Come realizzare il proprio studio professionale in casa.

Lo studio professionale in casa propria è divenuto negli ultimi periodi uno status per molti liberi professionisti che hanno deciso, quindi di realizzare lo studio professionale in casa propria destinando ad uso studio un ambiente all’interno della propria abitazione, per riuscire a continuare ad esercitare la libera professione con riducendo le spese. Occorre innanzitutto sottolineare che in tal modo poco cambia da un punto di vista fiscale in quanto i diversi strumenti di lavoro come pc e/o tablet, fotocopiatrici, fax, stampanti, attrezzature informatiche ed impianti/apparecchi telefonici, se utilizzati ai fini professionali, rimangono comunque spese deducibili.

Da dove cominciare? Per prima cosa si deve capire bene di cosa abbiamo bisogno e quali sono le nostre esigenze:

– se la necessità è uno spazio riservato esclusivamente ad un utilizzo professionale ma privato, allora non abbiamo bisogno di un ambiente che abbia ingresso riservato bensì quello di cui abbiamo bisogno é forse solo una scrivania con una libreria retrostante ma per la quale sarà comunque importante e necessario creare un pochino di privacy e dopo vedremo in che modo. come realizzare il proprio studio professionale in casa

– se viceversa abbiamo bisogno di un ambiente che sia un vero e proprio studio professionale che funga anche da spazio per riunioni di lavoro o appuntamenti con clienti, allora occorrerà necessariamente un accesso più riservato magari ancor meglio se separato rispetto all’ingresso principale dell’abitazione.

In ogni caso é importante che il luogo, dove spenderete gran parte della vostra giornata lavorativa, sia piacevole ed accogliente. foto-2

In che modo quindi riuscire a creare un ambiente confortevole ad uso studio professionale con un budget limitato? 

L’arredo naturalmente in questo caso è fondamentale: pareti attrezzate da realizzare con mobili modulari e scomponibili in modo da poter essere versatili ed adeguabili facilmente ad ogni cambiamento di esigenza; a completare la parete attrezzata ed a renderla più “movimentata e dinamica” basta posizionare delle semplici mensole a giorno magari laccate di un colore che richiami quello delle ante dell’armadio o della parete attrezzata di cui sopra o anche dello stesso colore con cui potremmo pitturare una sola parete del nostro nuovo studio; una scrivania completa con cassetti sottostanti e tavolino che sia base computer e magari anche appoggio per una stampante.  foto-3

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L’importante è che si crei lo spazio necessario per avere la possibilità di conservare e organizzare tutti i documenti di cui disponiamo.

A completare la nostra nuova e moderna postazione di lavoro, se lo spazio che abbiamo a disposizione é sufficiente, un confortevole divano è l’ideale per godere di un po’ di relax e delle piccole pause da soli o con i propri ospiti/clienti.

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 Come riuscire a rendere indipendente l’ambiente studio dal resto dell’abitazione?

Delle porte scorrevoli, magari in vetro, potrebbero essere la soluzione ideale per separare il nostro studio dal resto dell’abitazione o addirittura potremmo porle a separazione dell’ingresso dal salone in modo tale da poter destinare l’ingresso dell’ abitazione anche a sala di attesa  che conduce poi da una parte alla stanza/studio e dal’altra al resto dell’immobile.

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Il consiglio dell’architetto: per creare ambienti indipendenti senza effettuare opere edilizie, si può pensare di dividerli anche solo virtualmente con mensole aeree che delimitano le diverse zone magari con l’ausilio di  controsoffittature realizzate ad altezze diverse.  Il cartongesso è un materiale facilmente lavorabile e con il quale si può realizzare quello che desideriamo in tempi rapidi e costi limitati.

Altro aspetto fondamentale è una buona e corretta illuminazione: si potrebbe ipotizzare una grande lampada centrale che illumini la stanza/studio e che, al tempo stesso, funga da elemento di arredo unico supportata da faretti posti all’interno della controsoffittatura realizzata per i momenti di relax e da un’altra lampada che invece illumini direttamente la scrivania in modo da non correre il rischio di creare false ombre, dannose per la vista.

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Non tralasciamo i dettagli! Come sempre il colore che scegliamo per le pareti degli ambienti è elemento fondamentale in quanto può anche influenzare il nostro stato d’animo. In questo caso infatti consigliamo di dipingere le pareti con colori chiari e neutri che non saltino troppo alla vista e che possano distrarre oltre a stancare la vista: personalizziamo quindi il nostro studio con elementi decorativi come piante, quadri, stampe e/o fotografie ed aggiungiamo colore anche solo con tende e tappeti! foto-9

Se non sapete come realizzare il vostro studio professionale all’interno dell’abitazione, inviateci una planimetria dell’immobile e Crea la casa vi aiuterà a trovare le giuste soluzioni!!!

 

Come scegliere l’armadio giusto ?

Sai come scegliere l’armadio per il tuo arredo?, si scegliere l’armadio giusto non è facile !. Gli armadi sono uno degli elementi essenziali delle nostre case, fungono da arredo ma sono ovviamente indispensabili per la loro infinita funzionalità e praticità e di certo l’armadio non è uno di quegli elementi che si possono sostituire o cambiare facilmente.

Per tutti questi fattori l’acquisto degli armadi è un passo che va fatto con molta cura e cautela per essere sicuri che siano in grado di soddisfare tutte le nostre esigenze.

Come scegliere l'armadio giusto

scegliere l’armadio giusto ti aiuterà a valorizzare i tuoi spazi

Prima di passare all’analisi delle varie tipologie, è da sottolineare che l’ingombro di un armadio è notevole: ha una profondità di 60 cm ed un’altezza variabile che può arrivare anche fino al soffitto per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione.

Per questo assolutamente non vanno posizionati davanti alle aperture, come balconi o finestre, in quanto toglierebbero luce: il loro posto ideale è tra spallette di muro all’interno delle quali incassarli perché un armadio inserito in una nicchia, trattata magari con la stessa finitura dei muri, risulta praticamente semi-invisibile.

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Ovviamente oltre la profondità é da considerare lo spazio che le più classiche ante a battenti occupano nella loro apertura che va dai 40 ai 60 cm, oltre i quali si devono considerare  almeno altri 60 cm per consentire di muoversi con agio davanti ad esso: questi ingombri potrebbero rappresentare un limite negli ambienti molto piccoli.

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In tal caso, optate per armadi con le ante scorrevoli, ancor meglio se dotate di ammortizzatore che rallenta la fine corsa e le mantiene a registro e perfettamente allineate tra di loro.

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Tenete conto però che con le ante scorrevoli non si ha mai la totale visibilità dell’interno.

Una nuova versione delle ante scorrevoli sono gli armadi con ante complanari che prevedono un’apertura in due tempi: prima un movimento perpendicolare per allontanarle dalla struttura, successivamente il classico scorrimento .

Questo sistema di apertura fa in modo che le ante chiuse creino un unico blocco compatto senza che esista più il doppio spessore tra le ante e che consente la possibilità di ante più larghe.

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Esistono oggi sul mercato infinite tipologie di armadi dallo stile classico al moderno o al rustico per fare in modo che si adattino perfettamente alla tipologia di arredo che avete scelto per la vostra casa!

Ma facciamo in modo che l’ armadio sia allo stesso tempo bello esteticamente (che si abbini all’arredo della camera) ma soprattutto funzionale nel suo interno. Prima di scegliere il tipo di armadio infatti dobbiamo innanzitutto capire dove lo vogliamo collocare per sapere precisamente di quanto spazio disponiamo ed organizzarlo in modo tale da avere un interno agevole, tale da velocizzare le azioni quotidiane e garantire la cura necessaria a capi e oggetti che vi riporremo.

Mensole, cassetti, scomparti e appenderia sono gli elementi che dovranno comporre ogni singolo armadio, dal più piccolo al più capiente per aiutarvi ad organizzare i vostri spazi: ogni capo, ogni singolo accessorio così avrà il suo posto per essere conservato nel migliore dei modi.

Non perderete quindi un sacco di tempo a cercare quello di cui avete bisogno nel momento in cui aprite quelle ante! 

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I consigli dell’ architetto!

1- Mensole a vista, posizionate tra le ante: destinare quindi una “zona a giorno” del vostro armadio per l’esposizione di oggetti come portafoto e soprammobili vari, o per quaderni, libri contabili e scatole o ancora per alloggio televisione, lo renderà un elemento di arredo meno “ingombrante” all’interno della stanza oltre che unico nel suo genere in quanto personalizzabile a seconda delle esigenze e dei gusti;

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2- La presenza dello specchio posizionato in verticale all’interno o all’esterno delle ante è elemento fondamentale che arricchisce l’armadio ma che facilita anche e sopratutto la routine quotidiana del vestirsi;

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3 – Quando non si ha tutta la parete a disposizione per collocare un armadio, si può optare per la soluzione a ponte: il letto posto al centro di due colonne dell’armadio, collegate tra di loro con ante pensili sovrastanti il letto. Meglio quindi se l’armadio che state andando ad acquistare sia realizzato con moduli singoli componibili e separabili per adattarsi alle esigenze che nel tempo possono variare! 

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4- Alternativa al ponte potrebbe anche essere un armadio ad angolo o addirittura creare un elemento ad angolo che abbia anche la funzione spogliatoio, di forma poligonale, poco più profondo di un tradizionale armadio lineare, per creare così una mini-cabina armadio anche nelle camere di piccole dimensioni.

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Insomma scegliere l’armadio giusto, arricchirà i vostri spazi e valorizzerà di sicuro la vostra casa.

Qual é il lampadario giusto per la tua casa?

La scelta del lampadario giusto che si integri perfettamente con l’arredo non è facile: quante volte dopo avere traslocato o aver ristrutturato casa si resta per mesi con la lampadina nuda al centro del soffitto proprio perché non si riesce a scegliere l’illuminazione adatta ai nostri ambienti?  lampadario giusto per la casa

I dettagli in un appartamento sono importanti, ancor di più se sono legati al l’illuminazione degli spazi!

Prima di scegliere il lampadario giusto si devono valutare alcuni aspetti come la dimensione (sia dell’ambiente che lo ospiterà che del lampadario stesso) il materiale, il colore, lo stile ed il tipo di illuminazione di cui abbiamo bisogno (diffusa o diretta).

Iniziamo quindi a guidarvi nella scelta per gradi, partiamo quindi dalle dimensioni: é chiaro a tutti che una stanza grande avrà bisogno di un lampadario proporzionato, mentre nelle stanze più piccole come cucina, bagno, disimpegno e ripostiglio sarà necessario installare apparecchi di illuminazione più piccoli.foto-2

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I lampadari a sospensione sono infatti adatti in ambienti più ampi: per una stanza di circa 30 mq sarà necessario scegliere un lampadario di circa 50/60 cm di diametro; per un ambiente di circa 15 mq la dimensione giusta scenderà intorno ai 40 cm oppure si può optare per faretti o applique a soffitto.

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Ma, oltre la dimensione, é importante anche la forma del lampadario: se avete ambienti con soffitti bassi, scegliete plafoniere a soffitto o lampadari che si sviluppano in orizzontale piuttosto che in pendenza per mantenersi in proporzione ed in equilibrio con l’ambiente nel quale vengono collocati. Una volta stabilita la tipologia di illuminazione, sarà quindi più facile scegliere il modello giusto in base allo stile dell’arredamento che avete in casa.

Potete sbizzarrirvi con la fantasia per quanto concerne invece i materiali anche se si deve comunque scegliere quello giusto in base alla sua collocazione: vetro di Murano nella camera da letto o in cucina (ancor meglio se colorato) 

 ma mai nella cameretta dei bambini: per questa stanza scegliete lampadari più pratici e robusti, semplici e colorati, che possano resistere alle eventuali “pallonate”.  

Il tipo di uso a cui il lampadario é destinato é altro aspetto importante che deve influire sulla vostra scelta: luce forte, diretta in un ambiente tipo studio o cucina; faretti o fasci di luce con led laddove non serve una luce di precisione ma comunque aiutano a definire gli spazi e ad arredarli.

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Parliamo come ultimo aspetto, ma non per questo meno influente, dei colori: è importante ricordare, ancora una volta, che più i colori sono scuri e maggiore sarà l’assorbimento di luce. Pavimenti scuri come parquet in noce o in grès grigio antracite oppure colori scuri alle pareti o ancora arredi come mobili in wengé, devono ripercuotersi anche sulla scelta del lampadario che dovrà avere una potenza adeguata alle necessità di maggiore illuminazione.

 

Su queste basi, tra gli infiniti cataloghi di lampadari troverete di certo quello che sappia congiungere al meglio le vostre esigenze con i vostri gusti e potrete scegliere tra tipologie di illuminazione moderne, minimaliste oppure ricche di decori, classiche anziché rustiche, etniche o in vetro.

Non esitate a contattarci se avete bisogno di un aiuto nella scelta! Crea la casa è il blog dei suggerimenti per la casa. 

 

Colori di moda per la tua casa – Autunno 2016

Adesso che l’estate è finita, siamo pronti ad affrontare al meglio l’autunno e per farlo si potrebbe avere voglia di fare dei piccoli cambiamenti nella nostra casa ispirandoci ai colori che vanno di moda questo autunno. Abbiamo bisogno di qualcosa che ci infondi tranquillità ma, al tempo stesso, forza, energia positiva ed ottimismo: partiamo quindi con il colore “aire blue” perché il colore del cielo é il colore che ci dà serenità e costanza. Il blu che sfumi nel grigio che contribuisce a infonderci una sensazione di stabilità.

Colori di moda per la tua casa

Altri colori di moda per il nostro autunno 2016 sono il verde lush meadow foto-2il viola bodacious che esprime “audacia” foto-3o il giallo Spicy Mustard che suggerisce un tocco esotico foto-4come spiega Leatrice Eiseman, executive director del Pantone Color Institute in occasione di un seminario svoltosi durante l’International Home + Housewares Show di Chicago, dove ha mostrato in anteprima le tendenze casa 2017 e presentato in anteprima le palette riguardanti l’interior design.

Non dimenticate le tonalità nel rosso che invitano sempre alla confidenza ed al calore. E pertanto nelle nostre case, diamo spazio alle tonalità terra da utilizzare nei tappeti, nei tessuti come cuscini, copriletto o copri divani, senza stravolgere quindi completamente lo stile della vostra casa. foto-5

Un ritorno quindi ai colori primordiali che richiamano la terra e le sue sfumature, colori caldi naturali che variano dal beige al marrone, passando per il color sabbia e spingendosi fino al bordeaux.

Si può anche decidere di optare per un romantico ed elegante rosa cipria, che usato nelle giuste proporzioni, regala agli ambienti un clima rilassante e poetico foto-6Se invece non amate le tinte unite e preferite giocare con le diverse fantasie allora optate per le stampe geometriche anni ’60/’70 e i motivi floreali .foto-7

E per quanto riguarda gli elementi di arredo? Tra le tendenze arredamento 2016, ecco i mobili in legno naturale, con venature visibili e tonalità calde ed avvolgenti: superfici grezze e rustiche  che rendono l’ambiente accogliente e ricco di fascino.

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Non più elementi realizzati in muratura ma si preferiscono oggi soluzioni divisorie più leggere quali librerie o tendaggi che facciano filtrare maggiormente la luce, rendono gli ambienti quindi più luminosi oltre che più funzionali.

Anche le stoffe vivono lo stesso momento naturale dei mobili, i tessuti sintetici cedono lo spazio a lino, lana, cotone con cuciture in vista e lavorazioni artigianali. foto-9

E adesso date libero sfogo alla vostra fantasia personalizzando gli ambienti della vostra casa e non esitate a contattarci se avete bisogno di altri consigli di Crea la casa!

Come scegliere la libreria giusta

Sia che abbiate cambiato casa ed ora dovete arredare la nuova, sia che state ristrutturando la casa in cui vivete, la presenza di una o più librerie é sempre un elemento di pregio in più che va ad arricchire gli ambienti: scegliere la libreria giusta, rispettando il vostro gusto, fare in modo che riesca ad entrare tutto ciò che avete nonostante le varie modifiche, rispettare la nuova distribuzione degli spazi é forse la cosa più difficile.

Come scegliere la libreria giusta per la vostra casa: Crea la casa vi aiuta a farlo

Coniugare aspetto estetico e praticità scegliendo la libreria giusta che meglio si adatta alle vostre esigenze può  risultare difficile. Per questo, oggi Crea la casa vi aiuterà a scegliere la libreria giusta tra gli infiniti modelli e tipologie di librerie che esistono, con suggerimenti e idee adatti a soddisfare tutte le vostre esigenze.

Partiamo da un concetto di base: le librerie a tutt’altezza, che occupano l’intera parete, sono certamente un punto di forza dell’ambiente che le ospita. Pertanto, anche quando si tratta di librerie di bassa qualità, se riempite completamente una parete, ma con gusto e senza disordine, questa soluzione può donare alla stanza carattere ed originalità.

Come scegliere la libreria giustaRicordate che le librerie piccole, che sono quindi pezzi di arredo isolati nella parete sulla quale sono appoggiate, danno risalto alle imperfezioni creando un effetto frammentario pensate quindi, in questo caso, di arredare quella parete anche con quadri a completamento della libreria; potreste anche decidere di pitturare il muro su cui essa é posizionata con un colore diverso dalle altre pareti che sia però in tono con la libreria scelta.

foto_02Appare ovvio che se si opta per scegliere la libreria lineare e a tinta unita sarà più facile abbinare ad essa divani, sedie o tende.

Consigliamo per questo motivo di creare la vostra libreria proprio su misura: con il cartongesso, infatti, si possono realizzare infiniti modelli in base alle proprie esigenze e sfruttando così ogni angolo della casa che potrà trasformarsi  in una sofisticata libreria a muro.

Le librerie in cartongesso ricordano tanto le eleganti librerie in muratura delle case nobili, che ricoprivano intere pareti per custodire un’immensità di libri preziosi e oggetti esclusivi.

Altro vantaggio è che si possono realizzare ad  un costo inferiore di quello richiesto per le librerie in legno,  ma senza nulla togliere a stile e funzionalità.

foto_03Per chi ne ha la possibilità, una buona idea potrebbe essere, poi, quella di inserire un camino all’interno della libreria, realizzando scaffali e mensole su misura; oppure ancora, sfruttare lo spazio della la parete sotto la scala che avete in casa, rendendolo  il posto ideale per una comoda libreria.

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SUGGERIMENTO! La struttura in cartongesso, per ospitare libri anche più pesanti e non curvarsi nel tempo, dovrà essere di uno spessore adeguato e resistente e cioè MAI AL DI SOTTO DEI 7/8 cm, la profondità delle mensole non dovrà essere minore di 40 cm, per fare in modo che entri il libro in tutta la sua lunghezza, mentre di circa 50cm dovrà essere l’altezza e cioè la distanza tra due mensole.

Con la vostra fantasia, l’aiuto di un architetto che disegna le vostre idee, integrandole con la propria esperienza, ed un operaio che sappia lavorare bene con il cartongesso, potrete creare la libreria/parete attrezzata adatta a voi!

Se amate gli oggetti di antiquariato, allora sarà anche divertente cercare tra i vari mercatini vecchie librerie in legno massiccio a giorno o con  ante in vetro, che danno protezione ai vostri libri dalla polvere, dall’umidità e da insetti come i tarli. Questo sarà ovviamente l’elemento caratterizzante del vostro ambiente, al quale si dovranno poi adattare tutti gli altri mobili.

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Se invece é il design moderno e contemporaneo lo stile che fa per voi, allora potrete sbizzarrirvi nello scegliere la libreia tra le infinite forme, colori e materiali che esistono, con mensole in cristallo temperato, in metallo o in legno oppure optando per qualcuna delle soluzioni proposte dalle varie aziende: come ad esempio l’originale e ormai noto “bookworm” di Ron Arad, una libreria che consiste in una striscia di plastica colorata fissata alla parete in modo tale da formare una curva sinuosa. foto_06

É ovvio che spesso, soprattutto in quest’ultima alternativa,  la capienza e quindi la praticità lasciano spazio e voce al design d’arredo  che diventa quindi l’elemento fondamentale!

Altra idea é la libreria dell’azienda LAGO che ha proposto una “struttura senza struttura“, un sistema di scaffalature a giorno alternati a contenitori chiusi,  componibili in un’infinità di forme di numerosi colori, da fissare a parete o anche sospesi rivoluzionando così l’idea di libreria con la sua struttura obbligata.

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Al contrario l’azienda Albed propone linee squadrate e pulite in alluminio e vetro tanto da rendere comunque le strutture “leggere”alla vista senza appesantire lo spazio.

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Modernissima é invece la propostadell’azienda Swan , che realizza arredi in poliuretano espanso lavorato a freddo per un design morbido e rassicurante per le sue forme arrotondate. foto_10

SUGGERIMENTO! In caso sceglieste soluzioni di design estremo, ricordate che scegliere la libreria sarà un elemento che caratterizza fortemente la vostra stanza: attenti quindi a non scegliere librerie troppo grandi ed ingombranti se avete uno spazio piccolo a disposizione: correrete il rischio di renderlo alla vista più angusto.

LINK UTILI

http://www.ikea.com

http://www.maisonsdumonde.com

http://www.ferrariarredamenti.it

http://www.sololibrerie.it/

http://www.madeindesign.it

http://www.arredaclick.com

http://outlet.lago.it/

http://www.albed.it/

La casa e gli animali domestici: Crea la casa ti dice come arredarla

casa e gli animali domestici

Convivere con  animali domestici in casa è per tanti un’abitudine radicata, un piacere a cui non si può rinunciare, dati compagnia e l’affetto che questi ospiti sanno dare ai loro bipedi. Ciò significa, giustamente, arredare la casa per offrire anche agli animali domestici il massimo comfort e spazi adeguati, soprattutto se non si hanno a disposizione grandi spazi all’aperto.

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I designer spesso hanno dedicato agli animali domestici particolare attenzione, per realizzare una serie di complementi che rispondessero alle loro esigenze, arredando e abbellendo la nostra casa al tempo stesso, e creando oggetti  molto funzionali e utili per l’educazione del nostro animale domestico, altri molto stravaganti e forse esagerati…ideati più per rispondere al senso estetico che per il reale utilizzo.

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Crea la casa oggi vi offre qualche suggerimento su come arredare ed organizzare a casa ideale per gli animali domestici.

IGIENE

Quando decidiamo di tenere un animale in casa, dobbiamo pensare per prima cosa alla sua sicurezza; dobbiamo imparare ad adottare degli accorgimenti nelle vita quotidiana per mantenere sempre la casa sicura e priva di pericoli per i nostri cani e gatti.

Ecco alcune norme di sicurezza per cani e gatti che vivono in casa con noi:

  • La lavatrice a carica frontale deve rimanere sempre chiusa: evitiamo per evitare che i cani e i gatti vadano a posizionarsi al suo interno e assicuriamoci sempre che sia vuota prima di ogni avvio;
  • Conserviamo sempre il cibo e le crocchette dei nostri animali in luoghi lontani, difficili da raggiungere per loro;
  • Tenete sempre i vostri amici a quattro zampe ben lontani dalla cucina;
  • Chiudete sempre il secchio della spazzatura: in questo modo eviterete ai vostri animali di assaggiare qualche scarto alimentare che magari può essere dannoso per loro;
  • Chiudete tutti i mobili con le sicure per bambini che funzionano bene anche per gli animali domestici, posizionate detersivi, medicinali e sostanze pericolose sempre in alto, su delle mensole o in dei mobiletti che i vostri animali non possono raggiungere;
  • Se avete spazio in casa, in garage o in cantina, e siete disposti ad una piccola ristrutturazione, create una zona lavaggio pensata proprio per i vostri animali.
  • Lettiera e area pipì: il posto migliore per posizionare la lettiera del gatto è il bagno, perché normalmente piastrellato anche sulle pareti e quindi facile da pulire in caso di fuoriuscite accidentali. Qualora il proprio gatto lo gradisse, si può optare per una soluzione chiusa a sportello, così che non vi siano incidenti e macchie di alcuna sorta. Per il cane, bisogna accertarsi che il cane non abbia zampe bagnate o sporche prima di rientrare in casa;
  • Zampe: se cane e gatto fossero soliti uscire spesso, è meglio adibire l’area d’ingresso con tappeti assorbenti, una sorta di grandi zerbini di lunghezza di almeno un metro e mezzo. Camminandoci sopra, l’animale lascerà le tracce più evidenti delle sue zampe sporche, come terra o altri residui.
  • Niente aspirapolvere: per rimuovere polvere o peli, è meglio non utilizzare l’aspirapolvere, perché il risucchio d’aria potrebbe in realtà sollevare queste sostanze e distribuirle per tutta la stanza. Decisamente più indicati i panni elettrostatici, efficaci al 100% nel raccogliere lo sporco.

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Per evitare che i nostri animali riversino le loro voglie sulle pantofole, sui mobili e sulle sedie, possiamo tenere sempre a portata di mano giocattoli studiati per loro come ossa finte, palline, tiragraffi: ogni qual volta noteremo che il nostro animale si sta avvicinando a mordicchiare o graffiare qualcosa che non è permesso, gli mostreremo subito uno dei suoi giochi per distrarlo e dargli comunque l’opportunità di sfogarsi e divertirsi.

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CUCCE E ABITAZIONI DA GIARDINO

Le cucce sono le abitazioni vere e proprie del nostro migliore amico: esse servono a proteggerlo dalle intemperie se vive in giardino, devono essere comode e spaziose sia se si trovano all’esterno, sia se vivono dentro casa.

Altrettanto funzionali devono poi essere le cucce per i gatti e le piccole abitazioni per gli altri animaletti che decidiamo di avere in casa.

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Dalle cucce facilmente lavabili e, quindi, atte a garantire la massima igiene all’animale e ai padroni, a letti veri e propri letti con tanto di cuscini, potete sicuramente trovare ciò che fa al caso del vostro fidato compagno.

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L’ecologia è approdata anche negli accessori dell’animale domestico: esistono infatti in commercio cucce ecocompatibili che, rispettando l’ambiente attraverso una attenta scelta dei materiali, risponde a pieno ai canoni attuali di estetica, qualità e funzionalità. La cuccia è una sorta di amaca con struttura realizzata in bambù; l’amaca ha un cuscino agganciato ai quattro angoli con degli attacchi in acciaio inox. Decisamente comoda per cani e gatti.

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I gatti, si sa, per istinto amano stare in alto, farsi le unghie su superfici rugose e nascondersi in ripari al sicuro da occhi indiscreti: cosa c’è di meglio di una cuccia albero? Un tocco di verde in casa per far divertire e giocare il proprio gatto. La casetta risponde totalmente all’esigenza dell’animale; stimola gli istinti del felino e lo fa’ divertire garantendogli comunque la comodità, soprattutto quando necessita di un riposino.

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Chi decide di possedere una di queste casette, avrà sicuramente scelto di avere un complemento d’arredo particolare che entra a far parte della realtà “casa”, diventando un valore aggiunto, parte di una distribuzione sapiente e originale.

LA CASA DEI PESCI

Invece di  accontentarsi della normale boccia sferica, quando si può avere una vera e propria struttura architettonica di ultima generazione per i propri amici pesciolini: si tratta di un oggetto cheracchiude contemporaneamente  funzionalità estetica e pratica dell’oggetto. A livello di design è sicuramente un oggetto molto accattivante che risalta all’interno di un’abitazione, destando sicuramente emozioni all’osservatore.

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L’idea in più

Con la garanzia RC cane della polizza Io e la mia Casa, Genialloyd copre l’assicurato per i danni, dei quali sia civilmente responsabile, causati a terzi dal suo cane (morte, lesioni personali e danneggiamento a cose).

Sono inclusi i danni causati a terzi in relazione alla proprietà e all’uso di cani guida per non vedenti, ma non quelli derivanti dall’uso di cani per attività professionali.

L’assicurazione è estesa anche a favore di chi, con il consenso dell’assicurato, si occupi dell’animale.

LINK UTILI

http://www.pet-interiors.co.uk

https://it.pinterest.com

http://petloungestudios.com

 

Piani cucina: Crea la casa ti aiuta a scegliere i materiali del top più adatto a te!

I piani cucina sono da sempre uno degli elementi fondamentali per l’arredo della nostra cucina. La cucina è infatti uno degli ambienti della nostra casa che viviamo di più durante l’arco della giornata: è per questo che deve essere pratica ed, al tempo stesso, perfetta per i propri gusti!

piani da lavoro della cucina o piani cucina sono elementi fondamentali: tempo fa non c’era una grande scelta, il granito sembrava essere l’unica soluzione per il top della cucina.

Adesso la scelta è invece molto più complessa in quanto entrano in gioco tanti fattori: l’estetica ed il design devono fondersi con altre fondamentali caratteristiche quali la praticità, la resistenza e la funzionalità. Esistono svariate tipologie, si spazia dal classico laminato alla ricchissima gamma di pietre, passando per corian, cemento, vetro e acciaio in modo da soddisfare lo stile di cucine moderne, contemporanee o classiche ed integrarsi armonicamente con i mobili della cucina.

Quali sono i nuovi materiali e le ultime tendenze per i Piani cucina? Scopriamolo insieme!

1) il quarzo: Uno dei materiali più utilizzati in quanto resistente ed al tempo stesso anche elegante per la cucina. Questo tipo di top cucina è composto dal 95% di quarzo naturale, integrato con resine e pigmenti ossidi utilizzati per correggerne caratteristiche e aspetto. Il quarzo è un materiale estremamente durevole ed è facilmente pulibile semplicemente con acqua e sapone. Disponibile in una grande varietà di colori (esempio ne è l’Okite), è un connubio perfetto tra praticità ed estetica.

DIFETTO: non risulta essere tanto resistente al calore.

Piani cucina

2) il cemento: una soluzione moderna in quanto i top in cemento risultano essere resistenti, anche al calore, antigraffio ed inoltre hanno la possibilità di adattarsi ai diversi tipi di cucina, sia come forma che come consistenza .

DIFETTO: oltre il peso notevole, in alcuni casi, il piano in cemento potrebbe essere difficile da pulire e più sensibile alle macchie rendendo visibili, nel tempo, antiestetici aloni. 

 

3) il vetro: ideale in cucine moderne, i top in vetro sono resistenti al calore, non si macchiano facilmente ed inoltre si puliscono velocemente (anche se si sporcano con la stessa velocità..!), oltre ad essere esteticamente molto belli.

DIFETTO: il vetro resta un materiale fragile, che si può rompere o anche solo scheggiare con la caduta di qualche oggetto su di esso.

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4) l’acciaio inox: da sempre risulta essere un materiale molto resistente sia alle macchie che al calore; inoltre, trattandosi di una superficie pressoché liscia è anche facilmente pulibile anche se, come il vetro, rende visibile qualsiasi alone o impronta. Uno degli aspetti migliori di questi top per cucine risiede, oltre ad essere indistruttibili, anche nella facilità con cui possono essere integrati lavelli e piani cottura, che vengono agevolmente saldati senza punti di giunzione visibili. Ideali per cucine moderne dal look minimale.

DIFETTO: facilmente soggetto ad ammaccature e graffi. 

 

 5) la pietra lavica: materiale molto di moda negli ultimi anni in quanto risulta essere molto resistente alle macchie, ai graffi ed anche al calore.

DIFETTO: molto costoso

6) il corian: ricavato da una miscela di minerali naturali, pigmenti e polimeri acrilici, brevettata daDuPont più di trenta anni fa e che ha straordinarie proprietà di resistenza e di flessibilità.  Risulta facilmente pulibile, in quanto liscio e privo di porosità, e può adattarsi ai diversi tipi di cucine con le forme più diverse e particolari, adattandosi perfettamente, grazie anche alla vasta gamma di colori e finiture disponibili, sia agli ambienti classici che a quelli moderni.

DIFETTO: risulta essere comunque più delicato di un top in marmo o in pietra ma comunque costoso.

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7) il laminato: materiale estremamente versatile, ha il vantaggio di essere sia  idrorepellente che resistente agli urti, ai graffi e alle abrasioni, imitando l’estetica di un grande numero di materiali come il legno, la pietra naturale e una grande gamma di colori. Offre un ottimo rapporto qualità/prezzo.

DIFETTO: scarsa resistenza al calore e non hanno la durata nel tempo e la consistenza, ad esempio, del granito.

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8) il marmo ed il granito: i piani di lavoro in marmo sono apprezzati soprattutto per caratteristiche estetiche inimitabili, grazie a inconfondibili diversificazioni cromatiche, ma non sono altrettanto popolari come prezzi. Quali sono le differenze tra piani cucina in marmo e in granito?  Principalmente un top cucina in granito è più resistente e longevo, mentre un piani cucina in marmo è più pregiato ma meno resistente all’umidità. I piani cucina in marmo si sposano perfettamente con un arredo in legno per un design classico e di pregio. Igienico, in quanto facile da pulire.

DIFETTO: IL COSTO! 

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Qual è il piano lavoro ideale per la mia cucina?

Come sceglier il miglior top per la tua cucina? Dipende da tanti fattori. Parti principalmente dal budget ma presta attenzione a quale materiale sarebbe più indicato a una cucina moderna, una cucina classica o una cucina contemporanea.

Il passo successivo è chiedersi: quale grado di cura e attenzione presteremo ai nostri mobili cucina? Quanto tempo possiamo dedicare alla pulizia? Piani lavoro in laminato o quarzo sono sicuramente meno impegnativi ma top cucina ricavati con materiali naturali come Marmo e Granito sono gli unici in grado di conferire un tocco di prestigio autentico a modelli di cucine classiche, cucine rustiche o country. Aspetto, prezzo, durabilità.

Questi i principali fattori da tenere in considerazione. Il consiglio di un architetto o di un esperto di cucine è comunque il modo migliore per fugare ogni dubbio, trovare la giusta soluzione alla tua cucina ed anche prendere in considerazione nuovi spunti per il tuo arredo.

Crea la giusta illuminazione per la casa: i nostri consigli per ottenerla

Una giusta illuminazione per la casa è fondamentale per poter ottenere l’ atmosfera appropriata in ogni ambiente, valorizzandone i pregi ed eventualmente nascondendone i difetti; ma prima di analizzare la giusta illuminazione per la casa , ambiente per ambiente, si devono valutare alcuni fattori:

  • ogni stanza deve essere caratterizzata da una propria illuminazione, in relazione alla destinazione d’uso della stessa ed alle attività che svolgiamo in quel determinato locale;
  • sull’illuminazione influisce anche il colore delle pareti dell’ambiente ed il tipo di arredamento presente: un ambiente con arredi classici e pareti più scure dovrà esser maggiormente illuminato anche con più punti luce;
  • le dimensioni delle stanza contano molto: piccolo o grande che sia, la luce deve esser funzionale e non creare parti buie all’interno del vano;
  • non sottovalutare l’interazione tra luce naturale e luce artificiale : si deve valutare quale é l’orientamento di ogni stanza per capire se é sufficientemente illuminata dai raggi del sole durante il giorno. La giusta distribuzione degli spazi rispetto ai punti cardinali deve essere la seguente:

a Sud si trovano le stanze dove si trascorre la maggior parte delle tempo e che quindi necessitano di luce e calore per tutto il giorno, come cucina e salone; a Nord si deve posizionare ogni ambiente che non necessita di molta luce ed anzi, essendo posizionati sul lato più freddo, isolano il resto della casa filtrando il freddo, quindi gli spazi accessori come ripostigli, bagni e corridoi; ad Est arrivano i primi raggi del sole ed é quindi l’orientamento ottimale per la zona notte, al fine di ottenere un buon risveglio; ad Ovest tramonta il sole ed é qui che si potranno percepire le luci calde del tramonto per il relax di fine giornata come la zona studio o anche il salone.

Come creare la giusta illuminazione per la casa ?

Passiamo adesso ai consigli di Crea la casa per dare la giusta illuminazione ad ogni ambiente della casa.

Ingresso e corridoi

Hanno quasi sempre dimensioni ridotte, anzi se sono parte integrante del soggiorno spesso hanno anche il soffitto ribassato con il cartongesso e difficilmente ricevono luce naturale diretta: l’ideale sarà in questo caso pensare ad un’illuminazione diffusa ma d’atmosfera, non eccessiva con faretti o degli applique a parete con lampade alogene.

Crea la giusta illuminazione per la casa i nostri consigli

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Soggiorno e salone

Sono i locali più frequentati sia durante il giorno ma soprattutto al calar del sole a fine giornata per fini diversi come ad esempio intrattenimento, lettura, musica o TV, etc.

In base quindi all’utilizzo ed alle attività che si svolgono in esso ci sarà la necessità di un’illuminazione diversa e pertanto sarà necessario avere diversi punti luce con varie fonti di illuminazione: nelle zone di lettura, la luce deve provenire dall’alto per una corretta illuminazione senza ombre, mentre nelle aree di relax  é meglio avere una luce diffusa che non sia puntata sui volti, ma che dia un’illuminazione indiretta con fasci di luce verso le pareti ed il soffitto per un’atmosfera rilassante. Ideale quindi predisporre una luce centrale per i momenti di conversazione e per la cena da integrare con faretti, applique a parete o piantane al pavimento da accendere a seconda delle esigenze.

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SUGGERIMENTO! Se avete un quadro o un complemento d’arredo da valorizzare, allora create un punto luce “ad hoc” che dia luce diretta con uno o più faretti proprio sul dettaglio. In questo modo conferirete classe all’ambiente creando un’atmosfera rilassante e confortevole.

Cucina

Uno degli ambienti che necessita di ottima illuminazione per la casa è la cucina, per il tavolo sul quale si mangia o per i piani da lavoro della cucina. Indispensabile quindi una luce centrale a sospensione che dia luce diffusa ma che, anche in questo caso,  sia integrata con faretti alogeni a basso consumo posti sotto i pensili della cucina, oltre alla luce della cappa che ha un’illuminazione propria, o anche, se si stratta di un ambiente ampio, applique a parete. In più, si può ipotizzare di scegliere un’illuminazione diretta sul tavolo con luci a sospensione, ad altezza regolabile (ma mai ad una distanza inferiore di 70 cm circa dal tavolo), per creare un atmosfera conviviale durante i vostri pranzi informali.

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Bagno

Forse questo é l’ambiente in cui abbiamo maggiormente bisogno sia di una luminosità diffusa con luci dirette che illuminino tutta la stanza, sia di luci intense sugli specchi, tipo applique o faretti, ma che siano orientabili per evitare fastidiosi riflessi accecanti. Se volete essere originali e adorate trascorrere parte del tempo alla cura del vostro corpo, non trascurate i dettagli, anzi giocate con fasci di luce creati da neon opportunamente mascherati che danno vita ad un gioco di luci ed ombre per evidenziare i particolari.

SUGGERIMENTO! E’ importante, soprattutto per il bagno, fare attenzione alla resa cromatica affinché non vengano alterati i colori reali!

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Camera da letto

Creare l’atmosfera giusta nella propria camera da letto é fondamentale: anche in questo caso la luminosità deve essere adeguata alle diverse esigenze come ad esempio, cercare un abito nell’armadio oppure leggere un libro sdraiati a letto o ancora riuscire a specchiarsi senza tralasciare i dettagli. É necessaria quindi, anche in questo caso, che la luce centrale della stanza sia integrata da quelle laterali e più basse dei due comodini e da eventuali applique posizionati al di sopra dello specchio sul cassettone o ancora, se necessario, da una piccola serie di faretti orientabili che ci illuminino l’armadio con una luce chiara e diretta.

SUGGERIMENTO! Se state ristrutturando casa o anche solo avete pensato di rifare l’impianto elettrico, non dimenticate l’interruttore per accendere/spegnere la luce centrale direttamente dal vostro letto!

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ATTENZIONE AL DETTAGLIO!

In ognuno di questi ambienti si può dare libero sfogo alla fantasia creando “movimenti”, giocando cioè con il contro soffitto all’interno del quale nascondere i faretti o neon A LUCE CALDA: si creano così fasci di luce che, se realizzati senza esagerazioni, donano alla casa un aspetto moderno ma al tempo stesso d’atmosfera e permettono di evidenziare i dettagli del nostro arredo, come uno specchio, un tendaggio, una libreria o la presenza di una scala.

Se vuoi saperne di più puoi visitare il sito della Philips , dove troverai il tutorial che fa al caso tuo.

Link utili

http://www.gruppomegawatt.it/illuminazione

http://www.coppolavincenzosrl.it/

http://www.esposito.it/

Arredare la casa con gli adesivi: la moda dei wallstickers

Per arredare la casa con gli adesivi e cambiare l’aspetto degli interni oggi è possibile intervenire con piccole spese, dando sfogo alla vostra fantasia.

Grazie alla recente moda dei wallstickers, la vostra casa potrà assumere un aspetto totalmente nuovo mediante l’uso degli adesivi da parete.

Non solo: i wallstickers, oltre a cambiare faccia alla vostra casa, fanno anche risaltare gli arredi già esistenti, danno profondità agli ambienti, li caratterizzano e danno personalità agli interni. 

Soprattutto, anche con un budget limitato sarà possibile arredare la casa con gli adesivi facendo tutto da soli: i wallstickers, infatti sono facilissimi da mettere!

Arredare la casa con gli adesivi

 

Crea la casa ti suggerisce come arredare la casa con gli adesivi wallstickers: ecco come fare.

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La tendenza di arredare la casa con gli adesivi o wallstickers si sta diffondendo e si trovano in commercio tipi per tutti i gusti: dai volti stilizzati dei divi e dei personaggi icone della storia, ai motivi floreali, alle frasi, alla riproduzione delle mappe o delle nazioni, tutti i soggetti contribuiscono a dare alla vostra casa personalità.

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COME APPLICARE UN WALLSTICKER

Incollarli è facile, anche la prima volta:

  • pulire a fondo la superficie su si vuole applicare l’ adesivo murale, per fare sì che l’adesivo aderisca bene;
  • con l’aiuto di una spatola, applicare il wallsticker in modo da rimuovere tutte le bolle d’aria, partendo da un angolo fino a coprire tutta la porzione da applicare: l’ideale è dividere l’adesivo in vari pezzi, per procedere con più perizia;
  • una volta posizionato l’adesivo secondo il proprio progetto, utilizzare un panno morbido per avere un’aderenza perfetta, lisciandolo dal centro verso l’esterno.

https://youtu.be/3DLc05NSkFE?list=PLNDi1KU00Ph7ALiohVbIaxEeOufGMQUbg

COME SCEGLIERE UN WALLSTICKER

La scelta degli adesivi murali, così come si procede per la colorazione delle pareti, dev’essere relativa alla stanza e alla sua effettiva destinazione d’uso nell’ambito del contesto domestico, in continuità con la tipologia di arredamento presente.

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INGRESSO: qui sono indicati adesivi orizzontali con un’altezza di quindici centimetri, così da poterli estendere per tutta la loro lunghezza; i fiori sono i motivi più accoglienti, ma anche i motivi decorativi geometrici  – le cosiddette ‘greche’ – sono consigliati per adattarsi ad ogni tipo di arredamento.

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SALONE/CAMERA DA PRANZO : qui la scelta dei wallstickers dovrà conformarsi alla presenza di eventuali quadri o stampe, realizzando un insieme che non risulti chiassoso o che opprima la vista.

Anche qui si inseriscono bene i motivi floreali, le ‘quotes’, cioè le frasi che riportano citazioni famose, o anche le silhouette di monumenti famosi come – ad esempio – la Torre Eiffel.

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CAMERA DA LETTO: in questa stanza via libera a scritte romantiche, riproduzioni della parola ‘LOVE’, ma anche cuori, silhouette di Cupido, insomma, tutto ciò che richiama il tema dell’amore; l’alternativa può essere il tema marino (conchiglie, delfini, ecc.) o stelle e pianeti.

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CAMERA DEI BAMBINI: Gli eroi dei cartoon, cuccioli, fatine o pirati, nella stanza dei piccoli si scateni la fantasia, ma solo seguendo le preferenze di chi la occupa, e tanto tanto colore.

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CUCINA: per questo ambiente basta rimanere in tema mediante frasi o ricette, riproduzioni di oggetti di uso culinario, insomma purché si rimanga in tema con  il tema cucina, tutto è permesso.

Attenzione a scegliere adesivi che si intonino con i colori circostanti.

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LINK UTILI

www.homestickers

www.dudecor

www.stickerdesign

www.adesivimurali

www.dekoidea

www.leroymerlin

 

 

 

 

 

 

 

 

Come preparare l’alloggio per gli ospiti dell’ultimo minuto

Preparare un buon alloggio per gli ospiti che arrivano all’improvviso e conoscere i trucchi per non farsi trovare impreparati all’ultimo minuto è importante affinché ricevere degli ospiti in casa propria non diventi un problema. Se non disponiamo di un preavviso tale che ci dia la possibilità di organizzare tutto nella massima tranquillità, basta seguire alcune semplici regole ed organizzare gli ambienti per gli ospiti dell’ultimo minuto diventa un gioco.

Poco importa che la casa sia molto ampia o di dimensioni ridotte, le regole fondamentali  per rendere l’alloggio gradevole alla vista – ed al tempo stesso ordinato in poco tempo, sono sempre le stesse: in questo post vogliamo svelarvi alcuni piccoli trucchi ambiente per ambiente.

Le basi per l’alloggio perfetto: luce e qualità dell’aria.

Prima di iniziare,  bisogna tener conto che questi sono gli elementi fondamentali da tener sempre in mente, in qualsiasi stanza:

  • La luce: l’illuminazione naturale deve essere bene integrata con la luce artificiale che comunque deve essere calda ed avvolgente. Spazio quindi alle luci calde cercando di eliminare, quanto più è possibile, freddi neon a luce bianca che rendono l’ambiente abbastanza “asettico” e poco personale;
  • L’aria: assicuratevi che l’aria non sia viziata, aprite per un pò i balconi per creare un ricircolo di aria e, se pensate di utilizzare qualche profumatore d’ambiente, fate in modo che l’odore non sia troppo forte perché potreste ottenere il risultato opposto!

Gli ambienti della casa

Ingresso

A partire da a qui l’ospite ha il primo impatto visivo con la nostra casa, per cui esso  dovrà risultare accogliente e funzionale: eliminiamo quindi tutti gli oggetti superflui, vestiti, oggetti e documenti che, se sparsi qua e là, tolgono spazio e risultano ingombranti, e creiamo così un po’ di spazio sull’appendiabiti.

Dopo una pulita generale, rendiamo tale area accogliente accendendo magari solo “l’ abat jour” sul tavolino o la piantana (vedi http://www.artemide.com) e collocando magari una pianta sulle mensole o sul tavolino stesso.

La cucina

spesso è il fulcro della casa, ancor di più quando con gli “open space” l’angolo cottura è  parte integrante del soggiorno! Iniziamo quindi dalla pulizia di tutte le superfici con un panno bagnato, sia dei piani di appoggio che degli elettrodomestici.

Un’ importante regola per una cucina più accogliente è poi quella di dotarla di sedute comode, avvolgenti, a metà tra sedie e poltroncine, dove rilassarsi e passare del tempo di qualità e, se lo spazio lo permette, creare un angolo relax con divani e poltrone.

I fiori freschi sono belli da vedere praticamente ovunque, ma in cucina ancora di più, in quanto portano allegria e donano all’ambiente quella “sensazione di casa” avvolgente, oltre naturalmente a riempire l’ambiente del loro buonissimo profumo!

Per accogliere gli ospiti al meglio però sono importanti anche i dettagli: piatti, bicchieri e tovaglioli abbinati o comunque che siano puliti e sistemati al meglio per poter essere presi con facilità al momento giusto. Disponete delle sedute per tutti, anche se non prevedete di preparare una cena al tavolo e fate in modo che ci siano stuzzichini per intrattenere gli ospiti mentre si chiacchiera o si aspetta di cenare!

Il soggiorno 

E’ qui che trascorrerete la maggior parte del tempo in compagnia dei vostri ospiti: iniziate quindi con una pulita generale del pavimento, ma anche di tutte le superfici per eliminare polvere e macchie superflue su ogni mobile. Non tralasciate di passare uno straccio umido anche sulle mensole, sul televisore o sullo stereo dal momento che vi serviranno per ascoltare una musica di sottofondo.  Cercate di eliminare tutti gli oggetti inutili che creano solo confusione, lasciando comunque delle riviste o anche qualche libro, magari di immagini e/o di viaggi, in modo che siano veloci da sfogliare ed al tempo stesso interessanti.

Ricordate di creare l’atmosfera giusta a seconda delle esigenze dettate dal momento: se si chiacchiera, è indispensabile avere un’illuminazione diffusa in tutto l’ambiente, calda ma al tempo stesso non eccessiva. Durante la cena, invece, potrete disporre qualche candela sia sul tavolo che su qualche mobile, ma comunque fate in modo che il tavolo sul quale saranno appoggiati i piatti con le pietanze sia ben illuminato.

Per il dopo cena invece, spegnete la luce centrale, lasciate le candele accese: questo magari è il momento giusto per accendere applique o piantane per creare un’illuminazione calda e soffusa.

La camera da letto

Se si fermano per una o più notti,  la camera che sarà destinata agli ospiti dovrà essere pulita come la vostra se non di più, ed al tempo stesso molto accogliente per fare in modo che si sentano come a casa loro. Dopo aver pulito quindi pavimenti e superfici di comodini e cassettoni, aver fatto cambiare l’aria lasciando la finestra aperta per un po’, cercate di liberare una parte dell’armadio per dare loro la possibilità di sistemarsi al meglio! Lenzuola pulite naturalmente sul letto, già preparato per loro, ma non dimenticate di lasciare anche qualche asciugamano e delle lenzuola extra. I comodini dovranno essere liberati da oggetti “inutili”, ma potrebbe essere un’idea lasciare in camera qualche rivista o anche un buon libro e una bottiglia d’acqua.

Il bagno

la pulizia nel bagno è fondamentale; se in casa disponete di due locali igienici, è l’ideale lasciare che gli ospiti abbiano il loro bagno “personale”.  Pulire semplicemente  le superfici in questo caso non basta, occorre disinfettarle senza tralasciare, anche e soprattutto, gli igienici e la rubinetteria, rendere l’ambiente pulito e profumato, magari con l’aiuto di qualche candela profuma ambienti. Eliminate quindi i vostri oggetti personali per dare spazio ai loro e sarebbe gentile lasciare nel bagno, a disposizione per gli ospiti, saponette nuove, dentifricio, rotoli di carta igienica e naturalmente asciugami morbidi e puliti anche per la doccia.

Gli ambienti esterni

se avete la fortuna di disporre anche di un giardino o di un terrazzo ovviamente non potete tralasciarli. Eliminate dalla vista tutti gli attrezzi da giardinaggio, lavate il pavimento se è piastrellato, sistemate qualche seduta anche all’esterno e rendetelo confortevole con piante e vasi di fiori ben curati; vasi colorati e qualche candela per esterno contribuiranno a rendere il vostro giardino accogliente. Stessa cosa vale per i balconi ovviamente, anche se superfici di minore dimensione.

Infine, che disponiate o meno di spazi esterni pertinenziali, cercate di porvi il problema di dove i vostri ospiti parcheggeranno le loro auto per facilitare loro il compito  ed eliminare il disagio all’arrivo!

Un ultimo consiglio!

Se avete in casa animali domestici considerate la possibilità che a non tutti i vostri ospiti potrebbe far piacere condividere lo spazio con loro.

Vi toccherà in ogni caso pulire ancora di più ogni singola stanza eliminando la presenza di peli da ogni superficie e da ogni seduta; potreste addirittura pensare di dedicare uno spazio della vostra casa dove poter tenere temporaneamente gli animali lontano dai vostri ospiti durante il loro soggiorno.

Ecco una piacevolissima infografica per chiarirvi meglio le idee!

 come preparare l'alloggio agli ospiti dell'ultimo minuto

Fonte:wimdu