Dipingere una parete da soli: ecco i trucchi – Parte II

Continuano i nostri consigli su come dipingere le pareti della vostra casa in totale autonomia e con risultati professionali.

Per le diverse tecniche di colorazione potete scegliere tra alcuni effetti, a seconda che cerchiate un effetto più classico o più frizzante:

–        effetto tamponato: consigliato se si va un po’ di fretta, perché basta poca tintura e la si sovrappone a quella sottostante (di un tono più chiaro o più scuro) senza troppi passaggi preliminari: basta una semplice pelle di daino con cui creare il tampone che verrà intriso di tintura e poi passato sulle pareti;

–        effetto spugnato: ideale per bagni e camerette per bambini. Una spugna marina è lo strumento base con cui si può operare sulla parete;

–        effetto graffiato: per ottenere un effetto elegante e prezioso, questa è la tecnica ideale. Con una spazzola a setole dure passate la tintura sulla parete con movimenti fluidi e continui, stando ben attenti a non staccare lo strumento dalla base;

–        effetto spatolato: anche in questo caso, una tecnica di grande effetto, indicata per saloni o studi. Con una spatola triangolare stendere piccole quantità di tintura con movimenti rotatori o dall’alto verso il basso, tirando bene il colore ed effettuando almeno due passate;

–        stucco antico: stucco antico inteso come stucco veneziano è una tecnica di decorazione adatta soprattutto ad ambienti con un arredamento elegante, classico e raffinato in quanto dà alle pareti un effetto liscio e lucido ma non uniforme e garantisce maggiore durevolezza. E’ una tecnica molto antica, ma gi ovviamente esistono prodotti pronti per l’uso. Resta una tecnica di più difficile applicazione: dopo la rasatura della parete e l’applicazione di una mano di isolante, si passa uno strato di pittura lavabile che, una volta asciugato, sarà la base. Lo stucco vero e proprio che dovrà essere passato con apposita spatola, con movimenti rotatori da destra verso sinistra e viceversa, almeno  con diverse passate, e poi terminare con una mano di lucidatura.

CONSIGLI GENERALI

  1. Importante prima di iniziare il lavoro procurarsi delle mascherine da mettere sul viso per non respirare le polveri e gli odori che inevitabilmente si creano: cercare di tenere i locali quanto più areati è possibile e di non dormire all’interno dell’ambiente quando si sta asciugando la pittura o fin quando gli odori non siano passati; è quindi sicuramente consigliabile, se potete scegliere, di farlo nel periodo primavera/estate;
  2. programmare per bene il lavoro e le varie fasi: consigliamo di non iniziare a passare la prima mano di pittura se già si è stanchi.. interrompere il lavoro a metà parete non assicura mai un buon risultato finale anche se si tratta di una piccola pausa. In ogni caso quando ci si ferma coprire il secchio di pittura e non lasciarlo all’aria, magari coprirlo con uno straccio bagnato per evitare che si asciughi;
  3. se sulla parete che abbiamo deciso di tinteggiare ci sono tracce di muffa, lavatele con acqua e candeggina prima di iniziare il lavoro;
  4. il colore va deciso guardandolo alla luce naturale: considerate che la luce artificiale varia le tonalità; tra l’altro se si vuole solo dare un tocco di novità alla stanza, valutate la possibilità di tinteggiare solo una o due pareti dell’ambiente… potrebbe essere una soluzione originale e sicuramente meno faticosa!
  5. la seconda mano va stesa sempre (a volte, dipende dal colore che si sceglie, è necessario passare anche una terza se non una quarta addirittura) e solo dopo che la prima si sia asciugata del tutto cercando di non sovrapporre troppo le giunture delle pennellate e con tocchi continui e regolari;
  6. conservate sempre o il codice RAL della pittura utilizzata o una bottiglia/secchio del colore che avete creato.

CHE TIPO DI PITTURA UTILIZZARE? Quella che consigliamo è di sicuro una idropittura traspirante ad acqua, assolutamente atossica, ottima anche per gli ambienti più umidi come cucina e bagno (con presenza di vapori) e facilmente lavabile: basta una spugnetta con acqua e sapone per togliere eventuali piccole macchie di sporco.

 QUANTI SECCHI COMPRARE? Basta misurare la superficie dell’ ambiente da tinteggiare (perimetro della stanza per l’altezza) e dividerlo per i mq pitturabili con una confezione di pittura che sono indicati sulla stessa ed arrotondare per eccesso: sulla confezione c’è anche scritto la quantità di acqua, se necessaria, necessaria per diluire la pittura.

 DOVE TROVARE IL MATERIALE? I punti vendita sono tanti, i prezzi variano a seconda della tipologia di materiale che si sceglie.

Di seguito, qualche suggerimento per i materiali:

FERRAMENTA INTERNI DI CORRADO S.R.L. COLORI – MANIGLIERIA UTENSILERIA GIARDINAGGIO –  via Gino Doria 162 – Napoli  www.internidicorrado.it

www.mapei.com

www.sikkens.it

www.leroymerlin.it

http://www.amazon.it/b?node=3119613031

Per info e consulenze sull’argomento, contattaci agli indirizzi:

info@crealacasa.it

manutenzione@crealacasa.it

 

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