Crea la giusta illuminazione per la casa: i nostri consigli per ottenerla

Una giusta illuminazione per la casa è fondamentale per poter ottenere l’ atmosfera appropriata in ogni ambiente, valorizzandone i pregi ed eventualmente nascondendone i difetti; ma prima di analizzare la giusta illuminazione per la casa , ambiente per ambiente, si devono valutare alcuni fattori:

  • ogni stanza deve essere caratterizzata da una propria illuminazione, in relazione alla destinazione d’uso della stessa ed alle attività che svolgiamo in quel determinato locale;
  • sull’illuminazione influisce anche il colore delle pareti dell’ambiente ed il tipo di arredamento presente: un ambiente con arredi classici e pareti più scure dovrà esser maggiormente illuminato anche con più punti luce;
  • le dimensioni delle stanza contano molto: piccolo o grande che sia, la luce deve esser funzionale e non creare parti buie all’interno del vano;
  • non sottovalutare l’interazione tra luce naturale e luce artificiale : si deve valutare quale é l’orientamento di ogni stanza per capire se é sufficientemente illuminata dai raggi del sole durante il giorno. La giusta distribuzione degli spazi rispetto ai punti cardinali deve essere la seguente:

a Sud si trovano le stanze dove si trascorre la maggior parte delle tempo e che quindi necessitano di luce e calore per tutto il giorno, come cucina e salone; a Nord si deve posizionare ogni ambiente che non necessita di molta luce ed anzi, essendo posizionati sul lato più freddo, isolano il resto della casa filtrando il freddo, quindi gli spazi accessori come ripostigli, bagni e corridoi; ad Est arrivano i primi raggi del sole ed é quindi l’orientamento ottimale per la zona notte, al fine di ottenere un buon risveglio; ad Ovest tramonta il sole ed é qui che si potranno percepire le luci calde del tramonto per il relax di fine giornata come la zona studio o anche il salone.

Come creare la giusta illuminazione per la casa ?

Passiamo adesso ai consigli di Crea la casa per dare la giusta illuminazione ad ogni ambiente della casa.

Ingresso e corridoi

Hanno quasi sempre dimensioni ridotte, anzi se sono parte integrante del soggiorno spesso hanno anche il soffitto ribassato con il cartongesso e difficilmente ricevono luce naturale diretta: l’ideale sarà in questo caso pensare ad un’illuminazione diffusa ma d’atmosfera, non eccessiva con faretti o degli applique a parete con lampade alogene.

Crea la giusta illuminazione per la casa i nostri consigli

corridoio 2

Soggiorno e salone

Sono i locali più frequentati sia durante il giorno ma soprattutto al calar del sole a fine giornata per fini diversi come ad esempio intrattenimento, lettura, musica o TV, etc.

In base quindi all’utilizzo ed alle attività che si svolgono in esso ci sarà la necessità di un’illuminazione diversa e pertanto sarà necessario avere diversi punti luce con varie fonti di illuminazione: nelle zone di lettura, la luce deve provenire dall’alto per una corretta illuminazione senza ombre, mentre nelle aree di relax  é meglio avere una luce diffusa che non sia puntata sui volti, ma che dia un’illuminazione indiretta con fasci di luce verso le pareti ed il soffitto per un’atmosfera rilassante. Ideale quindi predisporre una luce centrale per i momenti di conversazione e per la cena da integrare con faretti, applique a parete o piantane al pavimento da accendere a seconda delle esigenze.

salone 1

salone 2

SUGGERIMENTO! Se avete un quadro o un complemento d’arredo da valorizzare, allora create un punto luce “ad hoc” che dia luce diretta con uno o più faretti proprio sul dettaglio. In questo modo conferirete classe all’ambiente creando un’atmosfera rilassante e confortevole.

Cucina

Uno degli ambienti che necessita di ottima illuminazione per la casa è la cucina, per il tavolo sul quale si mangia o per i piani da lavoro della cucina. Indispensabile quindi una luce centrale a sospensione che dia luce diffusa ma che, anche in questo caso,  sia integrata con faretti alogeni a basso consumo posti sotto i pensili della cucina, oltre alla luce della cappa che ha un’illuminazione propria, o anche, se si stratta di un ambiente ampio, applique a parete. In più, si può ipotizzare di scegliere un’illuminazione diretta sul tavolo con luci a sospensione, ad altezza regolabile (ma mai ad una distanza inferiore di 70 cm circa dal tavolo), per creare un atmosfera conviviale durante i vostri pranzi informali.

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Bagno

Forse questo é l’ambiente in cui abbiamo maggiormente bisogno sia di una luminosità diffusa con luci dirette che illuminino tutta la stanza, sia di luci intense sugli specchi, tipo applique o faretti, ma che siano orientabili per evitare fastidiosi riflessi accecanti. Se volete essere originali e adorate trascorrere parte del tempo alla cura del vostro corpo, non trascurate i dettagli, anzi giocate con fasci di luce creati da neon opportunamente mascherati che danno vita ad un gioco di luci ed ombre per evidenziare i particolari.

SUGGERIMENTO! E’ importante, soprattutto per il bagno, fare attenzione alla resa cromatica affinché non vengano alterati i colori reali!

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Camera da letto

Creare l’atmosfera giusta nella propria camera da letto é fondamentale: anche in questo caso la luminosità deve essere adeguata alle diverse esigenze come ad esempio, cercare un abito nell’armadio oppure leggere un libro sdraiati a letto o ancora riuscire a specchiarsi senza tralasciare i dettagli. É necessaria quindi, anche in questo caso, che la luce centrale della stanza sia integrata da quelle laterali e più basse dei due comodini e da eventuali applique posizionati al di sopra dello specchio sul cassettone o ancora, se necessario, da una piccola serie di faretti orientabili che ci illuminino l’armadio con una luce chiara e diretta.

SUGGERIMENTO! Se state ristrutturando casa o anche solo avete pensato di rifare l’impianto elettrico, non dimenticate l’interruttore per accendere/spegnere la luce centrale direttamente dal vostro letto!

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ATTENZIONE AL DETTAGLIO!

In ognuno di questi ambienti si può dare libero sfogo alla fantasia creando “movimenti”, giocando cioè con il contro soffitto all’interno del quale nascondere i faretti o neon A LUCE CALDA: si creano così fasci di luce che, se realizzati senza esagerazioni, donano alla casa un aspetto moderno ma al tempo stesso d’atmosfera e permettono di evidenziare i dettagli del nostro arredo, come uno specchio, un tendaggio, una libreria o la presenza di una scala.

Se vuoi saperne di più puoi visitare il sito della Philips , dove troverai il tutorial che fa al caso tuo.

Link utili

http://www.gruppomegawatt.it/illuminazione

http://www.coppolavincenzosrl.it/

http://www.esposito.it/

Arredare la casa con gli adesivi: la moda dei wallstickers

Per arredare la casa con gli adesivi e cambiare l’aspetto degli interni oggi è possibile intervenire con piccole spese, dando sfogo alla vostra fantasia.

Grazie alla recente moda dei wallstickers, la vostra casa potrà assumere un aspetto totalmente nuovo mediante l’uso degli adesivi da parete.

Non solo: i wallstickers, oltre a cambiare faccia alla vostra casa, fanno anche risaltare gli arredi già esistenti, danno profondità agli ambienti, li caratterizzano e danno personalità agli interni. 

Soprattutto, anche con un budget limitato sarà possibile arredare la casa con gli adesivi facendo tutto da soli: i wallstickers, infatti sono facilissimi da mettere!

Arredare la casa con gli adesivi

 

Crea la casa ti suggerisce come arredare la casa con gli adesivi wallstickers: ecco come fare.

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La tendenza di arredare la casa con gli adesivi o wallstickers si sta diffondendo e si trovano in commercio tipi per tutti i gusti: dai volti stilizzati dei divi e dei personaggi icone della storia, ai motivi floreali, alle frasi, alla riproduzione delle mappe o delle nazioni, tutti i soggetti contribuiscono a dare alla vostra casa personalità.

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COME APPLICARE UN WALLSTICKER

Incollarli è facile, anche la prima volta:

  • pulire a fondo la superficie su si vuole applicare l’ adesivo murale, per fare sì che l’adesivo aderisca bene;
  • con l’aiuto di una spatola, applicare il wallsticker in modo da rimuovere tutte le bolle d’aria, partendo da un angolo fino a coprire tutta la porzione da applicare: l’ideale è dividere l’adesivo in vari pezzi, per procedere con più perizia;
  • una volta posizionato l’adesivo secondo il proprio progetto, utilizzare un panno morbido per avere un’aderenza perfetta, lisciandolo dal centro verso l’esterno.

https://youtu.be/3DLc05NSkFE?list=PLNDi1KU00Ph7ALiohVbIaxEeOufGMQUbg

COME SCEGLIERE UN WALLSTICKER

La scelta degli adesivi murali, così come si procede per la colorazione delle pareti, dev’essere relativa alla stanza e alla sua effettiva destinazione d’uso nell’ambito del contesto domestico, in continuità con la tipologia di arredamento presente.

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INGRESSO: qui sono indicati adesivi orizzontali con un’altezza di quindici centimetri, così da poterli estendere per tutta la loro lunghezza; i fiori sono i motivi più accoglienti, ma anche i motivi decorativi geometrici  – le cosiddette ‘greche’ – sono consigliati per adattarsi ad ogni tipo di arredamento.

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SALONE/CAMERA DA PRANZO : qui la scelta dei wallstickers dovrà conformarsi alla presenza di eventuali quadri o stampe, realizzando un insieme che non risulti chiassoso o che opprima la vista.

Anche qui si inseriscono bene i motivi floreali, le ‘quotes’, cioè le frasi che riportano citazioni famose, o anche le silhouette di monumenti famosi come – ad esempio – la Torre Eiffel.

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CAMERA DA LETTO: in questa stanza via libera a scritte romantiche, riproduzioni della parola ‘LOVE’, ma anche cuori, silhouette di Cupido, insomma, tutto ciò che richiama il tema dell’amore; l’alternativa può essere il tema marino (conchiglie, delfini, ecc.) o stelle e pianeti.

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CAMERA DEI BAMBINI: Gli eroi dei cartoon, cuccioli, fatine o pirati, nella stanza dei piccoli si scateni la fantasia, ma solo seguendo le preferenze di chi la occupa, e tanto tanto colore.

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CUCINA: per questo ambiente basta rimanere in tema mediante frasi o ricette, riproduzioni di oggetti di uso culinario, insomma purché si rimanga in tema con  il tema cucina, tutto è permesso.

Attenzione a scegliere adesivi che si intonino con i colori circostanti.

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LINK UTILI

www.homestickers

www.dudecor

www.stickerdesign

www.adesivimurali

www.dekoidea

www.leroymerlin

 

 

 

 

 

 

 

 

Come preparare l’alloggio per gli ospiti dell’ultimo minuto

Preparare un buon alloggio per gli ospiti che arrivano all’improvviso e conoscere i trucchi per non farsi trovare impreparati all’ultimo minuto è importante affinché ricevere degli ospiti in casa propria non diventi un problema. Se non disponiamo di un preavviso tale che ci dia la possibilità di organizzare tutto nella massima tranquillità, basta seguire alcune semplici regole ed organizzare gli ambienti per gli ospiti dell’ultimo minuto diventa un gioco.

Poco importa che la casa sia molto ampia o di dimensioni ridotte, le regole fondamentali  per rendere l’alloggio gradevole alla vista – ed al tempo stesso ordinato in poco tempo, sono sempre le stesse: in questo post vogliamo svelarvi alcuni piccoli trucchi ambiente per ambiente.

Le basi per l’alloggio perfetto: luce e qualità dell’aria.

Prima di iniziare,  bisogna tener conto che questi sono gli elementi fondamentali da tener sempre in mente, in qualsiasi stanza:

  • La luce: l’illuminazione naturale deve essere bene integrata con la luce artificiale che comunque deve essere calda ed avvolgente. Spazio quindi alle luci calde cercando di eliminare, quanto più è possibile, freddi neon a luce bianca che rendono l’ambiente abbastanza “asettico” e poco personale;
  • L’aria: assicuratevi che l’aria non sia viziata, aprite per un pò i balconi per creare un ricircolo di aria e, se pensate di utilizzare qualche profumatore d’ambiente, fate in modo che l’odore non sia troppo forte perché potreste ottenere il risultato opposto!

Gli ambienti della casa

Ingresso

A partire da a qui l’ospite ha il primo impatto visivo con la nostra casa, per cui esso  dovrà risultare accogliente e funzionale: eliminiamo quindi tutti gli oggetti superflui, vestiti, oggetti e documenti che, se sparsi qua e là, tolgono spazio e risultano ingombranti, e creiamo così un po’ di spazio sull’appendiabiti.

Dopo una pulita generale, rendiamo tale area accogliente accendendo magari solo “l’ abat jour” sul tavolino o la piantana (vedi http://www.artemide.com) e collocando magari una pianta sulle mensole o sul tavolino stesso.

La cucina

spesso è il fulcro della casa, ancor di più quando con gli “open space” l’angolo cottura è  parte integrante del soggiorno! Iniziamo quindi dalla pulizia di tutte le superfici con un panno bagnato, sia dei piani di appoggio che degli elettrodomestici.

Un’ importante regola per una cucina più accogliente è poi quella di dotarla di sedute comode, avvolgenti, a metà tra sedie e poltroncine, dove rilassarsi e passare del tempo di qualità e, se lo spazio lo permette, creare un angolo relax con divani e poltrone.

I fiori freschi sono belli da vedere praticamente ovunque, ma in cucina ancora di più, in quanto portano allegria e donano all’ambiente quella “sensazione di casa” avvolgente, oltre naturalmente a riempire l’ambiente del loro buonissimo profumo!

Per accogliere gli ospiti al meglio però sono importanti anche i dettagli: piatti, bicchieri e tovaglioli abbinati o comunque che siano puliti e sistemati al meglio per poter essere presi con facilità al momento giusto. Disponete delle sedute per tutti, anche se non prevedete di preparare una cena al tavolo e fate in modo che ci siano stuzzichini per intrattenere gli ospiti mentre si chiacchiera o si aspetta di cenare!

Il soggiorno 

E’ qui che trascorrerete la maggior parte del tempo in compagnia dei vostri ospiti: iniziate quindi con una pulita generale del pavimento, ma anche di tutte le superfici per eliminare polvere e macchie superflue su ogni mobile. Non tralasciate di passare uno straccio umido anche sulle mensole, sul televisore o sullo stereo dal momento che vi serviranno per ascoltare una musica di sottofondo.  Cercate di eliminare tutti gli oggetti inutili che creano solo confusione, lasciando comunque delle riviste o anche qualche libro, magari di immagini e/o di viaggi, in modo che siano veloci da sfogliare ed al tempo stesso interessanti.

Ricordate di creare l’atmosfera giusta a seconda delle esigenze dettate dal momento: se si chiacchiera, è indispensabile avere un’illuminazione diffusa in tutto l’ambiente, calda ma al tempo stesso non eccessiva. Durante la cena, invece, potrete disporre qualche candela sia sul tavolo che su qualche mobile, ma comunque fate in modo che il tavolo sul quale saranno appoggiati i piatti con le pietanze sia ben illuminato.

Per il dopo cena invece, spegnete la luce centrale, lasciate le candele accese: questo magari è il momento giusto per accendere applique o piantane per creare un’illuminazione calda e soffusa.

La camera da letto

Se si fermano per una o più notti,  la camera che sarà destinata agli ospiti dovrà essere pulita come la vostra se non di più, ed al tempo stesso molto accogliente per fare in modo che si sentano come a casa loro. Dopo aver pulito quindi pavimenti e superfici di comodini e cassettoni, aver fatto cambiare l’aria lasciando la finestra aperta per un po’, cercate di liberare una parte dell’armadio per dare loro la possibilità di sistemarsi al meglio! Lenzuola pulite naturalmente sul letto, già preparato per loro, ma non dimenticate di lasciare anche qualche asciugamano e delle lenzuola extra. I comodini dovranno essere liberati da oggetti “inutili”, ma potrebbe essere un’idea lasciare in camera qualche rivista o anche un buon libro e una bottiglia d’acqua.

Il bagno

la pulizia nel bagno è fondamentale; se in casa disponete di due locali igienici, è l’ideale lasciare che gli ospiti abbiano il loro bagno “personale”.  Pulire semplicemente  le superfici in questo caso non basta, occorre disinfettarle senza tralasciare, anche e soprattutto, gli igienici e la rubinetteria, rendere l’ambiente pulito e profumato, magari con l’aiuto di qualche candela profuma ambienti. Eliminate quindi i vostri oggetti personali per dare spazio ai loro e sarebbe gentile lasciare nel bagno, a disposizione per gli ospiti, saponette nuove, dentifricio, rotoli di carta igienica e naturalmente asciugami morbidi e puliti anche per la doccia.

Gli ambienti esterni

se avete la fortuna di disporre anche di un giardino o di un terrazzo ovviamente non potete tralasciarli. Eliminate dalla vista tutti gli attrezzi da giardinaggio, lavate il pavimento se è piastrellato, sistemate qualche seduta anche all’esterno e rendetelo confortevole con piante e vasi di fiori ben curati; vasi colorati e qualche candela per esterno contribuiranno a rendere il vostro giardino accogliente. Stessa cosa vale per i balconi ovviamente, anche se superfici di minore dimensione.

Infine, che disponiate o meno di spazi esterni pertinenziali, cercate di porvi il problema di dove i vostri ospiti parcheggeranno le loro auto per facilitare loro il compito  ed eliminare il disagio all’arrivo!

Un ultimo consiglio!

Se avete in casa animali domestici considerate la possibilità che a non tutti i vostri ospiti potrebbe far piacere condividere lo spazio con loro.

Vi toccherà in ogni caso pulire ancora di più ogni singola stanza eliminando la presenza di peli da ogni superficie e da ogni seduta; potreste addirittura pensare di dedicare uno spazio della vostra casa dove poter tenere temporaneamente gli animali lontano dai vostri ospiti durante il loro soggiorno.

Ecco una piacevolissima infografica per chiarirvi meglio le idee!

 come preparare l'alloggio agli ospiti dell'ultimo minuto

Fonte:wimdu

Tappeti in casa: Come utilizzarli in ogni ambiente

tappeti in casa sono gli elementi che caratterizzano in modo unico il proprio ambiente, arredano e danno colore e carattere,completando gli arredi: sono un elemento indispensabile che nella vostra casa non deve mancare!

I tappeti in casa delle giuste dimensioni possono donare all’ambiente, senza alcun’ altra modifica, un tocco di colore e di originalità, ma prima di iniziare bisogna tener presente che  tappeti grandi sono da utilizzare solo se si tratta di ambienti molto spaziosi, ma se invece la vostra casa è composta di vani che non coprono una grande superficie, allora sarà sempre  meglio pensare a tappeti più piccoli.

Come inserire i tappeti in casa nei diversi ambienti ? Crea la casa vi suggerisce le idee giuste!

Se volete utilizzare i tappeti in casa nei diversi vostri ambienti , prendete bene le misure dell’ambiente dove volete sistemarlo e, prima di acquistarlo, decidete qual è la superficie che intendete coprire con il tappeto.

Salone 

Evitate, in questo ambiente, i tappeti troppo piccoli: essi non devono mai essere della grandezza del tavolino o di una poltrona;  ancora, evitate di posizionare il divano a ponte sopra il tappeto .

noNO quindi ai tappeti che non coprano del tutto la superficie sulla quale è posto il divano!


I tappeti in casa

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Crea la casa suggerisce  di scegliere un tappeto che sia abbastanza grande da delineare l’intera area dove si trova il divano, anche per separarla visivamente dallo spazio dedicato alla zona pranzo se essi sono in un unico ambiente.

Con un divano di lunghezza 180/200 le misure ideali del tappeto sono 160 x 220 o, ancor di più, 200 x 290:

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SI ai tappeti posizionati, in ogni caso, con il lato lungo parallelo al divano!

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Sala da Pranzo – Tavolo con le sedie

Nella sala da pranzo o comunque nella zona del soggiorno dove è posto il tavolo da pranzo, il tappeto dovrà essere posizionato proprio dove è il tavolo, centrato rispetto a quest’ultimo.

SI quindi ai tappeti in casa abbastanza grandi da poter “incorniciare” sia il tavolo che le sedie anche quando le si sposta indietro per accomodarsi in modo da non intralciare i movimenti.

Il tappeto dovrà in questo caso essere minimo 60 cm più largo del tavolo in modo da riuscire a contenere anche le sedie, considerando che in media un sedia è profonda 45/50 cm.

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 Camera da Letto

Nella camera da letto NO agli scendiletto di  dimensione circa 80 x 150 cm,  che da soli non sono ideali: se proprio non si riesce a farne a meno, coordinateli con un altro tappeto posto ai piedi del letto abbinato ai due laterali.

Ancor meglio, anche se comunque non corrisponde alla soluzione ideale, un unico tappeto anche se non comprende tutto il letto e che cioè fuoriesce almeno da uno dei tre lati.

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SI invece a tappeti in casa posti proprio sotto il letto ma molto più grandi di quest’ultimo: cioè deve fuoriuscire di almeno 50 cm da tutti e tre lati i del letto in modo che non sia da intralcio nei movimenti.

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 Altri ambienti

  • CORRIDOIO: il tappeto in casa sistemato in un corridoio ha uno scopo essenzialmente estetico e puramente di arredo, motivo per cui è poco utilizzato.

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  • BAGNO: il tappeto in bagno invece, oltre che donare colore ed originalità all’ambiente, ha anche e soprattutto una sua funzionalità anzi potremmo dire che è quasi “obbligatorio” in quanto utile come antiscivolo, dopo una doccia per esempio. Solo in questo caso possiamo utilizzare i tappeti di dimensioni più piccole in quanto proporzionati alla superficie del bagno.

Attenzione però ai dettagli: le fantasie e le tonalità di colore dei tappeti sono molteplici così come le mattonelle che possono essere utilizzate nel bagno, dobbiamo quindi fare in modo che essi siano coordinati con il colore dei rivestimenti e dei pavimenti, oppure anche solo abbinati al colore degli asciugamani.

  • CAMERA BAMBINI: utilissimi i tappeti nelle camera da letto dei bambini per poter consentire loro di giocare seduti a terra anche in pieno inverno. Più i bambini sono piccoli, più tempo trascorreranno sul pavimento ed i tappeti aiuteranno ad attenuare le cadute durante i loro primi passi.

Visto che sono di molteplici fantasie, disegni e colori, facciamo in modo che siano intonati al colore del pavimento o che richiamino il colore delle pareti o anche solo degli armadi. Ideali anche su un parquet: donano colore ma evitano anche antiestetici graffi inevitabili quando ci sono i bambini in casa!

Meglio acquistare tappeti che siano lavabili facilmente in lavatrice per una questione di praticità ma comunque pulirli sarà facile con il passaggio di un’aspirapolvere così da poter tenere sempre sotto controllo l’igiene.

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SI ai tappeti gioco che raffigurino strade o parchi per giocarvi con macchinine o pupazzi ed a quelli musicali per i più piccoli che interagiscono al loro passaggio.

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Attenzione!!!!

I tappeti sono anche una delle maggiori cause di incidenti domestici, quando si trovano in aree della casa di elevato passaggio.

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NO  ai tappeti che si muovono e scivolano sul pavimento senza aderirvi perfettamente ed attenzione ai tappeti che si piegano facilmente creando delle “orecchiette” che intralciano i vostri piedi nel cammino.

State inoltre attenti a dove posizionate i tappeti soprattutto se hanno delle frange ai due estremi o se presentano dei buchi al loro interno che ne completano il disegno o ancora se spostandoli possono trascinarsi dietro se stessi un mobile.

LINK UTILI 

persepolis.it

rugvista.it

tappeti.it

ikea.com

tappetosumisura.it

 

 

 

Il lettino per il tuo bambino:Crea la casa ti aiuta nella scelta giusta

Sia per il bambino che per la sua mamma il passaggio dalla culla al lettino è una fase fondamentale della crescita: Crea la casa ti aiuta ad affrontare questo passaggio obbligato con la scelta giusta, pensata per le diverse esigenze.

il lettino per il tuo bambino

Come scegliere il lettino per il tuo bambino?

Ad esempio, il metodo Montessori prevede che misure ed altezze dei lettini siano a misura di bambino, così da ispirare autonomia nei piccoli, che dai due anni diventano più indipendenti ed acquistano sempre più sicurezza in se stessi: scendere e salire dal lettino senza dipendere da altri aiutano il bambino a raggiungere l’indipendenza e la del sé.

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La giusta scelta del lettino è molto importante per la crescita del  bambino, ma il lettino è anche un elemento d’arredo necessario che può avere molteplici proposte, a seconda delle abitudini e anche dei gusti personali.

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Per lettino si intende una versione ridotta, con una lunghezza di circa 160 cm, adatto ad una fascia di età tra 2 e 7-8 anni. Anche la distanza da terra è importante: i lettini sono posti a circa 20-30cm dal pavimento, consentendo allo stesso tempo movimenti semplici per alzarsi e sedersi e la diminuzione del rischio di farsi male in caso di cadute.

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Il primo passaggio è l’eliminazione delle sbarre: il bambino già verso i due anni è in grado di muoversi in libertà, senza più la necessità di dipendere dai genitori per entrare e uscire dal letto; per evitare cadute rovinose, si può iniziare con cuscini riduttori o sponde rimovibili che fanno sentire più raccolto il bambino, offrono la possibilità di acquisire maggiore sicurezza in uno spazio comunque ristretto e possono essere modificabili ed adattabili nel tempo.

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Infine, scelta non meno importante è quella del materasso per il lettino: in genere quelli per i bambini sono più bassi, ma ci si deve ricordare che un buon ap
poggio è fondamentale per il riposo e per una corretta postura. Tra i materassi più diffusi negli ultimi anni c’é quello in pula di farro: questo materiale é il più consigliato perché si adatta alla forma e alla posizione del corpo del bambino,  mantiene la temperatura corporea costante ed impedisce la sudorazione.

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Link utili

http://www.mondocamerette.it/

http://www.liveincamerette.it/

http://www.lecamerette.it/

http://www.meka.it/it/saldi/camerette.html

Mobili fantasma:quando l’arredo si fa trasparente

Halloween è alle porte e in tema di fantasmi , Crea la casa prova a suggerirvi qualche idea in fatto di arredamento trasparente! Oggi vi aiuteremo ad  utilizzare le trasparenze dei complementi d’arredo e creare un’immagine diversa degli ambienti della vostra casa, da applicare a qualsiasi stile.

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Infatti, i materiali trasparenti  (vetro o cristallo, plexiglass, pvc trasparente)si utilizzano per la realizzazione di oggetti d’arredo che regalano leggerezza all’ambiente, catturando la luce naturale senza bloccarne il flusso, ed evitando di appesantirlo. I designers prediligono forme lineari ed essenziali, neutre e non impegnative, che riescano ad integrarsi ed abbinarsi perfettamente con qualsiasi tipologia di arredamento.

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Vediamo come applicare questi suggerimenti ai diversi ambienti della casa:

 In camera da letto il pvc trasparente è l’ideale per le abat jours e per il lampadario

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maggiore originalità è data dalla scelta della struttura sottostante e di appoggio del letto matrimoniale: optare per una soluzione contornata da specchi o in plexiglass trasparente, vi farà sembrare quasi di dormire sopra un qualcosa di indefinito e sospeso nello spazio. Potrete completare l’opera scegliendo lenzuola, cuscini, piumoni, coperte e copriletto in colorazioni bianche o argentate.

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Nella zona giorno, potete provare a posizionare un tavolo di cristallo vicino ad una parete colorata con colori caldi ed accesi: rosso, arancio, viola. Questo accorgimento valorizzerà altri elementi presenti nella stanza.

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Allo stesso modo, un piccolo tavolo trasparente davanti ad un divano a tinte forti creerà subito un notevole effetto estetico che passerà inosservato.

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In cucina si può ottenere lo stesso effetto con un tavolo di vetro colorato, contornato da sedie in policarbonato trasparente con design neo Barocco o iper moderno. Sono pezzi che si trovano in commercio ad un prezzo generalmente accessibile poiché ottenute con materiali economici. In alternativa, potete scegliere per un gioco di riflessi abbinando un tavolo con piano d’appoggio in vetro lucido, per infondere alla zona cibo un irresistibile tocco elegante e moderno.

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Non resta che scatenare la propria fantasia: i complementi d’arredo in materiali trasparenti – bianchi o colorati – si trovano sia sui cataloghi dei maggiori produttori di oggetti di design, sia tra le offerte delle grandi catene di arredamento low cost e sono a portata di tutte le tasche.

http://www.cassina.com/

http://www.kartell.com/it/

http://www.lavorazione-plexiglass.net

http://www.lalucedelfuturo.com

http://www.italplastik.biz/

La cameretta dei bambini: come progettarla e come arredarla.

Per progettare ed arredare una stanza per bambini, in maniera da non doverla cambiare o rinnovare ogni due anni,  seguendo quindi la  crescita del piccolo, sarebbe  bene scegliere arredi che si adattino alle esigenze di chi la occupa nel corso del tempo.

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I principali obiettivi da tener presente nella progettazione dell’ambiente cameretta e nella scelta dell’arredo sono pochi  e ben definiti:

  • I bambini hanno bisogno dell’essenziale, di spazi circoscritti, di angoli da sentire come propri, della vicinanza dei grandi;
  • La cameretta dei bambini deve essere un luogo accogliente, pensato anche da loro: è importante progettare gli spazi e scegliere come arredarli seguendo i loro suggerimenti, i loro desideri e le loro fantasie; niente sarà più piacevole di abitare la cameretta dei propri sogni. Inoltre, ciò darà forza alla loro autostima, in quanto dare valore alla loro opinione insegnerà ai piccoli la forza delle proprie idee;
  • Obiettivo finale è quello di realizzare un ambiente colorato, divertente ma funzionale, dove ci si possa giocare in sicurezza, dormire tranquilli e studiare bene: le giuste altezze di mobili e letto e una buona illuminazione, mobili con materiali naturali e vernici atossiche per le pareti, eliminazione di spigoli pericolosi, elementi facili da spostare per una pulizia approfondita che scongiuri allergie, sono quei piccoli accorgimenti che contribuiscono a fare della cameretta di un bambino il luogo dove sentirsi  sempre a proprio agio.

Se la cameretta destinata al bambino ha uno spazio ridotto, si potrà ricorrere a soluzioni di arredo particolari: si può posizionare il letto ad un livello superiore raggiungibile con una scala, in modo da poter posizionare sotto una scrivania o la zona gioco; così si distinguerà, in maniera pratica e funzionale, la zona notte da quella studio/giorno all’ interno della cameretta stessa. In questo caso, però, va valutata anche la questione sicurezza, oltre alla funzionalità, e se il bambino è pronto per una soluzione del genere. In alternativa, esistono i letti a scomparsa, quelli ribaltabili e molte altre soluzioni che lasciano spazio durante il giorno, per ripristinare l’area notte solo al momento di andare a dormire.

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La luce del giorno è essenziale per leggere e studiare. Gli spazi luminosi hanno un effetto positivo sui bambini.: scegliete, quindi, colori chiari e pastello per le pareti, tende leggere, arredi in tinte neutre che non tolgono luminosità all’ambiente.

Non sottovalutate l’importanza di lasciare nella camera degli spazi liberi da arredi dove i bambini possono giocare e della presenza di un tappeto che ne completa l’arredo e che consente di poter giocare seduti a terra anche d’inverno.

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Per arredare la cameretta dei bambini con prodotti naturali, ma che siano al tempo stesso originali e colorati, è importante informarvi sui prodotti che scegliete, acquistando mobili in linea con le norme UE o di marchi ecologici come Natureplus, Blauer Engel o Oecoplan. Le offerte attuali in commercio sono molteplici e per tutte le tasche: oggi gli arredamenti che «crescono» insieme ai bambini. Le dimensioni del letto possono essere adeguate alle esigenze e all’altezza del bambino, sistemi di scrivanie e sedie che possono essere regolati in altezza e adeguati ergonomicamente alla corporatura del bambino durante la crescita: i mobili ergonomici per la stanza di bambini e ragazzi contribuiscono a un sano sviluppo della corporatura. Infine, si può anche pensare di rivolgersi ad un bravo artigiano che realizzi le idee più creative che il la fantasia del bambino ci suggerisce.

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Per decorare le pareti si possono attaccare semplici adesivi con i soggetti dei cartoni animati preferiti dal bambino o creare dei paesaggi ameni,  oppure dare libero sfogo alla loro fantasia lasciando una parete a disposizione dei piccoli rivestendola di pittura ad effetto lavagna.

Infine, non dimenticate una mensola dove riporre qualche libro – magari quelli della notte, per i più piccoli e una poltrona o un’altra seduta per il genitore che accompagnerà il bambino a dormire, assieme ad una lampada a luce calda e tenue: così la lettura di qualche pagina prima della buona notte diventerà un rituale irrinunciabile e familiare che rinsalderà il legame bambino/genitore, diventando un’abitudine da conservare durante la crescita.

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Tutti questi consigli funzioneranno solo se saprete metterli in pratica tenendo presente la personalità di chi abita la cameretta: non dimenticatelo mai!

Link utili:

www.martin-pescatore.it/lettini.html

www.martin-pescatore.it/librerie.html

cdn.we-boost.net/alicetv/uploads/sites/14/2015/02/COLOMBINI.jpg

www.mondoconv.it/Arredamento/Camerette/Per-bambini/

www.ikea.it

www.liveincamerette.it/

www.lecamerette.it/

www.tidy-books.it/

www.leostickers.com/

www.stikid.com/

www.toctocshop.com/camera-da-letto

Le tende il dettaglio che fa la differenza in casa

Quante volte vi è capitato di entrare in un appartamento in cui non ci siano le tende ed avere l’impressione che risultasse spoglio? Ebbene si:  le tende sono il dettaglio che fa la differenza in una casa, rendendola più accogliente e colorata e personalizzandola secondo il proprio gusto, donandole completezza e stile.

Le tende sono un complemento di arredo che modificano gli ambienti di una casa e, pur essendo solo un dettaglio, bisogna sempre tenere presente che il colore ed il tipo scelti non possono prescindere dal resto dell’arredamento, così come dallo stile che si vuole dare all’appartamento..

Con le tende bianche non si sbaglia mai: semplici, tradizionali ed al tempo stesso sempre eleganti, rendono l’ambiente molto più luminoso lasciando passare la luce.

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In alternativa,  fa piacere scegliere le tende in modo da dare un tocco di colore all’ambiente, magari richiamando il colore del divano se si tratta del salotto, del letto in una camera da letto o di quell’unica parete che avete voluto tinteggiare di una tonalità diversa dal resto della stanza.

Decidere di mettere tende colorate a tutte le finestre o ai balconi della casa é una decisione  coraggiosa che a lungo tempo può stancare: si potrebbe quindi decidere di usare comunque tende bianche, ma con delle discese laterali del colore che avete scelto. L’importante é che il colore scelto per accostarsi al bianco sia ripreso in qualche altro arredo e/o dettaglio della stanza o dell’appartamento, come ad esempio nel divano o anche solo nei cuscini o in un tappeto.

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Nello scegliere le tende in casa, è bene badare ai colori per differenziare gli ambienti e dare ad ognuno di questi la giusta atmosfera, senza sottovalutare però la scelta del tessuto: più leggero sarà, maggiore sarà la luminosità della stanza. Quindi le tende devono filtrare la luce ma non oscurarla per non rendere la stanza buia e di conseguenza la fanno apparire più piccola di quello che è.

Tende in materiali come la seta, i rasi e i broccati sono adatte ad ambienti classici ed eleganti per i quali é preferibile prediligere un tendaggio particolare, ma potreste correre il rischio di appesantire molto l’ambiente, ricordatevi pertanto quanto detto sopra: perché non optare per delle discese laterali di questo tessuto, invece del total color?

A seconda del tessuto che scegliete per le tende, potete decidere di montare le tende su binario o su bastone: quest’ultima opzione, che é la tipologia di montaggio più classica, può essere in legno o in metallo, come l’ottone e il ferro battuto, e garantisce un’estetica raffinata.  La scelta del tessuto fa la differenza, ma in ambienti con arredamento classico, si può anche preferire di coprire il bastone o il binario con un drappeggio di circa 50cm dello stesso colore e/o ricamo delle discese laterali delle tende o in mancanza di queste dello stesso tessuto del copriletto o dei cuscini del divano.

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Altra soluzione sicuramente adatta agli ambienti più moderni, più facile da adottare qualora si stia ristrutturando casa, é nascondere il binario all’interno del cartongesso del soffitto che presenterà quindi un taglio creato apposta, e quindi delle giuste dimensioni.

Infine, una valida ed originale soluzione per il montaggio delle tende, può essere quella di ricorrere ad un doppio bastone per alternare su due livelli una tenda più pesante ad una leggera e non oscurante, dando vita così ad abbinamenti creativi.

Le altre tipologie di tende:

a pannello, per puntare più alla funzionalità che all’arredo, ma adattissime per coprire pareti finestrate;

a pacchetto,  apribili tramite una corda ed utilizzatissime in uffici in quanto si distinguono per una maggiore igiene. Ottime per bagni e cucine.

Anche per queste tipologie di tende esistono infinite varianti, dai tessuti rigidi o morbidi, ai colori ed alle fantasie disponibili per ogni gusto.

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I consigli di Crea la casa

Utilizzare sempre colori tenui per le tende nelle camere da letto, per un effetto relax,  e che siano in tinta con l’arredo nel caso di camerette per i bambini. Spazio invece al bianco ed ai colori chiari per la zona giorno: più luce arriva all’interno dell’ambiente più esso risulterà spazioso ed accogliente!

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Per la lunghezza si ricordi che tende corte sono meno ingombranti e molto più pratiche nella manutenzione: vanno bene negli ambienti piccoli, dove c’è bisogno di aprire spesso finestre e balconi,  e per quelli dove si possono sporcare o essere sottoposte all’effetto vapore come ad esempio in cucina e in bagno. Le tende lunghe sono più adatte nelle camere da letto, nei salotti e in altre camere invece .

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Tende nei colori pastello, come il giallo, il salmone chiaro, il lilla,  ispirano vivacità ed effetto ancora più luminoso e caldo, mentre se cercate tende oscuranti allora dovete optare per le tinte fredde e scure.

In cucina, invece potete anche sbizzarrirvi con qualche fantasia floreale o con il “must”: i quadretti, di qualsiasi colore e dimensione!

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Il vostro gusto personale e le vostre scelte faranno la differenza!

Link utili:

http://www.tendaggifaro.it/

http://www.tendagginapoli.it/

http://www.federicotolino.it/

http://www.leonbert.it/

Se avete trovato l’idea che fa per voi o volete suggerirne di nuove, fatecelo sapere scrivendo a :

 info@crealacasa.it

 design@crealacasa.it

 

 

Shabby chic lo stile di arredamento del momento

Lo stile shabby chic oggi è diventato uno degli stili d’arredamento più amati: il significato letterale è “trasandato chic” cioè all’apparenza uno stile un po’ disordinato e d’antan, ma invece molto curato nei dettagli e nei colori. E’ lo stile del momento e Crea la casa ti suggerisce le idee per realizzarlo al meglio.

Lo Shabby nasce negli anni ’80 come stile di arredamento incentrato sul recupero di vecchi oggetti a cui tirare fuori quel tipico e romantico aspetto vissuto: deve il suo nome alla designer e autrice Rachel Ashwell, vera e proprio guru in materia: “Il comfort, la bellezza dell’imperfezione, il fascino degli oggetti rovinati dal tempo uniti al piacere di una vita semplice e pratica: questi sono i fondamenti di ciò che oggi conosciamo come lo stile Shabby Chic”,

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sono le parole con cui l’ideatrice dello stile ne ha ben descritto l’essenza. In molti pensano sia uno stile nato negli USA, ma per trovare le origini dello stile shabby chic bisogna fare qualche passo indietro perché esso si ispira principalmente ad una tecnica decorativa chiamata decapè, nata nella Francia del XVIII secolo al tempo di Luigi XV.

Lo stile shabby è uno stile di arredamento caratterizzato dai colori chiari, regala luminosità ad ogni ambiente ed infonde allo spazio circostante quel senso di armonia con la natura: il mobile ridipinto lascia intravedere il colore sottostante del legno naturale, il tempo e l’usura regalano quella patina speciale che rende ogni pezzo unico. I “segni” creati da mani esperte, come fosse il tempo ad avergliele conferite, donano quell’aspetto vissuto e trasandato e sono una firma inconfondibile di questo stile.

Quando si vuole arredare una casa in stile shabby chic si deve curare non solo il mobilio, ma anche quei complementi d’arredo come tende, tappeti, copriletto, carte da parati, lampadari ecc. che creano un’armonia nel loro insieme. Perfino i colori alle pareti sono fondamentali: tutto sembra essere messo lì per caso invece, dietro la disposizione degli oggetti, c’è un attento studio che esalta la semplicità e crea un effetto romantico e luminoso.

Oltre ad essere uno stile d’arredo, lo shabby chic è anche una filosofia del riciclo e del recupero, dove il segreto sta nel saper unire il vecchio al nuovo, mescolando sapientemente – e senza troppe precise rifiniture – la storia con il presente.

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La prima cosa da definire sono i colori: contraddistinguono questo stile quelli chiari come il beige, l’avorio, il grigio chiaro, il bianco e le tinte pastello, ma l’importante è che la tecnica con cui si ridipingono arredi e pareti non sia la pennellata liscia e a tinta unita, ma che dia l’ effetto “vissuto recuperato” con piccole crepe (esiste una speciale tecnica di pittura che le simula detta craquelè) e le tracce di vernice scrostata dal legno. Materiali di riciclo insomma o opportunamente anticati, per un risultato old-fashioned, che sia un mix tra stile provenzale, quello british e uno stile retrò.

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I materiali tipici di questo stile sono quelli il più possibile naturali: legno, pietra e cotto per le superfici, abbinati a lino, canapa e cotone naturale per i tessuti ancora meglio se prevale il bianco.

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Tra gli elementi d’arredo dello stile shabby chic ci sono i cuscini nel soggiorno/salone e in cucina oggetti, come piatti o vasi, di vari colori o a fantasie fiorate o addirittura con pizzi e merletti e utensili di latta da tenere esposti tra fiori come rose e camelie o lavanda. Le rose e i fiori in generale creano atmosfere romantiche anche quando questi sono semplicemente dipinti sulle porcellane (tazze o piatti).

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Sono i dettagli che in un ambiente fanno la differenza e questa regola vale per qualsiasi stile: in un ambiente shabby chic è indicato per esempio creare un piccolo angolo per la coltivazione delle piante aromatiche, oppure disporre una bella cesta di frutta o di uova fresche sulla credenza, o sistemare piccoli mazzi di fiori di campo e il tocco retrò è assicurato!

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I vari ambienti della casa possono trasformarsi completamente secondo lo stile shabby chic, o semplicemente accoglierne qualche dettaglio, a seconda dei nostri gusti. Crea la casa ti suggerisce qualche idea, ma l’importante è coglierne l’essenza e trasferirla alla propria casa attraverso la personale interpretazione di ciascuno.

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Il soggiorno può avere un’aria shabby chic appendendo alle pareti quadri dal tema bucolico: fiori, frutta, paesaggi, e addirittura, se avete la vena artistica, potete anche dipingere un’intera parete con un murales a tema; anche i vecchi mobili da giardino in ferro battuto possono essere riciclati per gli interni: quindi spazio a vecchie tavole, tavolini e sedie. Se avete un divano tradizionale, invece, potete rivestirlo con un tessuto con una delicata fantasia floreale, possibilmente dall’effetto usato, oppure con un tessuto grezzo bianco: completatelo con una grande quantità di cuscini in percalle, pizzo, frange fatte all’uncinetto. Su tavoli e tavolini, mensole o consolle non devono mancare vecchie cornici d’argento, con le foto della vostra famiglia.

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Il bagno è la stanza prediletta per chi ama lo stile shabby chic: ispiratevi all’art decò oppure all’interno di un faro, arredate questa stanza quasi come fosse un piccolo salotto privato, con uno specchio retrò, una vasca da bagno con i piedini, stampe antiche di marine e, se lo spazio lo consente, una poltroncina in stoffa chiara o di ferro battuto e una specchiera piena di vasetti per le creme.

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La cucina in stile Shabby chic è fatta di un mix di pezzi vintage, mobili funzionali più tanti accessori decorativi, da appendere alle pareti o da mettere sui vari ripiani. Se siete in possesso di un vecchio servizio di piatti in porcellana, mettetelo in bella mostra in una credenza dagli sportelli a vetro, mentre non possono mancare tovaglie e centrini di pizzo. Per l’illuminazione calda e accogliente di ogni momento di condivisione, utilizzate un lampadario in ferro battuto, più la luce di tante candele. Alle pareti ancora stampe floreali dai toni chiari, vecchie insegne di pub o bistrot, ma se avete ereditato qualche vecchio merletto delle nonne, il massimo è incorniciarlo ed appenderlo! Completate con vasi bianchi o in vetro ricolmi di fiori freschi di campo.

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La camera da letto è dominata da un bel letto con la testata ricavata da una vecchia porta in legno o un’anta in ferro battuto ma non solo: qualsiasi oggetto originale e, soprattutto, riciclato da una vecchia casa, può diventare una perfetta decorazione in stile Shabby Chic per la testata del letto. La coperta perfetta per un letto di questo tipo è il tipico copriletto patchwork, magari realizzato che con la vecchia biancheria stampata. Perfetto anche un tessuto matelassè o una trapunta ricamata a mano acquistata in un mercatino dell’usato. Da posizionare ai piedi del letto, una bella cassapanca per la biancheria, ricoperta di cuscini: infatti i cuscini, in grande quantità, non devono mancare nella vostra camera da letto! Per l’arredo, evitate i mobili coordinati e optate per pezzi diversi da accostare in armonia: un antico comò da bagno come comodino, o un vecchio armadio di metallo, verniciato in colori pastello… adesso sta a voi sbizzarrire la propria immaginazione!

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Link utili…

…per le ispirazioni shabby chic…

www.arredamentoshabby.it

www.arredamentoprovenzale.net

…e per gli acquisti…

 www.etsy.com

 www.faggianis.it

 www.langolodiprovenza.it

 www.labacheca-arredamenti.it

 www.maisonsdumonde.com/

Se avete trovato l’idea che fa per voi o volete suggerirne di nuove, fatecelo sapere scrivendo a :

 info@crealacasa.it

 design@crealacasa.it

Primavera arredare la casa con i fiori e le piante.

Quale periodo é più adatto della primavera per dare un tocco in più di allegria e colore agli ambienti della tua casa? Per farlo non serve cambiare l’arredo o ritinteggiare le pareti ma può anche bastare arredarla con i fiori che danno vivacità, colore e profumo.

Vediamo in che modo e con quante idee originali che portino la Primavera in casa!

  1. Chi l’ha detto che i fiori devono stare in vasi appoggiati su qualche mobile o tavolo? Un’idea carina e originale potrebbe essere quella di appendere al soffitto vasi con i fiori adatti che diano l’effetto “pioggia” e diano così colore a tutto l’ambiente, rendendosi visibili appena si entra senza risultare ingombranti.d4_foto1Le piante più adatte a tale scopo, per dimensioni e struttura di crescita, sono petunie, begonie, felci, margherite, gerani, edera e lavanda.
  2. Se invece preferite vasi appoggiati puntate all’originalità dei vasi stessi. Vasi in vetro colorato o vasi di ceramica con annessi sottovasi in tinta. Oppure senza spendere soldi, potrete avere comunque un bell’effetto cercando di utilizzare quello che avete in casa e adeguarlo a vaso: i barattoli di vetro della marmellata o se avete barattoli di latta potreste dipingerli a vostro gradimento o rivestirli con della carta colorata. Oppure ancora tagliate a metà le bottiglie di plastica trasparenti e rivestitele con della carta da regalo o, lasciatele trasparenti, e mettete dentro l’acqua pietre di vetro colorate.d4_foto2Si può pensare di utilizzare come vasi anche ciò che altrimenti sarebbe buttato via, come i vasetti dello yogurt: ne esistono di diverse dimensioni. E allora perché non decorarli con vernici spray tinta unita o utilizzando degli stencil? I classici vasetti di terracotta, poi, possono trovare una nuova immagine semplicemente ricoprendoli con della passamaneria.
  3. Se invece non avete il pollice verde e la pazienza o il tempo per curare le piante, allora i rami fioriti come quello del pesco, possono essere la soluzione che fa per voi, dando comunque un’aria sofisticata alla casa. Bastano quattro o cinque lunghi rami in un vaso colorato o trasparente anche a terra ed il gioco e fatto.
  4. Inutile negarlo, le piante grasse sono quelle che hanno bisogno di meno cure e che durano per più tempo, allora perché non dare libero sfogo alla fantasia utilizzando proprio queste piantine ? Abbiamo bisogno di piccoli vasi: potrebbe per esempio capitare di avere a casa una tazza da the che non utilizziamo mai, mentre potrebbe diventare un originale contenitore.d4_foto4
  5. Altre idee molto originali per creare dei vasi con quello che abbiamo in casa:

Vecchi libri rovinati e illeggibili; ovviamente si deve trattare di un volume con un bel numero di pagine e con copertina rigida: basta aprirlo alle prime pagine, ritagliando tutte le altre tanto da creare un foro, e rivestendo l’interno con un foglio di plastica (in modo da evitare di rovinare il resto del libro con acqua e terra) : così avrete creato un alloggio ideale per piantine per lo più grasse, che necessitano bisogno di poca acqua;

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cesti di legno, casse per la frutta, pallet,  se dipinti sono vasi perfetti per composizioni di fiori.  I pallet possono essere posti in verticale, agganciati ad una parete, magari un parapetto del vostro terrazzo, e se tra parete e pallet ponete piante con crescita a cascata l’effetto sarà davvero bello, il pallet si noterà appena e otterrete una vera parete verde;

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altra idea carina ed economica, potrebbe essere quella di utilizzare come vasi, i sacchetti di juta del caffè o del riso, costituiti tra l’altro da materiali riciclati e biodegradabili.

Anche i sacchetti di carta colorati, in tinta con il vostro arredamento e facili da cambiare quando volete, possono fungere da coprivaso  per un tocco allegro e informale;

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– infine, perché no, anche una vecchia borsa che non usate più può fare da contenitore per fiori o piante…

Se avete trovato l’idea che fa per voi o volete suggerirne di nuove, scrivete a :

info@crealacasa.it

design@crealacasa.it