto a un po’ di sconto sul prezzo finale dei lavori.

Nota bene:

Oggi esistono varie agevolazioni per chi decide di ristrutturare il proprio appartamento:

il Bonus Casa ha stabilito una proroga di tutte le detrazioni fiscali del 50% previste per chi ristruttura casa per un tetto di spesa fino a 96.000€;

– adesso é ufficiale anche la proroga del bonus mobili ed elettrodomestici: una detrazione del 50% sulle spese di acquisto di nuovi arredi e grandi elettrodomestici di classe A fino ad una spesa massima di 10.000€;

– la Legge di Bilancio 2018 ha confermato inoltre anche l’introduzione del bonus verde, ovvero la detrazione del 36% e fino a 5.000 euro di spesa per la cura di giardini e terrazzi privati;

– La Manovra finanziaria 2018 prorogherà l’Ecobonus per tutto il 2018 ma con dei cambiamenti: Per la sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa la detrazione non è più al 65% ma scende al 50%.

L’inizio dei lavori dovrà quindi essere sempre documentato da una pratica edilizia presentata al comune, come la Cila, Scia o altro oppure da un’autocertificazione se i lavori sono in edilizia libera per manutenzione ordinaria.

Hai bisogno di un preventivo dettagliato per la ristrutturazione della tua casa? non esitare a contattarci!

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2 commenti
  1. antonia dice:

    Alcuni preventivi ricevuti erano davvero troppo alti, altri parecchio bassi e sia nell’uno che nell’altro caso non ho avuto fiducia nelle ditte che me lo avevano mandato. Come posso capire quali di questi preventivi effettivamente ha un costo reale? Inoltre come potrei risparmiare sulle spese? Ho pensato dove possibile di fare alcuni lavori autonomamente inoltre avevo pensato anche di prendere direttamente il materiale elettrico online su spesaelettrica e poi affidare i lavori alla ditta in questo modo approfittando di varie offerte avrei un bel risparmio e starei più tranquilla sui materiali utilizzati, ho sempre il timore che vengano usati materiali scdenti che necessitano continue manutenzioni. Grazie

    Rispondi
    • Crea la casa dice:

      RISPOSTA

      Buongiorno a Lei e grazie per averci scritto. Il percorso della ristrutturazione della propria casa è forse una delle cose che creano più ansia e pensieri ma in fondo è così un po’ per tutte le novità a cui si va incontro!!! Si è certo agevolati quando si ha già una ditta di fiducia alla quale affidare le opere, già conosciuta in precedenza, con la quale poter discutere in tranquillità di costi e relative lavorazioni.
      Il consiglio che le diamo è quello di affidarsi ad un tecnico perchè, per iniziare, ha bisogno di un progetto sul quale si possano prendere le misure delle lavorazioni necessarie, in modo da poterne redigere un elenco di opere dove l’impresa apporrà i propri prezzi.
      Le spiego meglio come si procede: una volta redatto e definito con Lei, il progetto della nuova distribuzione degli spazi interni, il suo tecnico redigerà un computo metrico di tutte le lavorazioni e delle relative misurazioni necessarie a portare il lavoro finito ed a perfetta regola d’arte ed inserirà in questo computo i prezzi attuali di ogni singola lavorazione vigenti sul mercato, in modo che Lei si possa fare un’idea della spesa di massima cui andrà incontro.

      Il tecnico le consegnerà poi lo stesso computo metrico (elenco delle lavorazioni) ma senza prezzi in modo che Lei possa consegnarlo alle imprese edili di cui vuole preventivo e sul quale apporranno i prezzi di ogni singola lavorazione e di conseguenza il totale dei lavori. In tal modo Le sarà quindi più facile fare un confronto diretto dei prezzi inseriti dalle imprese con i prezzi di mercato che le ha fornito il suo tecnico.

      In questo modo può anche avere un quadro completo della totalità delle opere, di quelle che le costano di più e di quelle sulle quali magari può risparmiare o eliminare perchè superflue. Con l’impresa poi può discutere e concordare qualche singolo prezzo e accordarsi sulla metodologia di pagamento (acconto e rate).

      Il discorso di fare alcuni lavori autonomamente non è corretto: nel senso che, per fidarsi di un’impresa e dei lavoratori, si deve assicurare che abbiano regolare DURC (certificato di regolarità contributiva) e siano coperti di assicurazione (cosa che il singolo difficilmente ha) e si ricordi che, per poter iniziare lavori di ristrutturazione legittimi (anche detti manutenzione straordinaria), il suo tecnico dovrà presentare al Comune una pratica edilizia nella quale, tra gli altri documenti, si dovrà dichiarare anche l’impresa scelta ed allegarne il suddetto certificato.
      Con tale pratica edilizia (chiamata CILA) Lei potrà usufruire di tutti gli sgravi fiscali attualmente presenti.

      Inoltre comprare il materiale elettrico su internet è un’arma a doppio taglio: lo si può fare magari dopo averne parlato con l’elettricista dell’impresa scelta, esser certi che lui vi garantisca di emettere, a fine lavori, comunque regolare certificato dell’ impianto elettrico che realizzerà, anche se con materiali non comprati da lui e, in un secondo momento farsi dare da lui l’elenco e la tipologia dei materiali necessari (per essere sicuri di comprare senza sbagliare ).

      Consideri che a fine lavori, l’impresa vi dovrà consegnare sia le certificazioni degli impianti realizzati che del regolare smaltimento dei rifiuti.

      Speriamo di essere state chiare!
      Ci faccia sapere se ha bisogno di un nostro aiuto concreto in merito!!!
      Buona giornata

      Rispondi

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