Come scegliere il piano cottura ideale

In un momento come questo, in cui si rivolge grande attenzione al cibo ed alla cucina da “chef” è importante saper scegliere il piano cottura ideale da inserire nella vostra cucina.

La zona cottura oggi è diventata ancor più di prima centro della nostra attenzione in quanto cucinare bene, infatti, non è solo una questione di abilità personale ma contano molto anche i supporti tecnici: il piano cottura deve essere quindi progettato per venire incontro alle esigenze attuali, ai nuovi modi di cucinare, alla necessità di disporre di piastre con diversi tipi di alimentazione e di adattare la composizione allo spazio disponibile. Non è semplice quindi trovare la soluzione che meglio si adatti alle proprie esigenze e che sia, al tempo stesso, funzionale, bella esteticamente e in grado di ottimizzare i consumi.

Come scegliere, quindi, il piano cottura ideale per la tua cucina?

Crealacasa riporta di seguito per voi i vari sistemi di cottura presenti oggi sul mercato, elencandone sia i pro che i contro.

A INDUZIONE

Ultima innovazione del settore, per eliminare le fiamme e cuocere a temperatura costante garantendo quindi omogeneità di cottura. scegliere il piano cottura ideale

VANTAGGI

Funziona con la corrente elettrica: una bobina genera un campo magnetico, che induce all’interno della pentola una corrente elettrica che la scalda evitando quindi dispersione di calore. Il piano cottura quindi resta freddo e si scalda soltanto la pentola in tempi velocissimi: bastano 6/8 minuti per far raggiungere i 90° a due litri di acqua. 

SVANTAGGI

Tra gli svantaggi, primo tra tutti è il fattore economico: tale piano cottura richiede innanzitutto un contatore di energia elettrica più potente della media in grado di supportare i carichi richiesti, comportando quindi un aumento della bolletta della luce.

Inoltre per cucinare sui piani di cottura ad induzione, si devono utilizzare pentole specifiche a fondo ferroso (quelle in rame o in alluminio tradizionali non vanno bene)

Proprio il costo del piano cottura ad induzione aumenta, rispetto a qualsiasi piano tradizionale: il costo ovviamente varia in base al design che si sceglie ma anche in base alla disposizione dei tasti, alle dimensioni e al numero dei fuochi: si va da un minino di 280 a un massimo di 2.000 euro, con una media di circa 700 euro.

I CONSIGLI DI CREA LA CASA

  • Utilizza pentole il cui fondo corrisponde alla circonferenza della piastra. Evita l’uso di pentole di dimensioni inferiori perché la piastra deve essere interamente coperta.

  • Mantenendo una distanza di 5-10 cm dai fornelli si può ridurre sensibilmente l’intensità del campo magnetico a cui si è esposti.

La Più grande innovazione presente oggi sul mercato sono le proposte di Miele – programma TwoInOne nel quale il sistema di aspirazione dei fumi e degli odori è integrata nel piano:  una semplice fascia grigliata di pochi centimetri, posta ad incasso sul piano, svolge la funzione della cappa aspirante, con un impatto visivo veramente minimo.

Con questa soluzione per la cappa (che è in classe di efficienza energetica A+ e molto silenziosa durante il funzionamento), tutta la zona cottura può svilupparsi sul piano orizzontale, eliminando cioè cappe a soffitto ma con lo stesso tipo di funzionamento con filtro metallico all’interno che si adatta in automatico alle effettive necessità del momento ottimizzando così al massimo i consumi.

ELETTRICO IN VETROCERAMICA

Anche in questo caso il calore è generato usando l’elettricità ma con questo tipo di piano cottura la corrente elettrica scalda una resistenza circolare che, a sua volta, riscalda un piano cottura in vetroceramica, sul quale si appoggiano poi le pentole che si scaldano per conduzione.

VANTAGGI

Primo tra tutti è sicuramente il fatto che, trattandosi di un unico piano risulta più facile da pulire ed inoltre si riduce il rischio di lasciare accesa la piastra grazie alla presenza di segnalatori acustici.

SVANTAGGI

In questo modo si ha una dispersione che si aggira intorno al 50% per il passaggio del calore dal piano alla pentola; inoltre anche si tratta di piani cottura molto resistenti, è ovvio che se una pentola cade dall’alto sfuggendoci di mano o lo urta potrebbe spaccarsi o creparsi.

Il costo va da un minino di 200 a un massimo di 900 euro.

ELETTRICO TRADIZIONALE

Sono dei piani meno utilizzati oggi perché a questi si preferiscono quelli sopra elencati ma la versione più diffusa resta quella con i quattro fuochi a gas ed una piastra elettrica centrale. 

Il sistema elettrico tradizionale è ridotto sul mercato in quanto presenta più svantaggi che vantaggi: utilizzato quando non si riusciva ad avere il collegamento al gas e presentava prezzi contenuti  ma risultava pericoloso in quanto era più facile scottarsi non vedendo la fiamma, facilmente ossidabile se non pulito bene ed inoltre molto lento a scaldarsi aumento così notevolmente il consumo di corrente elettrica.

PIANO COTTURA A GAS

Resta, nonostante le innovazioni del mercato, il piano cottura più diffuso in quanto il più utilizzato: composti in genere da quattro/cinque fuochi a fiamma di diverse dimensioni. La superficie può essere in acciaio inossidabile o smaltato. L’accensione della fiamma avviene in modo automatico: quasi tutti i modelli sono dotati di un sistema di sicurezza che arresta la fuoriuscita del gas qualora la fiamma dovesse spegnersi.

VANTAGGI

Prezzo di acquisto limitato (oscilla dai 100€ ai 600€) e si può utilizzare con qualsiasi tipo di pentola/padella e le fiamme sono facilmente regolabili con rotelline, la fiamma e’ ben visibile e il calore si percepisce già a distanza. Inoltre c’è da sottolineare ancora una volta che il gas che  brucia nella cucina e nel forno solitamente costa meno dell’elettricità’ e non subisce interruzioni nell’erogazione: questo fa risparmiare denaro.

SVANTAGGI

Ovviamente gli svantaggi stanno proprio nell’utilizzo quotidiano del gas oltre al fatto che questi piani, pur restando i più diffusi ed i più economici, comportano una dispersione del calore molto alta perché il calore generato dalla fiamma non viene trasferito solo alla padella, ma riscalda anche l’aria intorno al fornello.

I CONSIGLI DI CREA LA CASA

Si può aumentare il risparmio con alcuni semplici accorgimenti?Mettete sui fornelli le pentole giuste: il cerchio di fiamma deve sempre stare bene sotto al fondo per evitare che il calore si disperda; per la stessa ragione, ricordate anche di usare i coperchi di tegami e padelle. 

 

COME PULIRE IL PIANO COTTURA

Per pulire il piano cottura nel modo più efficace, dobbiamo considerare il materiale di cui si costituisce; Se si tratta di acciaio inox, possiamo utilizzare una spugna bagnata e del detersivo neutro con movimenti circolari. Se sul piano cottura però ci sono delle incrostazioni ben consolidate, utilizziamo una spugna imbevuta di aceto riscaldato. Così lucideremo perfettamente il piano cottura senza aver bisogno di prodotti chimici specifici.

I  piani di cottura a induzione sono i più facili da pulire rispetto a quelli standard perché è una superficie piana costituita da un materiale ceramico di vetro che è suscettibile a graffi ed abrasioni: per una pulitura superficiale, prendete una spugna morbida o un panno in microfibra inumidito con dell’acqua distillata (MAI UTILIZZARE SPUGNE ABRASIVE!),

 Almeno una volta a settimana pulite il piano con un panno intriso di una soluzione 50 % d’acqua e 50%aceto bianco distillato, così da rimuovere tutti i residui: l’aceto infatti, oltre ad essere un ottimo disinfettante e sgrassatore naturale, toglierà qualunque odore rimasto e farà brillare la vostra cucina come uno specchio. In alternativa, se non preferite particolarmente l’odore pungente dell’aceto, potete adoperare del succo di limone appena spremuto.

 

Se hai bisogno di avere suggerimenti e consigli o vuoi sentire il parere dei nostri esperti, non esitare a contattarci!

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Arredare la casa secondo il proprio segno zodiacale: la guida di Crea la casa per l’anno nuovo. Ecco gli ultimi 6 segni

Ecco la combinazione degli ultimi 6 segni zodiacali per l’arredamento della vostra casa

BILANCIA – dal 23 settembre al 22 ottobre

I nati sotto il segno della Bilancia amano la bellezza e l’estetica in tutte le sue manifestazioni:  lo stile della Bilancia è unico, naturale e semplice, mai fuori tono; esso è innato e prescindere dalle ultime tendenze, con una giusta armonia, combinazioni di diversi colori e scelta degli accessori giusti.

La casa tipica della Bilancia è un giusto mix tra bellezza, equilibrio, pace e armonia, dal gusto raffinato , ma senza eccessi,  con la scelta ponderata di ogni complemento d’arredo.

Generalmente le bilance prediligono delle decorazioni di tipo classico, caratterizzate da vecchi mobili in legno, dal gusto genuino, elegante ma talvolta anche rustico.  Il colore portafortuna della bilancia è il rosa, utilizzato in diversi accessori. La pacatezza di questa nuance riflette lo spirito della Bilancia: puro, gentile e tranquillo, contrario alle discussioni e ai litigi accesi.

Arredare la casa

SCORPIONE – dal 23 ottobre al 21 novembre

Lo Scorpione è un segno preciso e attraente che brilla di luce propria in mezzo agli altri: è sempre molto elegante nel vestire e nel decorare la casa, ama osare con colori accesi come  il viola e il rosso scuro, con abbondanza di gioielli, per brillare. La personalità degli Scorpioni si riflette nel loro stile di arredamento, di carattere moderno e semplice ma con dei tocchi glam.

Il gusto per la trasgressione e l’innovazione spinge lo Scorpione ad arredare la casa con contrasti forti e ricercati e l’accostamento di colori e materiali molto diversi tra loro; la luminosità degli ambienti viene studiata per creare effetti e atmosfere particolari.

I materiali preferiti sono il legno scuro, il ferro battuto, il cuoio e il rame, mentre gli ambienti che vengono curati maggiormente sono quelli di passaggio: l’ingresso, i corridoi, i disimpegni.

SAGITTARIO – dal 22 novembre al 21 dicembre

Le persone nate sotto questo segno sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuove esperienze, per imparare e apprendere. Il Sagittario è brillante ma anche impaziente e irrequieto: l’immobilità è inconcepibile e si districano tra mille hobby.

Nello stile i sagittari sono molto individualisti: seguono le ultime tendenze, ma il loro obiettivo è avere uno stile unico fortemente personale. Lo stile preferito dal Sagittario è senza dubbio il Boho che riflette tutta la curiosità, la passione per i viaggi e per l’avventura; la scelta di colori deve risultare un’esplosione di energia: granata, arancione, marrone, verde, blu e viola si mescolano in una combinazione perfetta che danno alla casa una vitalità unica e un carattere piacevole e accogliente.

Anche per il Sagittario il comfort è un’imperativo: spazi ampi e luminosi dove potersi rilassare per cui il soggiorno è l’ambiente più importante Il Sagittario ama il legno, il vetro e i materiali naturali mentre detesta plastica e elementi sintetici.

CAPRICORNO – dal 22 dicembre al 19 gennaio

Il Capricorno fugge le eccentricità e ama rilassarsi in un ambiente classico e accogliente:  il loro gusto è evidente nell’abbigliamento, nella decorazione e nella scelta degli arredi della casa. Persone dinamiche e impegnate, i capricorno si organizzano in modo razionale, pratico e, a casa, grazie alla loro sincera ospitalità desiderano circondarsi di amici e persone care in un clima di  totale relax.

Razionale nella disposizione degli spazi, sobria nell’arredamento, classica nelle scelte, la casa del capricorno riflette la sua personalità e deve diventare l’oasi perfetta in cui trascorrere il tempo libero. Gli ambienti non sono troppo eleganti, ma contengono complementi d’arredo di pregio, originali e vintage: in casa di un  Capricorno è spesso presente uno studio dove rifugiarsi, lavorare in tranquillità e circondarsi degli oggetti preferiti.

Le tonalità preferite dai nati sotto questo segno sono il grigio, il marrone e il verde scuro che si alternano al candido bianco, per dare vita a combinazioni eleganti che conferiscono alla casa un aspetto nobile e tradizionale.

ACQUARIO – dal 20 gennaio al 19 febbraio

L’Acquario è Creativo, brillante, eccentrico e molto indipendente, ama il mix di stili diversi, è interessato alle tendenze del momento, ma si lascia ispirare sempre dal suo spirito libero. Ha una individualità ben marcata che lo rende originale per natura, mette il suo potenziale creativo in tutti gli ambiti.

La sua voglia di cambiamento è come un vento incessante, e lo stile ultra-moderno è quello che meglio si adatta alla personalità dell’acquario. Il gusto dell’Acquario spazia tra lo stile Scandi e l’Industrial, con una componente emotiva molto forte: la sua casa è spaziosa e funzionale, arredata con un gusto eclettico e originale, con mescolanze di colori e stili e mobili spesso frutto di un creativo lavoro di “fai da te”.

L’atmosfera è rilassante, ma allo stesso tempo stimolante e anti-convenzionale e l’arredo riflette le tante passioni che caratterizzano i nati sotto questo segno.

PESCI – dal 20 febbraio al 20 marzo

Sognatori, fantastici e creativi, i Pesci mettono le emozioni in prima linea, sono spiriti romantici che amano vivere immersi nei propri sogni; dotati di una grande fantasia e una straordinaria sensibilità, influenzano fortemente il loro stile in ogni occasione.

L’elemento naturale dei Pesci è ovviamente l’acqua e i colori che più rappresentano i nati sotto questo  segno zodiacale sono quelli del mondo marino: verdemare, blu profondo, acquamarina e turchese. La loro casa ideale è ampia, con mobili che hanno un “vissuto”, una storia da raccontare.

I Pesci non possono fare a meno poi di uno spazio tutto per loro, dove riflettere, riposarsi e stare tranquilli, ma detestano gli ambienti bui e cupi. La casa dei Pesci è confortevole e accogliente: le pareti sono decorate con splendidi tessuti e tende, mentre l’illuminazione è studiata per ricreare un’atmosfera accogliente, che viene accentuata da nuance morbide nei toni dell’acquamarina, del lilla e della lavanda.

 

Come posso modificare la zona giorno per renderla più ampia e spaziosa?

Hai mai pensato che potresti modificare la zona giorno della tua abitazione per renderla molto più sfruttata e ampia?

Crea la casa ha pensato di proporvi oggi un progetto pensato e realizzato dal nostro architetto per un cliente che aveva l’esigenza di modificare la zona giorno per renderla più ampia ed inserendo in essa anche un angolo studio, non avendo più l’esigenza di una terza camera da letto.

STATO DEI LUOGHI

PRIMA  

DOPO

Si è pensato pertanto di spostare la cucina ad ovest e cioè al posto della camera da letto rendendola al tempo stesso indipendente dal soggiorno ma comunque parte integrante di esso mantenendo la continuità degli spazi.

modificare la zona giorno

L’ingresso nell’appartamento è ben definito da un gioco di contro soffittature e faretti che conducono all’angolo studio, delimitato semplicemente da un muretto divisorio di altezza mt. 1.20.

Pertanto in circa 50 mq, a disposizione per la zona giorno, si sono ottenuti degli spazi organizzati in modo più funzionale: sono stati cioè ricavati diversi ambienti senza l’utilizzo di tramezzi, ma semplicemente cioè con l’aiuto di un “gioco” di contro soffittature ed illuminazioni diverse, così gli interventi al minimo e pertanto anche le spese.

Inoltre, nello stato dei luoghi antecedente le opere si accedeva al bagno ospiti direttamente dal salone: oggi invece dal soggiorno/pranzo si accede alla zona notte, passando attraverso un piccolo corridoio, sul quale si è realizzato un mezzanino esclusivamente ad uso deposito, accessibile mediante aperture dal soggiorno e dalla cucina.

Altra richiesta avanzata dalla Committenza era quella di ricavare quante più mensole possibile per riuscire a collocarvi libri. Pertanto il gioco di contro soffittature che “separa” visivamente la zona ingresso dall’angolo studio crea un mensolone aereo che trova la sua continuità da una parte con la parete in cartongesso già presente e dall’altra con una nuova realizzata specularmente ed in continuità con quella preesistente, a servizio quindi dell’angolo studio.

Altra nicchia si è inoltre ricavata sul tramezzo di separazione della cucina dal soggiorno.

Quanto sopra detto è esplicitato nel moodboard realizzato dove sono riportati tutti i materiali utilizzati.

 

Se anche tu hai bisogno di modificare la tua casa o vuoi semplicemente renderla più spaziosa e/o funzionale

Contattaci!

 

 

La tua casa profumata con i suggerimenti di Crea la casa

Tutti desideriamo una casa sempre in ordine e profumata, con tutti gli ambienti piacevoli e accoglienti, soprattutto con l’arrivo della bella stagione: certo, basta aprire le finestre per cambiare l’aria, ma possiamo scegliere anche tanti modi per profumare la casa, l’importante è farlo in maniera giusta.

casa profumata

Già le antiche  civiltà  avevano associato il benessere fisico all’esposizione a particolari profumi: le essenze di mirra legno di sandalo servivano a  migliorare l’umore e rendere più attivi, in Cina si usavano tea tree e rose per scacciare i cattivi pensieri.

Ancora oggi gli esperti ci illustrano gli effetti benefici di numerose essenze: agrumi, legno di sandalo, bergamotto, rosmarino, pino e ylang-ylang, ad esempio, sono perfetti per scacciare tristezza, depressione ed apatia, mentre cannella e vaniglia creano una atmosfera  rilassante, scacciando emozioni negative. Inoltre, le diverse profumazioni risvegliano in ciascuno di noi i ricordi d’infanzia e sensazioni piacevoli.

Le essenze si rivelano anche particolarmente efficaci come rimedio per piccoli disturbi dell’organismo: menta, rosmarino, tea tree, patchouli, lavanda e cipresso alleviano i sintomi dei mali legati alla stagione invernale, così  come la camomilla che, grazie alle sue proprietà antibatteriche, contribuisce a prevenire il raffreddore.

L’odore degli agrumi, invece, aiuta a sconfiggere le fastidiose emicranie; per  vincere l’insonnia, si fa ricorso  lavanda, melissa e menta essiccate.  Inoltre, un batuffolo di  cotone idrofilo o un fazzoletto  imbevuto di oli essenziali di noce moscata, bergamotto e citronella sotto al cuscino, si potranno dormire sonni tranquilli.

In commercio si trovano deodoranti da spruzzare al bisogno, oppure deodoranti a lento rilascio, delicati, cosicché l’ambiente risulterà sempre fresco e profumato; in ambienti particolari, come  nel caso della cucina,  è bene utilizzare quei di deodoranti che assorbono gli odori, senza rilasciare profumi.

Non mancano certo rimedi naturali: infatti piante e fiori possono dare delle profumazioni ottime, purché vengano curate e seguite attentamente; giacinti, gigli, gelsomini, gerani odorosi sono le piante perfette per profumare la casa. Ancora, esistono olii essenziali, incensi e candele profumate, ma – seppure di grande atmosfera –  rischiano di risultare troppo forti o poco pratici: dosiamoli con attenzione.

Con poche gocce di olio di vaniglia o di lavanda,  strofinate sulle lampadine, potrete ottenere una profumazione immediata: i bulbi scaldandosi  rilasceranno il profumo in tutta casa.

Anche i potpurri di frutta secca sono un ottimo rimedio per profumare la casa: basta tagliare agrumi a fette e lasciare essiccare con chiodi di garofano e cannella il tutto;  disponete il tutto in una ciotola in soggiorno o in bagno, o in sacchetti di garza, per profumare armadi e cassetti.

Con le erbe aromatiche potete realizzare delle eleganti corone profumate o mazzetti da appendere: basta riunire timo, rosmarino, salvia, che  seccando, non perderanno il loro intenso profumo.

Con i fondi del caffè potete creare delle candele profumate: sciogliete la cera di resti di candele, e riformate una candela con un nuovo stoppino mescolando i fondi avanzati. Quando brucerete queste nuove candele, il profumo di caffè inonderà l’ambiente circostante.

Crea la casa ti suggerisce: Guarda questi video su

 

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Come arredare un bagno piccolo

Nelle case di oggi, certamente più piccole di quelle di una volta, si cerca di recuperare quanto più spazio è possibile e, per farlo, si deve necessariamente sacrificare qualcosa: il bagno è uno di quegli ambienti della casa che tendiamo a ridurre al minimo.

Crealacasa oggi vi aiuta capire come arredare un bagno piccolo e come si può avere tutto il necessario senza rinunciare a nulla!

Si può prevedere  anche una vasca “mini” o addirittura un box doccia pieghevole o ancora oppure di un asse da stiro (rigorosamente estraibile) o uno stendino (a scomparsa).

E per la scelta dei pezzi igienici in un bagno piccolo?

Per quanto riguarda i pezzi igienici bisogna però sempre tener presente che l’ingombro necessario (inclusi anche gli spazi laterali che devono restare liberi per poter essere utilizzarli in totale comodità) è di 120 cm.

Per risparmiare spazio quindi l’unica cosa da poter fare è scegliere igienici “mini”: per muoversi con più comodità infatti conviene optare per sanitari in ceramica dalle dimensioni compatte con una profondità inferiore ai 50 cm.

come arredare un bagno piccolo

Molte collezioni oggi propongono modelli “mini” con una profondità di 48 cm, sia in versione da terra sia in quella sospesa.  Scegliendo i modelli sospesi (da far montare però con opportune staffe da incassare nel muro) magari dalle forme ovali e arrotondate, si conferisce al bagno un senso di maggiore leggerezza e ampiezza. Prediligete i modelli con linee pulite e semplici che sono le più adatte esteticamente a un ambiente piccolo.

In alternativa, per guadagnare spazio, si potrebbe invece scegliere di rinunciare al bidet o optare per un unico pezzo igienico che funga da water ma con l’installazione di una doccetta laterale o interna al sanitario.

Anche per quanto riguarda il lavabo, ormai in commercio si trovano tante tipologie diverse, lavabi sospesi o da appoggio, di forma tonda o squadrata: ma se abbiamo problemi di spazio allora dobbiamo cercare quelli di dimensioni compatte. Si trovano lavabi di appoggio, tondi del diametro di soli 40 cm (modello shui della “cielo”)

o anche rettangolari di una profondità di circa 35 cm, ai quali si può abbinare il top (base di appoggio) che preferiamo oppure basi con contenitori predisposti con il foro per il tubo di scarico dell’acqua.

Ma anche tra i modelli da incasso, ve ne sono di piccoli, integrati nel top o nella base.

In ogni caso optate per lavabi con bordi sottili a favore di una più ampia cavità interna che però necessitano di rubinetteria a parete. Risolutivi sono i modelli con il rubinetto da appoggio sul bordo laterale, così il bacino è largo quanto tutta la profondità. Ci sono poi quelli sagomati per sfruttare l’angolo.

Esistono inoltre originali lavabi con mobiletto sottostante integrato ad un’ anta con decoro da scegliere tra 20 texture diverse della “Acquaceramica Mini di Colavene” (misure L 45 x P 25 x H 61 cm).

Per la doccia, il modello ideale da scegliere, per i bagni più piccoli, è quella a filo pavimento, in quanto il passaggio senza interruzioni dal pavimento all’area umida apre l’ambiente e consente una maggiore libertà di movimento con il box in vetro o policarbonato, trasparente e con profili sottili per rendere visivamente meno ingombrante la doccia.

Ante di cristallo quindi con un sistema di apertura tale che, con una semplice pressione, si aprono sovrapponendosi su se stesse in modo da lasciare massima libertà di movimento sia in entrata che in uscita ( modello “Small” della g.a.l.).

In ultimo, se proprio non volete rinunciare alla vasca, la cui misura standard è in genere di circa 170 x 70/75 cm, optate per i modelli “mini” con misure circa 120 x 70 cm ma più profondi (per essere utilizzati comodamente anche come doccia) ed all’interno presentano il fondo ad altezza variabile: tale gradino permette una seduta più confortevole.

 

Come arredare il corridoio di casa in 7 consigli

Il corridoio in una casa è spesso elemento di fulcro che collega la zona giorno con quella notte. Pur essendo elemento di collegamento indispensabile per guadagnare spazio nelle camere si tende a realizzarlo, soprattutto nelle case piccole,  il più stretto possibile, correndo così il rischio di renderlo buio ed angusto.

Come cercare di non incorrere in questo problema?

Crealacasa vi dà qualche idea su come arredare il corridoio della vostra casa per rendere anch’esso un elemento caratterizzante ed anzi un bel biglietto da visita, per accogliere gli ospiti e collegare tra loro i diversi ambienti di casa in quanto, anche se luogo di passaggio, rivela il carattere di un appartamento.

Un corridoio stretto e lungo, a differenza degli altri vani dell’immobile, non potrà essere arredato con mobili di alcun tipo che occuperebbero troppo spazio e pertanto si deve ricorrere quindi a particolari accorgimenti.

Crealacasa ve ne suggerisce qualcuno!

1.Consolle salva spazio

Tipo di arredo che, pur rientrando nella categoria “mobili”, non occupa un grande spazio in quanto presenta una profondità limitata ma, al tempo stesso, rende l’ambiente accogliente, dando la possibilità di potervi appoggiare sopra ad esempio uno svuota-tasche senza intralciare ed essere da ingombro al comodo passaggio delle persone.

arredare corridoio casa

Se invece disponete di uno spazio all’ingresso dell’appartamento che potete arredare con consolle, mobili basse e/o appendiabiti ed un corridoio, di collegamento con le altre zone della casa, stretto e lungo allora, in questo caso, potete arredare le sue pareti dando libero sfogo alla vostra fantasia con quadri, stampe, cornici con fotografie o anche con uno specchio.

Fate attenzione però a dove posizionare quest’ultimo che dovrà essere messo in punti strategici in modo da dare una sensazione di maggiore spazialità: in questo modo  donerete al vostro corridoio un tocco di colore, fantasia e lo renderete la vostra piccola galleria d’arte.

2. Altezza

Anche l’altezza di un corridoio è elemento fondamentale per renderlo più armonico. Se il corridoio è stretto e lungo l’altezza non sarà un vantaggio: l’effetto visivo infatti sarà maggiore se ribassiamo il corridoio con una contro soffittatura, eliminando così l’effetto “tunnel” ed anzi si può considerare di sfruttare lo spazio sovrastante (se disponete di un’altezza totale dell’immobile non inferiore a 3,00 metri) per un mezzanino sul quale poter riporre oggetti che possono servire una volta ogni tanto (ad esempio valigie, scii, albero di Natale e relativi addobbi vari).

3. Evitare mensole

Evitate mensole, ad altezza inferiore di mt 2.00, in quanto i loro fastidiosi spigoli sporgenti creerebbero sicuro pericolo di urto ad ogni passaggio; potreste invece pensare di posizionare mensole ad un’altezza superiore i 2.00 mt e disporre su di esse libri per creare quindi effetto libreria al di sopra del passaggio, arredandole magari anche con alcune piante a foglie pendenti.

4. Spazi ampi

Se avete invece la fortuna di disporre di spazi più ampi, allora potete realizzare all’interno del vostro corridoio nicchie in cartongesso o anche armadi a muro e/o scarpiere in prossimità delle camere da letto.

5. Larghezza

Considerate che la larghezza ideale per un corridoio, in un appartamento di medie dimensioni, è di circa 120 cm per rendere il passaggio agevole e piacevole: questo vuol dire che se disponete di una dimensione inferiore allora dovrete focalizzarvi sui punti 1, 2, 3, 4 e 5; ma se avete a disposizione una larghezza maggiore allora potrete integrare liberamente tutti i punti sopra riportati a vostro gusto e piacimento.

6. Pareti

Per quanto concerne il colore delle pareti del vostro corridoio, Crealacasa vi suggerisce di non abusare troppo di tinte vivaci mentre sono da evitare assolutamente i colori scuri: un “total white” renderà di certo l’ambiente più spazioso,luminoso ed accogliente. 

7. Illuminazione

In ultimo, ma non per questo meno importante, è l’illuminazione del corridoio: ideale sono i faretti da incassare nel contro soffitto che non ingombrano ed oggi consumano poco se a risparmio energetico. Se invece il soffitto è abbastanza alto (e preferite lasciarlo tale) puntate su lampadari esili a sospensione.

Un’altra idea originale, se state ristrutturando casa e quindi avete la possibilità di predisporre l’impianto elettrico come preferite, è quella di giocare con fasci di luce alle pareti o luci da incasso, che creino una guida luminosa e discreta per tutta la lunghezza del corridoio.

Se invece non preferite i faretti o i  moderni fasci di luce, di qualunque genere essi siano, allora potrete optare per soluzioni più classiche come applique a parete: state attenti a non eccedere con le dimensioni in quanto, in un corridoio stretto, la loro sporgenza dal muro potrebbe essere un fastidioso ingombro nel passaggio.

Come comporre una cucina Ikea

In tempi come questi spesso, se vogliamo cambiare casa o semplicemente modificarne l’arredo o cambiare la cucina, possiamo essere costretti ad optare per un arredo low cost per contenere le spese e non sempre é così facile come può sembrare comporre una cucina in base alle proprie esigenze.

cucina Ikea

Crea la casa vi da una mano per muovervi al meglio tra la varietà di mobili ed elementi per comporre una cucina Ikea.

L’ IKEA infatti, a differenza di tutte le altre catene che propongono arredo per cucina ad un buon rapporto qualità/prezzo, consente di abbattere ancor di più i costi basando tutti i propri prodotti sul montaggio fai date e consentendo quindi, se si desidera, di risparmiare le spese onerose determinate dal montaggio.

Ma purtroppo seguire le istruzioni all’interno delle confezioni non aiuta anche a capire quali elementi comprare né come abbinarli tra loro! 

I vantaggi di una cucina Ikea, oltre l’aspetto economico, sono di certo la flessibilità, l’ adattabilità ad ogni forma e dimensione di ambiente in quanto è composta da elementi modulari: tutto infatti è personalizzabile, dai moduli, ad accessori come le maniglie o anche il tipo di illuminazione della cucina.

Il primo passo da fare è quindi prendere le misure delle pareti alle quali i mobili dovranno essere appoggiati: misurate la lunghezza delle pareti ma anche le distanze, e le loro altezze da terra, degli attacchi dell’ acqua e del gas o degli eventuali interruttori e riportatele su di un foglio nel quale potrete provare a schematizzare la planimetria della vostra cucina. Non dimenticate di individuare e misurare anche la posizione di eventuali porte e/o finestre presenti nell’ambiente o la presenza di sporgenze come pilastri o termosifoni. 

Fate anche delle foto, a supporto delle misure che prendete, in modo da poterle mostrare al tecnico impiegato che sarà a vostra disposizione nel negozio per fornire il supporto necessario.

In alternativa, se non avete il tempo e/o la possibilità di recarvi al negozio, si può anche comprare la cucina direttamente dal sito ed ordinarla online. In questo caso si può scegliere lo stile che si preferisce dalle foto che sono disponibili sul sito online e vi sarà chiesto, subito dopo, di inserire le misure della propria cucina, posizionando anche gli attacchi, e su quale parete si vogliono disporre i mobili, in modo da poter ottenere un preventivo dettagliato e personalizzato. 

Ikea comunque mette a disposizione anche una guida online per aiutare a comporre e progettare la cucina ideale, scegliendo con un “click” le finiture dei mobili, il tipo di piano e delle ante oltre il lavello o degli altri elettrodomestici. Potete consultare la guida cliccando su questo link .

L’importante, prima di procedere, è avere bene in mente i moduli di cui si necessita e pertanto scegliere quelli indispensabili in base allo spazio che si ha a disposizione: non dimenticate di prendere anche un modulo (indispensabile!) con i cassetti!

In ultimo è fondamentale scegliere anche il tipo di illuminazione giusto per vivere al meglio la vostra cucina: decidere se optare quindi per un’illuminazione direttamente sul piano di lavoro o anche faretti o luci ad incasso da posizionare all’interno di mobili e cassetti, ancor meglio se si utilizzano luci led per ridurre il consumi. 

I consigli di Crea la casa:

Non dimenticate, prima di andare via dall’ikea, di dare un’occhiata “all’angolo delle occasioni” nel quale sono messi in vendita mobili o parti di arredo a prezzi scontati perché leggermente danneggiati o semplicemente perché utilizzati per esposizione.. magari, se siete fortunati, trovate proprio il pezzo di cui avete bisogno e riuscirete, con qualche accorgimento, a farlo sembrare nuovo!

Non dimenticate inoltre di acquistare anche il binario da fissare al muro su cui appendere i pensili: la spesa aggiuntiva è minima ma si ha così la garanzia di non avere nessun tipo di problema per ottenere un montaggio veloce, pensili allineati e dritti e non correre il rischio di rovinare il muro.

Noi di Crealacasa, pur cercando sempre di farvi risparmiare optando sempre per il “fai da te”, in questo caso però consigliamo vivamente di farvi montare la cucina ed i pensili dal servizio a pagamento dell’Ikea, per avere in questo modo una garanzia assoluta che, se in fase di montaggio si dovesse rovinare per un urto o un errore, Ikea provvede a sostituirtela gratuitamente. 

Se avete in mente di comprare una cucina ikea con mobiletti cucina proprio adesso, considerate che dal 17 febbraio al 2 aprile 2017 c’è una promozione speciale che potete scoprire cliccando sul link dell’Ikea .

Come scegliere la rubinetteria da bagno giusta

Nella progettazione di un bagno, solitamente, la scelta della rubinetteria viene solo alla fine di un percorso , ma qui Crea la casa vi dimostrerà come questo momento è altrettanto importante rispetto alla definizione di uno spazio, perché la rubinetteria moderna – oltre ad essere funzionale e tecnicamente perfetta – consente anche di enfatizzare le scelte stilistiche caratterizzanti il bagno.

scegliere la rubinetteria da bagno

Crea la casa approfondisce il discorso arredo bagno attraverso i consigli su come scegliere la rubinetteria, in quanto questi dettagli vengono continuamente rinnovati e ridefiniti dai produttori del settore, affinché anche il bagno sia sempre curato nei minimi dettagli, segua le ultime tendenze e non tradisca mai i gusti di chi lo vive: lscelta della rubinetteria del bagno non dovrebbe essere trascurata perché può fare davvero la differenza. 

Una regola base nella scelta della rubinetteria da bagno: in commercio si trovano tipologie molto diverse, dalle linee più classiche e tradizionali, fino a quelle ardite. La soluzione giusta dipende dai gusti personali, ma la regola di coordinare esattamente i rubinetti del bagno, vale su qualsiasi scelta.

Le tipologie di rubinetteria da bagno e le ultime tendenze

rubinetti da appoggio sono fra le ultime tendenze arredamento bagno: questa tipologia è pensata per personalizzare il lavabo con un tocco moderno,  estremamente di tendenza.

I rubinetti bagno da soffitto arredano lo spazio, creando un effetto scenografico davvero unico in un  bagno d’ispirazione minimalista, sono uno degli ultimi trend bagno per il 2017.

rubinetti in vetro sfruttano il movimento dell’acqua per arredare, sono molto eleganti e adatti a qualsiasi ambiente, anche se  molto difficili da tenere puliti e quindi poco indicati per un bagno formato famiglia.

I rubinetti per bagno retrò tornano ad affascinare e ad arredare i bagni moderni, con un affascinante contrasto di stili.

I rubinetti da bagno colorati aggiungono brio e modernità a qualsiasi bagno, ma  attenzione a non riprendere lo stesso colore della rubinetteria anche sui rivestimenti del bagno: il risultato sarebbe davvero eccessivo.

I rubinetti a cascata creano un effetto visivo molto piacevole e sono perfetti per qualsiasi ambiente bagno. Più costosi rispetto ai modelli normali,  richiedono una buona installazione per il corretto funzionamento.

La rubinetteria da parete oltre ad essere una soluzione esteticamente efficace, è anche particolarmente adatta per arredare un bagno di piccole dimensioni.

rubinetti ad arco sono perfetti per arredare un bagno con stile ed eleganza, inserendosi bene in qualsiasi scelta stilistica.

Infine, rubinetti con cristalli Swarovski sono fatti per ambienti  eleganti, preziosi e unici, personalizzeranno qualsiasi bagno e non avranno rivali.

Fra le aziende leader del settore, vi segnaliamo in particolare Grohe Gessi Ideal Standard. Se, invece state cercando la migliore marca di rubinetteria economica, possiamo consigliarvi i prodotti di Leroy Merlin che offrono un ottimo compromesso fra qualità e prezzo.

Link utili

www.grohe.it

www.habitare-casa.it

www.palazzani.eu

www.gessi.com

www.idealstandard.it

www.leroymerlin.it

 

Arredare con la penisola: separare ed ottimizzare gli spazi in cucina.

Arredare una cucina con penisola rappresenta una soluzione ideale per creare continuità tra zona cottura e zona living:  gli spazi sembrano più aperti , di conseguenza, risultano più vivibili, questa diventa il punto focale, il centro attorno al quali si raccoglie l’attenzione di tutta la famiglia o dei coinquilini quando si stanno preparando delle pietanze. Oggi in commercio si trovano cucine con penisola di ogni stile e colore già predefinite, ma è anche possibile sviluppare soluzioni personalizzate, proprio grazie all’ampia possibilità di scelta.

arredare con la penisola

La penisola fornisce ad una cucina l’innegabile fascino di una soluzione meno scontata: la presenza della penisola permette di conferire movimento e volume agli spazi, ma bisogna anche ricordare che, più o meno grande che sia, la penisola richiede che il locale abbia una pianta sufficientemente larga,  anche perché deve essere lasciato libero un passaggio di almeno 80 cm. Infatti,  un vano troppo piccolo, con una penisola poco sporgente (inferiore a 60 cm), assicura  una maggiore capienza,  ma difficilmente può regalare l’effetto estetico desiderato,  vanificando in parte la presenza stessa della penisola.

La penisola offre la possibilità di dividere o meglio definire funzioni e ambiti diversi – ad esempio  area pranzo e zona operativa, oppure cucina e soggiorno – diventando al tempo stesso elemento di divisione e comunicazione e che amplia lo spazio per riporre oltre che il piano di lavoro.  Infatti, proprio riguardo al tipo di attrezzatura da scegliere, la penisola può essere dotata di vani a giorno o chiusi, di cassettoni, di lavello e fuochi, oppure anche essere semplicemente costituita da un piano di lavoro o da un bancone con funzione snack.

Le maggiori aziende di produzione  di cucine si sono specializzate nella produzione di questo tipo di arredi, ma l’isola può anche essere personalizzata.

Penisola con mobile libreria basso.

Per  realizzare un’isola di questo tipo dovrete anzitutto procurarvi due mobili libreria bassi dell’identico modello, con un piano di lavoro robusto e dai ripiani siano un po’ più profondi rispetto a quelli di una libreria standard, ed in materiale facilmente lavabile. (guarda il post Crea la casa sui top per la cucina!)

Penisola con una scrivania o un tavolo

Potete anche realizzare una penisola partendo da un tavolo o da una vecchia scrivania: il mobile deve prestarsi bene a soddisfare uno scopo simile, magari caratterizzandolo aggiungendo un pezzo di ripiano dello stesso legno del piano principale che va a prolungare lo spazio a disposizione.

Infine, divertitevi poi a personalizzare la vostra isola come meglio credete, aggiungendo tutta una serie di dettagli multifunzionali che possano prestarsi bene alle attività da cucina.

ernestomeda.it

mondoconv.it

snaidero.it

scavolini.com

arancucine.it

arredamentifrancomarcone.it

preziosocasa.it

cucinandocucinando.com

outletarredamento.it

 

 

Come rinnovare cucina, living e bagno secondo uno stile unico: Scavolini e Crea la casa ti guidano!

Cucina, living e bagno oggi vanno ripensati come un ambiente omogeneo, progettato nel segno della flessibilità spaziale e funzionale, della luminosità e della nitidezza cromatica: la vivibilità degli spazi così intesi, infatti, consente di gestire al meglio e con stile, privacy e socialità, separazione e continuità.

living

La connessione ambientale data dal gioco di rimandi stilistici è possibile attraverso la scelta tra le ampie possibilità che ciascuna azienda propone: a Crea la casa vengono subito in mente quelle di Scavolini, che parteciperà a LivingKitchen 2017, la rassegna internazionale dedicata alla cucina che si terrà dal 16 al 22 gennaio 2017 presso Koelnmesse.

All’interno di uno stand di 380 mq (Pad. 4.1 – posteggio A-012), l’Azienda esporrà  le ultime novità, a partire dal progetto Diesel Open Workshop, che veste in modo trasversale l’ambiente cucina e bagno con una proposta ricca di fascino, originalità ed una decisa ispirazione industriale, e il programma Ki firmato da Nendo, che comprende soluzioni d’arredo per cucina e bagno caratterizzate da un design rigoroso e minimale.

Presenti in fiera anche le collezioni Flux Swing, restyling della celebre cucina progettata da Giugiaro Design; Carattere, un modello contraddistinto da un alto livello estetico, in cui bellezza, classe e design si fondono per valorizzare l’ambiente cucina; Exclusiva, omaggio a una creatività d’impostazione classica reinterpretata in chiave contemporanea.

Non mancheranno alcuni dei best-seller dell’azienda, tra cui la cucina Diesel Social Kitchen, il Sistema Parete “Fluida” per il living e la proposta d’arredo bagno Magnifica, ideale per ambienti di grande classe.

Per chi avesse già adocchiato le soluzioni d’arredo proposte da Scavolini negli spot che hanno per protagonista lo chef stellato Carlo Cracco, questa sarà l’occasione per trovare tante idee nuove da ricreare in casa propria, secondo le personali necessità.

Per l’Azienda sarà un’ulteriore conferma, perchè la partecipazione alla Fiera tedesca consolida la sua posizione non solo di leader del settore cucine, ma anche quale punto di riferimento per l’arredo del bagno e della zona living.

 COSA

Scavolini a LivingKitchen

QUANDO
dal 16 al 22 gennaio 2017

DOVE
Koelnmesse
Pad. 4.1 – posteggio A-012

http://www.scavolini.com/