Tendenze casa Autunno 2021

A seguito dello scoppio della pandemia, le nostre abitudini nel vivere la propria abitazione sono molto cambiate, e le conseguenze di ciò hanno dettato le tendenze casa: le parole chiave per la scelta dei trend nell’arredo e nel design sono diventate relax, intimità e comfort e per seguire nella migliore maniera le ultime tendenze, vi guidiamo con alcuni suggerimenti per l’uso dei colori, alla scelta dello stile e agli accessori di cui ci circonderemo.

tendenze casa

Tutti ci auguriamo di poter vivere il prossimo anno con più libertà e spensieratezza ma quest’esperienza ci ha anche insegnato che ogni casa ha “un’anima” che rispecchia la personalità di chi ci abita e, grazie ai diversi tipi di arredamento che scegliamo, possiamo viaggiare pur restando all’interno della nostra abitazione.

COLORI DA COMFORT ZONE

Le ultimissime tendenze casa in fatto di colori sono precise: via libera a quelle nuances che  comunicano serenità, calma e relax, ma anche allegria ed energia: tutte emozioni di cui continuiamo ad avere bisogno.

Sono quindi super consigliati colori neutri caldi, accoglienti e rassicuranti: beige, grigio, tortora, moca, cammello, crema, avorio: tutte tinte morbide che creano un’atmosfera tranquillizzante, da arricchire con materiali naturali – il legno soprattutto, con le sue tonalità naturali e texture organiche, perfetto per rendere gli ambienti rilassanti ed accoglienti.

I MATERIALI NATURALI

Il ritorno a una dimensione intima e naturale si esprime anche nei materiali che saranno di tendenza per la casa nel 2021. IL prossimo autunno sceglieremo cotone, lino e lana tra i tessuti da usare per un ambiente confortevole, caldo e leggero, meglio se riciclati o in biomateriali.

I sensi verranno coinvolti dalle fibre grezze, dalle tessiture, facendo della vita in casa una stimolante esperienza sensoriale. Insomma, una casa bella da vedere e da toccare. SI quindi ai tessuti avvolgenti, come plaid o coperte magari in “stile patcwork” per dare alla vostra casa un aspetto accogliente ed al tempo stesso colorato.

Per seguire le tendenze della casa del prossimo autunno, daremo spazio anche ai tappeti, per conferire alle abitazioni un aspetto più caldo e confortevole ed essere pronti ad affrontare al meglio i mesi più freddi. Attenti però a scegliere colori chiari come il beige, l’ecrù o il crema.

LO STILE “JAPO”

Il perfetto mix tra lo stile giapponese e quello nordico, è la nuova tendenza per la casa dell’autunno/inverno 2021: linee semplici dai colori chiari che si arricchiscono con la luce naturale, dai un occhiata qui Diamo spazio quindi agli arredi artigianali e sostenibili, mobili bassi, senza decori, semplici e funzionali per lasciare lo spazio che ci circonda libero e più facilmente fruibile.

ACCOGLIENZA E FAMILIARITÀ

Secondo le imperanti tendenze per la casa dell’Autunno 2021, la propria abitazione dovrà accoglierci come un rifugio sicuro, che richiami le atmosfere dell’infanzia, degli ambienti che ci hanno ospitati rassicurandoci: un tocco di nostalgia e un richiamo a ritmi di vita semplici e rilassati per sfuggire dallo stress quotidiano.

Ecco dunque che la casa si riempie di centrini, carta da parati floreale, mobili in legno fai-da-te e un tocco British, come un servizio di porcellana bianco e blu, vasetti con erbe aromatiche, colori pastello oppure il largo uso del tessuto scozzese sono i  dettagli giusti che creano subito l’atmosfera giusta.

POLLICE VERDE

Le prossime tendenze per la casa dell’Autunno 2021 confermano la riscoperta del piacere del contatto della natura attraverso la cura del verde.

Anche solo la presenza di un terrazzino, oppure magari di un ampio spazio all’aperto, stimolano l’apprendimento del giardinaggio di base per ospitare nella propria dimora piante e piantine che avranno effetti positivi sull’aria di casa: non sono solo belle da vedere e completano ogni stile di arredo, ma rinfrescano, filtrano l’inquinamento e rilasciano ossigeno.

Poi, non dimentichiamo che fare giardinaggio o prendersi cura di un piccolo orto diventa un modo per sgomberare la mente e fare qualcosa di concreto con le proprie mani, stimolando diverse aree del cervello e combattendo lo stress.

Ma anche se non disponete di uno spazio all’aperto nel quale realizzare il vostro piccolo “giardino”, la tendenza per la casa del prossimo inverno è tenere comunque piante all’interno della propria abitazione perché riducono lo stress e ci fanno sentire più rilassati e felici.

L’ideale sono 2 o 3 vasi posizionati in gruppo con piante dal portamento diverso, meglio se vicino ad una finestra, ecco qualche idea qui. Non dimenticate però la regola fondamentale: le piante devono essere poste in modo che possiate vederle quando alzate lo sguardo dal computer. Vedrete che avranno un influsso positivo anche sull’umore!

Naturalmente, se allo stile e ai materiali pregiati si aggiunge la maestria dei produttori italiani, ecco che la nostra casa ne guadagna in pregio e valore, proprio come dev’essere per il luogo che ci accoglie e ci protegge quotidianamente.

 

 

arredo bagno

Arredamento bagno, alcuni consigli utili

La scelta dell’arredamento è molto importante per conferire all’ambiente domestico un carattere distintivo e ben riconoscibile, oltre che per rendere più confortevole l’abitazione per chi la frequenta e la utilizza abitualmente. L’arredo non ha soltanto una funziona estetica, ma anche pratica: i mobili, infatti, devono contribuire alla funzionalità degli spazi e degli ambienti, sfruttandoli nella maniera più efficace possibile.

arredo bagno online

Valutazioni di questo tipo vengono fatte soprattutto quando si tratta di scegliere ed installare gli elementi di arredo del bagno, un ambiente che spesso viene considerato quasi solo dal punto di vista prettamente funzionale, tralasciando le potenzialità stilistiche degli elementi di arredo.

Fare scelte oculate, che rappresentino un giusto compromesso tra funzionalità e design, è molto semplice, grazie anche alle tante soluzioni presenti sul mercato e facilmente reperibili anche sul web, attraverso e-commerce specializzati nella vendita di elementi di arredo bagno online, come ad esempio Inbagno.it.

sanitari bagno

I sanitari

I sanitari sono un elemento imprescindibile per qualsiasi bagno, anche se di piccole dimensioni. La dotazione standard comprende tazza e bidet mentre nei bagni di servizio, in genere, il secondo può essere sacrificato a favore di un piccolo lavabo. Ad ogni modo, la stragrande maggioranza dei bagni domestici è dotato di entrambi. I sanitari si dividono in due grandi categorie, in base alla modalità di assemblaggio: filomuro e sospesi. I primi sono fissati al pavimento, i secondi alla parete (in modo tale da non avere punti di contatto con il piano di calpestio).

I sanitari a terra presentano una linea più classica e si adattano ad ogni stile di arredo, dal tradizionale al contemporaneo; l’opzione “sospesa”, invece, si adatta meglio ad ambienti arredati in stile moderni e minimali, oltre a facilitare le operazioni di pulizia del pavimento. A prescindere dalla scelta, è buona norma che i sanitari vengano installati in modo tale da non essere visibili quando la porta d’ingresso è aperta; se ciò non è possibile, si antepongono la vasca, la doccia o il lavabo, oppure si costruisce un piccolo tramezzo divisorio, dove poter collocare anche supporti per asciugamani. Rispetto ad altri elementi, i sanitari presentano una minore varietà cromatica: la scelta ricade quasi sempre sul bianco porcellana.

lavabo bagno

Il lavabo

Altro elemento essenziale per qualsiasi bagno è il lavabo; in commercio sono disponibili numerosi modelli, sia incassati in un mobile che fissati su una superficie di supporto (modelli di questo tipo hanno una spiccata connotazione artistica). La scelta, in tal caso, deve tener conto dello stile che si vuole applicare all’intero bagno ed allo spazio a disposizione; in un ambiente piccolo è bene optare per un lavandino con un solo rubinetto, non troppo profondo (così da evitare che le ante del mobile, quando aperte, possano essere d’intralcio).

Se, di contro, l’ambiente bagno è particolarmente spazioso, la scelta può ricadere su un doppio lavandino con due getti d’acqua. Per aumentare la funzionalità, è consigliabile, in ogni caso, che lo spazio al di sotto del lavabo sia occupato da un piccolo mobile in cui riporre prodotti da bagno, asciugamani e tovagliette pronti all’uso.

arredo-bagno-vasca-doccia

Vasca e doccia

La vasca da bagno e la doccia sono, spesso, elementi secondari e un po’ sacrificati, soprattutto se l’ambiente di destinazione è di dimensioni contenute. In tal caso, la rinuncia alla vasca è d’obbligo, a favore di una più pratica cabina doccia (o un semplice piatto con le pareti scorrevoli); di contro, in un bagno grande si può anche valutare la possibilità di inserire entrambi gli elementi.

Le docce hanno un taglio generalmente più moderno, anche per via dell’uso di vetro e finiture cromate; per questo, ben si adattano ad ambienti arredato in stile contemporaneo o minimal; le vasche, invece, possono presentare un design classico (come ad esempio quelle con i piedi a zampa di leone) – adatto a bagni in stile vintage o industriale – o una linea all’avanguardia, per ambienti arredati in stile moderno.

Come arredare la casa con le collezioni

Il collezionismo è una forma naturale di possesso, ma le raccolte possono diventare un modo interessante e spesso originale di arredare la casa: una raccolta parla del collezionista, racconta chi è, descrive una parte della sua vita attraverso l’avere una ragione per la raccolta e, di conseguenza, da carattere alla casa.

Scatole di latta vintage, antichi orologi, figurine da collezione, cappelli, parlano di noi e delle nostre passioni. Non dimentichiamo, poi, che uno dei segreti per stare bene è circondarsi di cose che amiamo.

arredare la casa con le collezioni

E’ importante fare sì che mettere in mostra una collezione rispetti il valore degli oggetti in sé, della raccolta, e valorizzi l’arredamento dell’appartamento: forse la cosa più difficile è proprio valorizzare l’ambiente in cui si vive anche con una collezione.

Ecco alcune idee per arredare la casa con le collezioni e per mostrare una collezione con successo.

Si può mostrare una collezione organizzandole in modo ordinato, suddividendo gli oggetti per grandezza, per colore, per provenienza.

Anche mettere le cose dove normalmente non uno non se lo aspetta, come una macchina da scrivere appesa al muro, può essere molto originale.

Attenzione solo a non esagerare: l’effetto caos è dietro l’angolo.

Se pensate di sistemare gli oggetti uno accanto all’altro, soprattutto nel caso di oggetti colorati, si può usufruire di una parete di fondo total white, in netto contrasto.

Per metterle ancor più in risalto oggetti vintage, potreste scegliere arredi moderni ed essenziali per il resto della stanza.

Altra idea consiste nello scegliere un mobile della tua casa per esporre una collezione di oggetti in modo discreto: è bene limitarsi però  a un solo mobile, evitando di invadere tutta la casa: più che una collezione diventerebbe una vera e propria ossessione.

Chi entrerà nella vostra casa non potrà fare a meno di dare una sbirciatina alla vostra collezione così tutta la casa apparirà un vero e proprio scrigno del tesoro.

Se hai bisogno di avere suggerimenti e consigli o vuoi sentire il parere dei nostri esperti, non esitare a contattarci!

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Come scegliere il piatto doccia più adatto alle proprie esigenze?

Se avete voglia di apportare dei cambiamenti e/o delle modifiche al vostro bagno oppure il piatto doccia che avete è diventato vecchio o risulta irrimediabilmente danneggiato, non dovete pensare di dover incorrere necessariamente in onerose opere murarie bensì potete anche solo provvedere a sostituire il vostro piatto doccia con uno nuovo: questa semplice soluzione basterà a donare al vostro bagno quel tocco di novità che desideravate avere!

Come scegliere il piatto doccia più adatto?

Oggi la scelta tra i diversi tipi di piatti doccia è vastissima: a filo pavimento o d’appoggio, del colore che più si adatta al pavimento esistente e della forma che preferite!
I più moderni esistenti sul mercato sono quelli che creano continuità con il pavimento in quanto a filo con esso ed eliminano qualsiasi tipo di scalino ed i relativi spigoli fastidiosi e pericolosi agevolando anche la pulizia! 

Come scegliere il piatto doccia
Altro aspetto innovativo di questi piatti doccia sta sicuramente nei materiali che sono innovativi e molto resistenti ad urti ed agli agenti esterni come sporco, batteri e muffa.

Questi materiali assicurano inoltre colori inalterabili nel tempo, che possono farli mimetizzare completamente con il pavimento; si può tra l’altro scegliere anche la tipologia di finitura, liscia o ad effetto ruvido.
Le dimensioni ovviamente dovranno essere quelle adatte allo spazio che avete a disposizione considerando che le misure standard sono: 70×70 – 80×80 – 90×90 ed ancora 70×90 – 80×120 e pertanto solo le più facili da trovare disponibili in negozio ma si deve considerare che le misure possono anche essere completamente personalizzate.

Talvolta può non essere possibile la sua installazione nel caso in cui la pendenza di scarico sia troppo ridotta. Il foro di scarico è più ampio rispetto a quello dei piatti da appoggio per favorire il defluire dell’acqua di scarico.


In alternativa al piatto doccia si può realizzare il fondo della doccia, delle dimensioni che si desiderano, con mattonelle di mosaico. Il bagno infatti riflette la personalità delle persone che la abitano e con un motivo a mosaico si possono riprendere i colori del bagno donando molto carattere ed originalità all’ambiente. Naturalmente, prima della posa in opera del mosaico si dovrà porre in opera uno strato di guaina impermeabile liquida sia sul pavimento che sulle pareti della doccia per evitare infiltrazioni per acqua ristagnante tra le fughe. 


Il più tradizionale resta sempre il piatto doccia in appoggio: rialzato rispetto al filo pavimento, quindi va a creare uno scalino.

E’ il più utilizzato laddove si hanno problemi di pendenza dello scarico perché si può sfruttare l’altezza del piatto per dare appunto più pendenza al tubo di scarico dell’acqua.

L’altezza dello scalino può essere o quella standard di cm. 11 – 10 – o cm 8 oppure si può scegliere tra i piatti doccia di appoggio ribassati con uno scalino che può essere di cm 6.5 – 5 o cm 4.5. 


Quali sono i materiali da poter utilizzare per il piatto doccia?

Il piatto doccia in acrilico è la soluzione migliore in tutti i casi in cui si ha bisogno di un piatto doccia su misura in quanto questo materiale è molto duttile, può essere tagliato su misura, anche in opera, ed è quindi l’ideale per ingombri ridotti o problematici.

Inoltre è un materiale che dura a lungo, molto resistente; è anche piacevole al tatto, perché liscio e morbido oltre ad essere brillante e lucente, con un colore uniforme ed è anche molto resistente ai raggi UVA. La sua superficie estremamente liscia ne permette una facile pulizia. 


Svantaggi: è un materiale abbastanza poroso che con il tempo rischia di ingiallirsi e, con il passar del tempo, i residui di bagnoschiuma o shampoo rischiano di macchiarlo irrimediabilmente. E’ quindi anche sconsigliato l’uso di candeggina o disinfettanti particolarmente aggressivi.
Il piatto doccia in pietra è la moda del’ultimo periodo che vede la pietra materiale dominante nel settore dell’arredo. La pietra ha una indiscutibile bellezza naturale e la sua ruvidità è perfetta a svolgere una funzione anche di antiscivolo. Il tipo più diffuso di pietra per i piatti doccia è l’ardesia con le sue splendide venature. 

 

 


Svantaggi: la pietra, anche se trattata, è preferibile detergerla con prodotti anticalcare, perché si corre il rischio di antiestetici depositi di calcare o di intravedere con il passar del tempo la formazione di muschi: per evitare ciò è preferibile utilizzare, periodicamente, il vapore a 100° per pulire in profondità.
Il piatto doccia in resina: ormai materiale molto diffuso e anch’esso di tendenza in quanto risulta essere durevole nel tempo e resistente a detergenti e solventi aggressivi.
Materiale tra l’altro molto duttile perché può adattarsi a qualsiasi forma e/o disegno, disponibile in infinite tonalità di colori e di texture per dare l’effetto che si desidera e presenta uno spessore praticamente inesistente.

 


Alternativa alla resina è il corian o il tecnoril, anch’esso sottilissimo e gradevole al tatto e resistente al calore e ai detergenti più aggressivi ma comunque molto caro data l’ ottima qualità del materiale
Svantaggi: la posa in opera deve essere effettuata da un esperto del settore in quanto, se non applicata correttamente, tende a spaccarsi e lesionarsi nel tempo, per questo motivo risulta essere infatti un materiale piuttosto caro. Inoltre, con il tempo tende ad ingiallirsi con il caldo o con l’esposizione al sole se il prodotto che si va ad acquistare e quindi a porre in opera non è di buona qualità.

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illuminare interni

Illuminazione domestica: tutto quello che c’è da sapere

L’illuminazione degli interni è uno degli elementi più importanti per l’ambiente domestico. Essa attinge sostanzialmente a due fonti di luce principali: quella naturale e quelle artificiali.

Nel primo caso, si tratta ovviamente della luce solare, che penetra all’interno della casa durante le ore diurne per mezzo di porte, finestre, verande, lucernari e simili.

La qualità e la quantità di luce che illumina gli ambienti domestici dipende dalle dimensioni e dalla dislocazione delle superfici trasparenti delle installazioni sopra citate.

Finestre grandi assicurano una maggiore illuminazione, ma solo se collocate nelle pareti che sono più a lungo esposte alla luce del sole. Per questo è importante, in sede di progettazione, individuare i punti più favorevoli (ai fini dell’illuminazione degli interni) per allestire finestre e simili.

Illuminazione domestica

Nelle ore serali e notturne, o durante le ore di maltempo, a quella naturale si sostituisce la luce artificiale. Essa viene irradiata dai dispositivi di illuminazione presenti all’interno di ogni ambiente della casa e alimentati, nella maggior parte dei casi, dall’impianto elettrico domestico. In altre parole, si tratta di lampadine, lampade ed altri dispositivi ad accensione comandata in grado di fornire luce all’ambiente all’interno del quale sono allestite.

Perché è importante scegliere bene le fonti di luce

Ci sono diversi fattori che rendono importante la scelta dei dispositivi di illuminazione.

Il primo è di carattere pratico, ossia ottenere una proiezione di luce efficace ed omogenea, in grado di illuminare bene (o nel miglior modo possibile) tutti i punti di una stanza o un ambiente. In aggiunta, una buona lampadina non comporta danni o problemi alla vista (sforzo, stress o altro).

Il secondo fattore di scelta è quello di natura economica: in tal caso, si fa riferimento sia all’economicità di esercizio sia al costo da sostenere al momento dell’acquisto del dispositivo di illuminazione. Per quanto riguarda il primo aspetto, esso riguarda il dispendio energetico connesso all’utilizzo della lampadina (o di un altro device): alcuni modelli, oltre ad essere molto duraturi, sono anche particolarmente “economici” da un punto di vista energetico (come ad esempio le luci a LED); ciò si traduce in una consistente riduzione dei costi di gestione e manutenzione.

Infine, non va sottovalutato il fattore estetico: alcune soluzioni, come ad esempio le lampade a parete o le plafoniere, rappresentano non solo un elemento funzionale ma anche decorativo e di design e vanno quindi scelti in modo tale da armonizzarsi con gli altri elementi dell’ambiente in cui trovano collocazione.

In tal senso, il mercato offre vasta scelta: articoli di questo genere possono essere acquistati sia presso i tradizionali negozi fisici sia tramite gli store online, come ziotester.it, che offrono la possibilità agli utenti di orientarsi all’interno della vasta gamma di prodotti presenti in commercio.

illuminazione per interni a led

Come scegliere e disporre le fonti di luce

Ogni fonte di luce artificiale da collocare all’interno di un ambiente domestico va scelta a seconda delle caratteristiche e della destinazione d’uso di quest’ultimo.

Nei locali più “vissuti”, come ad esempio la cucina, è bene optare per uno o più dispositivi a luce chiara, abbastanza potente da rendere ben visibile ogni punto della stanza o dell’ambiente (in caso si tratti di un open space).

Per quanto riguarda, di contro, ambienti di passaggio – quali possono essere i corridoi o i disimpegni – si può scegliere un sistema di illuminazione meno potente e che offre un’illuminazione adeguata all’utilizzo che si fa solitamente di quella parte di casa.

Per aumentare l’efficienza e l’efficacia delle fonti di luce artificiale, è importante collocarli nel modo più funzionale possibile.

Questo aspetto viene affrontato in sede di progettazione, prima della realizzazione dell’impianto elettrico: l’architetto, o il designer che si occupa degli interni, individua i punti più favorevoli per collocare le sorgenti luminose.

pavimento Gres porcellanato

Pavimenti in gres porcellanato: perché sceglierli?

Le pavimentazioni, si sa, hanno sempre una grande importanza estetica in qualsiasi tipo di contesto, di conseguenza è assolutamente importante sceglierle con la dovuta accortezza e con la giusta dose di gusto, senza ovviamente sottovalutare la qualità e le caratteristiche tecniche.

Negli ultimi tempi un materiale ha saputo ritagliarsi davvero dei grandi spazi per quel che riguarda questo tipo di realizzazioni, e questo non stupisce, avendo delle caratteristiche davvero molto interessanti: stiamo parlando del gres porcellanato.

Questo materiale trova oramai un vasto impiego non solo per la produzione di pavimenti, ma anche di rivestimenti, scopriamo subito dunque i principali vantaggi che sa garantire.

gres porcellanato

Grande resistenza e longevità, anche negli ambienti outdoor

Anzitutto, il gres porcellanato è un materiale molto resistente, una caratteristica che non può mancare in un pavimento di qualità: esso dimostra di resistere in modo impeccabile all’usura ed è molto meno vulnerabile agli urti rispetto alle piastrelle ceramiche tradizionali.

Non solo: questo materiale non teme affatto l’azione usurante dei raggi solari, delle precipitazioni e degli agenti climatici, ragion per cui è considerato una scelta ottimale anche per giardini e ambienti outdoor di ogni tipo; non è certo per caso d’altronde se IperCeramica, catena di negozi leader in Italia, dedichi ampi spazi al gres porcellanato per esterni nel proprio sito web ufficiale.

Materiale antisdrucciolevole e impermeabile

Il gres porcellanato è una scelta ottimale anche sul piano della sicurezza, consentendo di realizzare dei veri e propri pavimenti antisdrucciolevoli, si tratta inoltre di un materiale molto impermeabile, e questa è una caratteristica tecnica di primo livello: se una pavimentazione tende a trattenere l’umidità, infatti, nel lungo periodo possono verificarsi delle problematiche strutturali ed estetiche più o meno evidenti.

L’alta impermeabilità del gres porcellanato, inoltre, è un elemento assai positivo anche sul piano pratico in quanto rende molto più agevoli le operazioni di pulizia.

vari colori gres porcellanato

Eccellente design in tante diverse varianti

Se ci si chiede come mai il gres porcellanato stia riscuotendo un simile successo, inoltre, non ci si può non soffermare sulla sua bellezza.

Il gres porcellanato può essere scelto in tantissime diverse varianti, di conseguenza può rivelarsi ideale per i più disparati gusti estetici e può quindi abbinarsi al meglio ai contesti più disparati, spaziando da quelli moderni a quelli classici.

Il gres porcellanato sa peraltro essere un’ottima alternativa sia al parquet che ai pavimenti in marmo: ambedue le tipologie di pavimentazione, ovviamente, sono molto lussuose e hanno un costo notevole, tuttavia scegliendo i pavimenti in gres porcellanato si può avere un effetto estetico pressoché analogo con una spesa di gran lunga inferiore.

gres porcellanato effetto marmo

Un costo assolutamente accessibile

La convenienza economica che contraddistingue il gres porcellanato è, giust’appunto, un ulteriore punto di forza che merita di essere sottolineato.

Il costo di questo materiale varia ovviamente sulla base di molteplici fattori, si pensi ad esempio alle caratteristiche tecniche o anche, ovviamente, alle scelte commerciali dell’azienda che lo vende, tuttavia si tratta in tutti i casi di prezzi molto accessibili.

Per fornire un dato puramente indicativo, si può affermare che i costi dei pavimenti in gres porcellanato spaziano da un minimo di 5 fino ad un massimo di 30 euro per metro quadro.

Le ragioni per scegliere il gres porcellanato per le proprie pavimentazioni, dunque, sono davvero tante, e tutto lascia immaginare che questo materiale così valido e a livello tecnico ed estetico si diffonderà ancor di più nel futuro più prossimo.

 

arredare casa con le piante

Tre buoni motivi per arredare casa in modo “green”

Arredare casa è un’attività importantissima perché deve tenere conto di tanti fattori tra cui lo spazio di cui si dispone, il budget, il gusto estetico e la funzionalità. Per farlo consigliamo sempre di affidarsi al consiglio di un esperto o di valutare le idee che si trovano online per restare sempre aggiornati su gusti, materiali e tendenze.

Oggi vorremmo concentrare la nostra attenzione su un aspetto dell’arredo che solo qualche anno quasi nessuno prendeva in considerazione: il green housing. Si tratta di una tendenza sempre più diffusa e che consiste nell’arredare casa affidandosi ai colori e ai benefici delle piante.

arredare casa con green housing

Arredare con le piante

Spesso il fenomeno è chiamato anche con il nome di House Gardening e fa riferimento proprio all’utilizzo delle piante come complemento d’arredo principale. L’arredo verde, infatti, deve essere pianificato in base all’esposizione delle stanze, nonché al relativo tasso di umidità degli ambienti. Per esempio in bagno dovresti scegliere piante tropicali che amano i climi umidi mentre nelle aree living dovrai optare per piante decorative colorate e resistenti anche in assenza di luce e calore.

Per l’acquisto e la scelta consigliamo di valutare la Vendita di Piante Online di Tiziano Codiferro, il giardiniere fiorentino esperto di coltivazioni. Vediamo adesso perché sempre più persone ricorrono al green housing per arredare e decorare la propria casa e quali sono i vantaggi che otterrai iniziando a prenderti cura del tuo piccolo giardino domestico.

1. Fa bene alla salute umana

Le piante in casa fanno bene alla salute per almeno due ragioni. Innanzitutto devi sapere che prendersi cura di una pianta migliora l’umore e distrae la mente da stress e preoccupazioni. È un’attività adatta anche ai più piccini, nonché un passatempo benefico e rilassante con il quale tenersi impegnati e scansare i pensieri negativi o la noia.

I benefici di avere piante in casa non finiscono qui perché devi sapere che esse si prenderanno cura anche della tua salute. Difatti è stato ampiamente dimostrato che tantissime varietà di vegetali si prendono cura della salute umana e la proteggono continuamente, anche quando dormi.

Per esempio alcune specie sono in grado di ripulire l’aria e umidificarla al giusto tasso proteggendo le vie respiratorie da riniti, raffreddori e batteri virali. Inoltre ripuliscono l’ossigeno e catturano i microrganismi presenti nell’aria che, soprattutto con il riscaldamento acceso, finiscono dritti nei nostri nasi e nelle nostre mucose orali.

mantenere nuovo arredo

2. Mantiene nuovo l’arredo

Al tempo stesso le piante che sono in grado di rilasciare umidità e di ripulire l’aria hanno un effetto protettivo pure sui mobili in legno. Questo si verifica per quelle case in cui l’arredo è sottoposto ad un ambiente piuttosto secco, magari per via della presenza di camini o dell’abitudine di tenere acceso il riscaldamento per molte ore durante il giorno.

Queste fonti di calore seccano irrimediabilmente l’aria e anche i mobili in legno che, con il tempo, finiscono per creparsi e rovinarsi. Alcune piante, soprattutto quelle grasse, hanno la particolare capacità di umidificare l’aria e, quindi, di idratare il legno del tuo arredo proteggendolo dalla siccità.

3. È un piccolo gesto d’amore verso il pianeta

Infine vorremmo porre l’accento su una necessità divenuta oramai piuttosto cogente: la tutela dell’ambiente. Sappiamo che già sai quanto sia importante cambiare le nostre abitudini di consumo in favore del Pianeta ma forse, con questa nostra riflessione, inizierai a dedicarti a questo scopo con una diversa predisposizione.

Gli alberi e le piante sono vitali per noi al punto che se ogni abitante della terra si prendesse cura di dieci esemplari ciascuno, forse, non avremmo tutti questi problemi ambientali con cui fare i conti. La vegetazione assicura il normale ciclo della vita, ospita e nutre insetti e organismi cruciali per il pianeta e ci alimenta con ossigeno, nutrimento e protezione. Senza le piante e senza l’ecosistema verde noi umani non potemmo esistere.

Per questo dovremmo imparare a prenderci cura almeno di una piantina ciascuno per tornare a ristabilire una connessione di amore e rispetto con il verde e proteggere, in prima persona, il magnifico Pianeta su cui abbiamo il privilegio di vivere.

 

stili di arredamento

La scelta degli arredamenti migliori per la tua casa

Gli Arredamenti in una casa sono sempre motivo di grandi dilemmi e discussioni, soprattutto se ci si trova ad arredarla in due. Arredare casa è fondamentale affinché questa possa splendere agli occhi dei vostri osservatori.

arredamenti casa

Molto spesso infatti non si tratta solo di assecondare il nostro gusto personale, ma di tenere anche conto di altri importanti aspetti: scopriamo quali in questo Libro delle Idee, scorrendo alcuni degli affascinanti progetti dei nostri esperti.

Prima di tutto le nostre preferenze sugli arredi d’interni devono primeggiare, e questo è fondamentale.

Sia che si parli di arredamenti moderni oppure arredamenti shabby, ogni tipologia si desideri ebbene prima capire quali siano le nostre preferenze e i nostri desideri in modo tale da accontentare prima noi e i nostri gusti, poi le nostre esigenze.

Potreste per dare uno sguardo e rendervi conto delle varie soluzioni guardare riviste oppure siti come quello di houzz questo è un sito davvero efficace a livello di suggerimenti e di idee per la casa e mi raccomando entrateci piano perché è talmente ben fornito che vi perderete.

arredamenti casa stile africano

Poi diamo uno sguardo anche all’architettura dell’edificio che ci ospita, non è obbligatorio, ma secondo noi non è bello entrare in un palazzo bellissimo d’epoca ricco di raffinati elementi architettonici e poi entrare in una casa dallo stile ultramoderno, magari in domotica.

Per avere idee design casa abbiamo qui alcuni suggerimenti da proporvi oltre il già citato houzz, allora perché non parlare degli stili quali: 

1. Stile tropicale con accenti Urban Jungle

2. Stile classico moderno

3. Una casa folk e boho

4. Industrial vintage

5. Stile mix&match

6. Mediterraneo contemporaneo

7. Color block

8. Tra etnico ed eco-chic

Tutti stili presenti e spiegati nel sito homify  che vi consigliamo di andare a visitare.

Ma cosa significa arredare casa 

Arredare una casa moderna significa innanzi tutto mettere l’estetica e la funzionalità sullo stesso piano. Gli arredi e i complementi devono essere belli, certo, ma anche utili e comodi perché oggi più che mai il proprio appartamento è concepito come un luogo che accoglie, avvolge, trasmette una sensazione di comfort e tranquillità.

Le case moderne, rispetto a quelle di una volta, spesso presentano una struttura completamente diversa. Si tende cioè alla creazione di uno spazio fluido e dinamico; la cucina viene spesso integrata nel soggiorno e quest’ultimo, se per lungo tempo è stato considerato una “stanza di rappresentanza”, adesso è un ambiente vissuto nella quotidianità. Il simbolo della convivialità e del desiderio di stare con i proprio familiari e amici per svolgendo attività diverse.

La zona living della casa moderna è dunque in molti casi composta da un’area dedicata al relax e un’area riservata alla preparazione e al consumo dei pasti.

Non essendoci pareti divisorie, la scansione della superficie avviene tramite gli stessi elementi di arredo: il divano posto al centro, per esempio, oppure una libreria bifacciale o il bancone dell’isola e della penisola. Lungo uno dei muri trova invece posto, di frequente, una parete attrezzata; soluzione salva spazio sempre più gettonata, dotata di grande capacità contenitiva e di un appeal che non lascia indifferenti.

Le pareti attrezzate possono assumere mille volti diversi, presentano strategiche alternanze di vani chiusi e vani a giorno e ospitano numerosi oggetti di ogni tipo: dai libri ai soprammobili, dalla tv agli impianti per l’ascolto della musica.

Per le case piccole occorre scegliere un arredamento minimalista, concreto e razionale. Il mercato bene risponde bene a quest’esigenza, anche perché gli appartamenti moderni hanno spesso una superficie tutt’altro che ampia.

Scegliendo i mobili giusti, non si pregiudicano né la comodità, né la funzionalità e neppure il comfort. Le parole d’ordine? Modularità, componibilità, organizzazione.

L’integrazione della cucina con il soggiorno è una soluzione adatta agli spazi ridotti così come a quelli molto estesi. In un unico ambiente convivono la zona relax, quella per preparare i pasti e mangiare, in alcuni casi anche quella per lavorare e/o studiare.

Dalle stesse composizioni per la cucina alle librerie e ai tavoli, c’è quasi sempre la possibilità di intervenire sia sulla struttura che sulle dimensioni. Il prodotto non è cioè progettato come “fisso” bensì nel segno della flessibilità e spesso del trasformismo.

E a proposito di trasformismo, i risultati più concreti si trovano spesso nella zona notte: letti e scrittoi a scomparsa, poltrone e pouf letto, scrivanie che lasciano il posto a comodi giacigli.

Un ruolo di primo piano, nell’arredare un’abitazione piccola, spetta pure ai mobili sospesi. Tavoli, sanitari, lavabi lasciano libera la superficie sottostante, consentendo di utilizzarla in altri modi, e grazie alla loro immagine danno inoltre una sensazione di maggiore spazio.

interni casa

Chi ti può aiutare ad arredare casa

Quando si arreda la propria abitazione, poi un valido aiuto arriva da siti specializzati nel settore come arredamento.it. In questa rubrica è possibile trovare consigli, soluzioni e dritte per ogni ambiente della casa: dal living alla camera da letto, dalla cameretta al bagno.

Numerose immagini accompagnano i testi al fine di dare un’idea ancora più chiara circa le soluzioni proposte; si passano inoltre in rassegna i cataloghi dei marchi più famosi e affidabili e si illustrano con puntualità le nuove tendenze.

La Rete può diventare una preziosa alleata nella scelta degli arredi e dei complementi, a patto di individuare le “fonti” più giuste e competenti. Un valido aiuto può giungere inoltre dai consulenti e dagli assistenti alla vendita delle aziende (grandi e piccole) che operano nel campo, ma anche in questo caso è opportuno individuare la qualità. Naturalmente si può ingaggiare un architetto, illustrargli le proprie esigenze e preferenze e attendere che presenti il progetto.

C’è chi teme che l’intervento di tale figura professionale incida negativamente sulla personalizzazione della casa, ma ancora una volta dipende dall’interlocutore. Infine, esistono diversi software gratuiti tramite cui fare “esperimenti” relativi al possibile arredamento della casa fino a giungere alla decisione finale.

Quale stile per arredare casa

C’è chi ha le idee chiare circa lo stile preferito per la propria casa e chi invece coltiva più preferenze, facendo di conseguenza fatica a decidere. La soluzione consiste nel procedere per gradi, stabilendo innanzi tutto se si voglia dare all’appartamento un’immagine classica oppure moderna.

Ipotizziamo che la scelta coincida con il gusto moderno; a questo punto si passano in rassegna le relative e diverse declinazioni, per esempio il mood minimalista, quello industriale, quello scandinavo. Anche grazie a questa rubrica si possono raccogliere tutte le informazioni necessarie ed è possibile visionare numerose fotografie.

Si ricordi che la casa rispecchia la personalità di chi la abita e che gli elementi eccentrici e molto originali, se in un primo momento entusiasmano, successivamente minacciano di stancare. In medio stat virtus, la virtù sta nel mezzo.

Chi ama l’ordine, chi desidera vivere in un ambiente arioso e dinamico dovrebbe optare per l’essenzialità e le forme geometriche; chi apprezza il design contemporaneo ma anche il fascino della tradizione può trovare molto interessante l’arredamento industriale, frutto di una perfetta contaminazione fra nuovo e vintage.

Arredare con gli specchi:un elemento che non deve mai mancare in casa.

Lo specchio, un tempo, era considerato solo per la sua funzione riflettente: arredare con gli specchi era impensabile e per questo, venivano relegati negli spogliatoi, all’interno degli armadi o, addirittura, applicati sul lato delle porte interno alle camere, in maniera da essere utilizzato all’occorrenza.

In tempi recenti, finalmente, si è compreso che arredare con gli specchi arricchiva gli ambienti; lo specchio è diventato un elemento decorativo versatile che aggiunge spaziosità e luminosità alle abitazioni.

Con un sapiente posizionamento di specchi, le stanze sembrano subito più larghe, mentre gli spazi più angusti si illuminano di luce riflessa e guadagnano profondità.

Arredare con gli specchi

Con i consigli di Crea la casa e seguendo i vostri gusti, darete nuova vita al vostro appartamento arredando con gli specchi.

REGOLE GENERALI

Per tutte le tipologie di case, stili e gusti, ci sono regole di base da seguire per non sbagliare mai:

  • per evitare una sensazione di vuoto, gli specchi non vanno mai posizionati di fronte a pareti vuote;
  • gli specchi, in ambienti piccoli o stretti (ad es. il corridoio), vanno posizionati ai lati e mai agli estremi;
  • gli ambienti piccoli necessitano di specchi piccoli, semmai numerosi, per non dare sensazione di soffocarlo. Si può realizzare un’intera parete a specchio posizionando tante piccole superfici riflettenti:  in questo modo lo spazio risulterà ampliato, ma non appesantito;
  • per sfruttare al massimo la luce naturale, posizionare uno specchio tra due finestre: l’atmosfera risulterà anche più accogliente e sembrerà di avere più aperture.

Inoltre, se il panorama che si vede è mozzafiato, in questo modo verrà raddoppiato il godimento!

LE PROPORZIONI

Le proporzioni sono importanti al fine di ottenere armonia e gradevolezza d’insieme: una volta prese le misure dello specchio e della parete su cui vi piacerebbe appenderlo, ricordate di optare per specchi dalle forme simili a quelle già presenti nella stanza. 

Una cornice, inoltre, aiuta a trasformare un semplice specchio in un sorprendente accessorio d’arredo.

GLI AMBIENTI

In salotto gli specchi sono perfetti sopra a divani e mobili: se grande e rettangolare lo specchio in salotto darà slancio in altezza, mentre oggetti di design aiuteranno a decorare con originalità. Nella zona pranzo poi, uno specchio arricchisce da sempre la parete vicino al lato lungo del tavolo.

In cucina un grande specchio posizionato sul lavabo, leggermente inclinato, riflette l’immagine di chi sta al lavandino: un tocco di ricercatezza e di eleganza che renderà diversa la vostra cucina. Inoltre, messo accanto alle finestre, inonderà di luce riflessa tutta la stanza.

In bagno lo specchio è fondamentale: illuminandolo sopra o ai lati, vi sarà d’aiuto per prepararvi e prima di uscire. Non sempre però uno specchio grande è la soluzione giusta. Pensate ai bagni con armadietti o scaffali aperti, uno specchio di piccole dimensioni e dalla cornice ricercata si adatterà con più grazia all’ambiente.

In camera da letto, appeso o poggiato alla parete, un grande specchio è l’ideale per controllare il vostro aspetto e per decidere l’outfit più opportuno.

Uno specchio, inoltre, può diventare un ottimo punto focale sopra la testiera del letto.

L’APPROFONDIMENTO: ARREDARE CON GLI SPECCHI SECONDO IL FENG SHUI

Il Feng Shui è l’arte cinese della disposizione degli spazi: Crea la Casa ha già dedicato a quest’argomento un post dettagliato Feng Shui . La disciplina orientale raccomanda che negli ambienti  ci sia un giusto equilibrio tra le forze attive e quelle passive e, per fare ciò, é  necessario che ci sia una compensazione tra le forze.

La faccenda diventa, quindi, estremamente delicata ed importante in presenza di specchi:la superficie di uno specchio è in grado di riflettere la luce e quindi l’energia, per questo il Feng Shui ritiene lo specchio in grado di potenziare o inibire l’energia vitale dell’ambiente in cui scorre, deviandone il flusso, rallentandolo o addirittura impedendone l’entrata.

A seconda dell’ambiente in cui si posiziona uno specchio, quindi, é fondamentale scegliere la giusta posizione, per evitare effetti negativi. 

In generale, gli specchi devono avere dimensioni tali da riflettere l’intera figura, l”uso dello specchio deve essere moderato e non eccessivo, in modo da evitare disordine energetico. Il Feng Shui, inoltre, raccomanda l’uso di specchi di forma ottagonale o con spigoli smussati o arrotondati.

Per quanto riguarda i diversi ambienti, ad esempio, in una stanza ad L lo specchio amplia otticamente quella parte di spazio che sembra mancare all’ambiente, mentre posto all’ingresso di una abitazione, ma non direttamente davanti alla porta, serve ad allontanare l’entrata di presenze negative.

Posizionato sulla parte esterna della porta di un bagno serve ad evitare l’entrata di energie che si disperderebbero velocemente attraverso lo scarico dell’acqua.

Nei corridoi, secondo il Feng Shui, è frequente l’uso di specchi proprio per rendere l’ambiente meno oppressivo: l’energia scorre più lenta e l’ambiente di passaggio ne beneficia, assieme alle stanze che vi si affacciano.

In camera da letto per il Feng Shui lo specchio non dovrebbe essere presente, se non disposto con una certa attenzione, per non disturbare il riposo: é necessario coprirlo durante la notte, non deve mai stare contro la porta per non riflettere l’energia che entra nella stanza e non va mai posizionato davanti alle finestre, perchè creerebbe riflessi che disturberebbero il riposo.

Infine, é sconsigliabile disporlo di fronte al letto perché rimanderebbe continuamente l’energia sopra e intorno

 

 

 

 

 

 

Come scegliere le tende da sole

Le tende da sole per balconi e terrazzi sono utilissime per schermare gli elementi aggettanti molto esposti della vostra casa, ma anche per offrire la giusta privacy, soprattutto per chi vive in città, rendendo fruibile anche gli spazi esterni.  Inoltre, con le tende da sole adatte,  si limitano i consumi elettrici in casa: la protezione di finestre e balconi da parte delle tende da sole fa penetrare meno calore all’interno, quindi diminuisce l’uso di condizionatori e ventilatori.
Quando si decide di installarle, quindi, la scelta va fatta in base ad elementi fondamentali ed imprescindibili quali il materiale della struttura il materiale della loro copertura.

Qui Crea la casa vi  informa su tutto quello che c’è da sapere per scegliere le tende da sole per balconi e terrazzi più adatte alle vostre esigenze.

tende da sole

Come scegliere le tende da sole per balconi e terrazzi con i suggerimenti di Crea la casa

LA STRUTTURA DELLE TENDE DA SOLE

Il telaio della tenda da sole è composta da:

  • tubolare, che regge interamente la tenda
  • guide; dove scorrono le tende quando si aprono e si chiudono
  • cerniere
  • bracci estensibili
  • supporti d’aggancio, per agganciare appunto le tende a muro o a pavimento

Dato che la struttura delle tende da sole è sempre esposta, anche per lungo tempo, agli agenti atmosferici, questa viene realizzata con materiali resistenti alle intemperie, opportunamente trattati per resistere alle aggressioni esterne e alla corrosione.

La scelta dei materiali può avvenire tra:

  • pvc
  • alluminio
  • legno opportunamente trattato

Una tenda da sole è composta da diversi elementi, che sono:

  • tessutoo telo: è la parte principale, quella che effettivamente procura il riparo
  • strutturaportante o telaio, sulla quale si appoggia il telo
  • cassonetto, un elemento facoltativo, che serve come protezione della tenda quando questa è arrotolata e quindi esposta alle intemperie come pioggia, neve o grandine
  • coperturain lamiera, alternativa al cassonetto, per proteggere la tenda chiusa

TELO: QUALE MATERIALE SCEGLIERE

Tipo di tessuto

Innanzitutto, il primo criterio di scelta di una tenda da sole, è il tipo di tessuto da acquistare per il telo, l’elemento principale della tenda. Per scegliere tale elemento, bisogna tenere conto di diversi fattori.

I tessuti per le tende da sole possono essere naturali, come il cotone o in fibre 100% in acrilico che sono sottoposte a trattamenti con resine e Teflon che conferiscono loro compattezza e capacità idro-oleo-repellenti. In alternativa ancora all’acrilico, si può scegliere il pvc, dalle proprietà simili.

La tenda deve innanzitutto proteggere la pelle dai raggi nocivi del sole e il fattore di protezione di una tenda varia a seconda di alcune caratteristiche del tessuto:

  • composizione delle fibre
    che a seconda di come sono strutturate, hanno una diversa capacità di assorbire e quindi di non trasmettere i raggi Uv; le fibre sintetiche sono le migliori in questo senso;
  • colore
    in quanto le tinte più scure forniscono una barriera più resistente non solo alla luce ma anche ai raggi nocivi, rispetto ai colori più chiari; lo svantaggio dei colori scuri però è che attirano invece molto il calore
  • spessore
    in quanto una trama fitta e compatta è molto più efficace di una trama leggera nel trattenere le radiazioni Uv.

Resistenza all’acqua

Il secondo criterio per scegliere un tessuto per tenda da sole è la resistenza all’acqua, perché la tenda potrebbe essere esposta alla pioggia, alla grandine o alla neve.

Resistenza agli strappi

Il terzo criterio è la resistenza agli strappi, che possono verificarsi durante la movimentazione della tenda.

Estetica

Il quarto criterio per scegliere il tessuto per le tende da sole, è infine l’estetica: forme e colori e fantasie devono essere compatibili con l’aspetto generale non solo della parte esterna dell’appartamento, ma di tutto l’edificio se si abita in un condominio.

Cassonetto

Il cassonetto consta in una scatola metallica, nella quale viene inserita interamente la tenda arrotolata quando è chiusa. Tale elemento serve per proteggere il telo, cioè la parte più delicata della tenda, dalla corrosione degli agenti atmosferici, soprattutto in inverno.

TIPOLOGIE DI TENDE DA SOLE

Le tende da sole più comuni sono disponibili in tipologie diverse a seconda dei sistemi di chiusura-apertura e della struttura che le sostiene.

Ogni tipologia si adatta maggiormente a un tipo diverso di ambiente esterno che deve essere protetto, che sia esso un balcone, un terrazzo o una finestra.

Tenda a bracci

La tenda a bracci è la più utilizzata per i balconi: in pratica consente di aprire a sbalzo il telo tramite due bracci estensibili, agganciati a una barra superiore alla quale è fissato il tubolare con la tenda arrotolata, si fissa a muro oppure a soffitto.

Tenda a caduta

E’ una tipologia di tenda molto utilizzata per i balconi, scende in verticale a filo facciata e offre una protezione frontale e laterale;

Tenda a capottino

Si tratta di una tenda esteticamente molto vistosa, utilizzata anche in questo caso per i balconi, oppure per coprire finestre o vetrate.  Presenta una forma bombata e il telo è cucito sopra un telaio curvato ad arco, che si muove con richiamo a fune;

Tenda ad attico o a guide laterali

Questa tipologia è adatta e indicata per coprire zone di grandi dimensioni.

DIMENSIONI DELLE TENDE DA SOLE

Le tende da sole vengono solitamente realizzate su misura e per progettarle vengono valutate la grandezza della finestra o dello spazio esterno da coprire per poter scegliere anche il tessuto adatto. In base a tali caratteristiche possono cambiare anche l’inclinazione e le forme della tenda.

MECCANISMI PER APRIRE E CHIUDERE LE TENDE

Ogni struttura per tende da sole è dotata di un meccanismo per aprire e chiudere la tenda all’occorrenza: tale meccanismo può essere manuale, automatizzato o motorizzato e comandato a distanza. I sistemi manuali sono più economici e spesso anche molto semplici da usare: si può quindi scegliere tra due soluzioni:

  • acquistare una tenda da sole con il sistema automatizzato e/o motorizzato integrato
  • inserire un motore ad azionamento manuale o automatico nella tenda che già si possiede; in questo ultimo caso, l’installazione può avvenire anche senza modificare la struttura della tenda, utilizzando tecnologie particolari che riducono al minimo i collegamenti elettrici ed evitano la realizzazione di opere murarie

I sistemi automatizzati, possono essere forniti di:

  • alcuni sensori in caso di vento o di pioggia, chiudono automaticamente la tenda, e impediscono danni al telo e alla struttura
  • altri sensori con la presenza di sole, aprono automaticamente la tenda per creare ombra
  • telecomando per l’azionamento a distanza

 

 

 

SICUREZZA

Dal primo marzo 2006, secondo la normativa EN UNI 13561, tutte le tende da esterno devono obbligatoriamente essere vendute provviste di:

  • la marchiatura CE;
  • la norma di riferimento
  • il nome e l’indirizzo del fabbricante
  • la dichiarazione di conformità
  • il manuale di istruzioni, uso e manutenzione

Inoltre, le tende da esterno devono:

  • essere sottoposte a prove di laboratorio e classificate in categorie da 0 a 3 ( maggiore è il valore, più alta è la capacità di resistenza al vento della tenda), a seconda della loro resistenza al vento, requisito fondamentale per la loro sicurezza
  • possedere eventualmente l’etichettatura volontaria rilasciata dall’Associazione Italiana Tende, Schermature Solari e Chiusure Tecniche.

MANUTENZIONE

Per mantenere nel tempo la resistenza, l’elasticità e il colore dei tessuti di una tenda da sole, bisogna seguire alcuni semplici consigli:

  • non arrotolare il telo se il tessuto è molto bagnato
  • chiudere la tenda appena ci si accorge che sta per piovere e riaprirla una volta che la pioggia è finita, per farla asciugare
  • finita la bella stagione pulire la tenda con l’aiuto di una spazzola o di una spugna e detergente neutro
  • non pulire con idropulitrici o attrezzature a vapore.

SITI INTERNET PER LA SCELTA E L’ACQUISTO DELLE TENDE DA SOLE

Associazione Italiana Tende, Schermature Solari e Chiusure Tecniche

Il sito dell’Associazione Italiana Tende, Schermature solari e chiusure tecniche, con consigli, soluzioni, prodotti e indirizzi utili delle aziende produttrici.

Velux 

L’azienda produce tende da sole, coperture speciali per lucernari, e tramite il sito offre la possibilità di acquistare on line.

Gibus 

Ogni tenda da sole è corredata da una scheda che riporta composizione, costruzione, finissaggio, peso, altezza, stabilità alla luce, impermeabilità, carico alla rottura, resistenza al fuoco; inoltre sono indicati gli utilizzi consigliati, gli utilizzi sconsigliati, gli utilizzi vietati e la manutenzione.