soppalco in casa

Come inserire un soppalco in casa

Creare un soppalco in casa non è sempre possibile: è ovvio che incrementare la quadratura di un appartamento piacerebbe a tutti, anche solo per creare qualche ripostiglio in più, ma dobbiamo stare attenti alle normative in merito.

I soppalchi, infatti, si possono realizzare solo tenendo ben presente le altezze: al di sotto dello spazio soppalcato dobbiamo avere un’altezza non inferiore ai 2,70 m netti, se si pensa di realizzarlo in un ambiente abitativo (tipo camera da letto o soggiorno); l’altezza minima diminuisce ed arriva ai 2,40 m se si realizza al di sopra di un vano accessorio (tipo servizio igienico o ripostiglio).

come inserire un soppalco

Stesso discorso vale per lo spazio soprastante: se la nuova struttura deve essere destinata alla permanenza di persone, tra il pavimento finito e il soffitto devono esserci almeno 2,40 mt. Se il soppalco è destinato invece a deposito si può avere un’altezza di mt 1,80 tra l’estradosso del soppalco (pavimento) ed il soffitto del vano.

Ma come inserire un soppalco negli ambienti della nostra casa?

E’ fondamentale da tener presente sul come inserire un soppalco, che la superficie del soppalco, esclusa la scala di accesso, non deve essere superiore a un terzo di quella del locale soppalcato; molto importante risulta anche rispettare la distanza da qualsiasi bucatura dell’appartamento che sia essa finestra e/o balcone: si deve cioè rispettare una distanza non inferiore ad un metro tra la parete finestrata ed il soppalco.

Non dimentichiamo che per la realizzazione di un solaio per un soppalco è necessario redigere, con il supporto di un tecnico abilitato, regolare pratica edilizia (corredata da autorizzazione ottenuta all’ufficio “Genio Civile” di Napoli) da presentare allo Sportello Unico dell’Edilizia Privata per l’approvazione.

Riguardo i rapporti con il condominio, realizzare un soppalco nel proprio appartamento non necessita di alcuna autorizzazione da parte dell’assemblea condominiale; per evitare eventuali contestazioni da parte di vicini, è però consigliabile depositare presso l’Amministratore copia della documentazione relativa ai permessi comunali ottenuti e la perizia del professionista chiamato in causa.

Per ciò che riguarda le tabelle millesimali e l’accrescimento di superficie, si ricordi che se i millesimi sono calcolati in base ai metri quadrati dell’appartamento, il soppalco può comportare una modifica dei calcoli stessi; se i millesimi sono calcolati in base alla cubatura, d il soppalco non comporta nessun cambiamento.

SOPPALCO

Un soppalco può essere progettato con diversi materiali:

IN LEGNO: Accogliente, meno ‘definitiva’ come struttura, nonché meno ‘ingombrante’, il soppalco in legno è composto da travi: questa soluzione è meno costosa e, in alcuni casi, più accogliente. PRO pratici e veloci da realizzare, più leggeri: per mantenere questa caratteristica, è bene ricoprire gli assi di legno grezzo con listelli o moquette. CONTRO La struttura scricchiola, in quanto il legno è un materiale igroscopico, e vibra.

IN MURATURA: Struttura rigida, dalle travi in cemento armato, occorre quasi un mese per realizzarlo. I costi possono essere elevati. PRO struttura salda, vibra meno. CONTRO Peso notevole, può richiedere modifiche strutturali all’appartamento.

IN METALLO: Struttura leggera, moderna, che ben si sposa con un design essenziale, è composta da elementi in profilati di acciaio e con saldature e bullonature anche a vista. In alcuni casi, è anche possibile realizzare strutture sospese con l’ausilio di tiranti ancorati al soffitto. PRO Leggerezza, velocità di realizzazione. CONTRO Costoso e rumoroso sotto i passi di chi lo percorre.

La scelta della tipologia di soppalco deve essere fatta avvalendosi di un aiuto tecnico che possa consigliarvi non solo tenendo conto dei “pro” e dei “contro” su citati m,a anche di quale sia la struttura più adatta al tipo di fabbricato ed abitazione in cui esso andrà realizzato.  In relazione alla scelta effettuata, si redigerà la pratica edilizia idonea.

Infine, bisogna pensare ad una ringhiera che delimiti lo spazio superiore, non dimenticando di lasciare una apertura di accesso al soppalco, raggiungibile con una scala. E’ possibile trovare i modelli più adatti, nel materiale desiderato, già pronta nei negozi di settore.

 

Qualche indirizzo utile:

http://www.comune.napoli.it/

http://www.condominioweb.com/ 

http://www.spedalierescale.it/

Per info e consulenze sull’argomento, contattaci agli indirizzi:

info@crealacasa.it

lifestyle@crealacasa.it

Come decorare la casa a Pasqua

Manca poco a Pasqua e Crea la casa vi vuole dare alcuni suggerimenti su come decorare la casa a Pasqua, attraverso tante idee e immagini semplici da realizzare, originali, ma soprattutto di grande effetto. Seguendo questi spunti, scoprirete anche le origini delle decorazioni della casa a Pasqua.

Come decorare la casa a Pasqua

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Come decorare la casa a Pasqua : le proposte di Crea la casa 

I colori  da scegliere

I colori perfetti per le decorazioni  della casa a Pasqua sono quelli pastello: dal giallo al verde, dall’arancio al rosa, azzurro e lilla, richiamano tutti la freschezza dei fiori e l’atmosfera primaverile che spesso coincide con la Pasqua.

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I soggetti ed i temi per decorare la casa a Pasqua: tradizioni intramontabili.

I soggetti da utilizzare sono quelli che, come per i colori, richiamano l’atmosfera che meglio rievoca la festività e il periodo dell’anno in cui cade: via libera a  fiori, coniglietti, pulcini, uova, galline, campanelle, agnellini.

Ricordate che non devono mai mancare tanti tanti fiori freschi: quelli più indicati per le decorazioni di Pasqua in casa sono i fiori di pesco, i tulipani, i ranuncoli e tutti i fiori di campo primaverili.

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Le uova dipinte

In molti paesi europei le uova dipinte a mano costituiscono una tradizione antica: si realizzano da sempre  insieme ai bambini nei giorni precedenti la Pasqua, per poi venir regalate ai propri cari come simbolo di rinascita e fertilità.

Le uova si colorano sia utilizzando ingredienti naturali ( ad esempio vino rosso per ottenere il rosso, zafferano per il giallo, spinaci per il verde, ecc.), oppure con gli acquerelli e le tempere.

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L’albero di Pasqua

La tradizione dell’albero di Pasqua molto probabilmente esiste dai tempi più lontani e che arriva dai paesi dell’Europa del Nord  come Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia, ma che è stata accolta da diversi anni anche qui in Italia.

L’albero di Pasqua del resto ci offre la possibilità di appendere le nostre uova decorate e colorate, uccellini, nastrini, ed altre decorazioni ispirate alla Pasqua ed alla Primavera.

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Lo stile delle decorazioni ed i materiali

Gli stili più adatti per creare la giusta atmosfera per le decorazioni di Pasqua  sono rustico e shabby chic, con l’utilizzo di materiali naturali, come il legno, la paglia, il vetro, il vimini.

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La tavola di Pasqua

Le decorazioni di Pasqua per la casa devono essere fresche,  gioiose, divertenti e creare un’atmosfera generale di serenità e felicità. Per questo motivo, le decorazioni della tavola di Pasqua potranno riprendere tutti i suggerimenti elencati sopra, seguendo alcune regole di base:

  1. il centrotavola: non può mancare! Sbizzarritevi con fiori freschi di stagione, oppure realizzati con carta crespa colorata e uova dipinte, nidi o alberelli di Pasqua.
  2. i segnaposto andranno scelti seguendo un tema comune: animaletti, uova dipinte con i nomi dei commensali, mazzolini freschi di fiori o rametti di ulivo con un bigliettino con il nome.
  3. i colori: potete scegliere il bianco o l’ecrù come base e sbizzarrirvi con i colori pastello o un solo colore tema, in tutte le sue sfumature, per un effetto ancora più elegante.

 

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Le decorazioni per il Capodanno

Gli addobbi di Natale, dopo il 26 dicembre, lasciano il posto alle decorazioni per il Capodanno: le luci scintillanti sostituiscono le candele, l’oro e l’argento si accostano al rosso e tante altre idee arricchiscono la fine dell’anno vecchio e l’arrivo di quello nuovo. Le decorazioni per il Capodanno arricchiscono la casa di una luce positiva e di allegria: Crea la casa vi suggerisce qualche idea su come decorare per il Capodanno  la tua casa in maniera elegante e scintillante.

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Decorazioni per il capodanno: come realizzarle

Il primo passo per un Capodanno di successo consiste nell’organizzarlo bene. Decidete se aprire agli invitati tutta la casa o se delimitarla ad alcune stanze, al solo salone e ai servizi. Una volta deciso lo spazio da occupare per la festa, immaginate un tema per le decorazioni di Capodanno, senza tralasciare nemmeno  soffitto, porte, finestre, pareti, tavoli, perfino pavimenti, soprattutto se lo spazio a disposizione è poco. Stabilite un budget e non tralasciate di  riciclare vecchie decorazioni recuperate da feste precedenti. 

 

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Un tema potrebbe essere dato dalla presenza di orologi da decorare con ghirlande colorate e stelle filanti e distribuire in giro per casa. Sincronizzateli tutti in modo che a mezzanotte suonino tutti insieme a salutare l’anno nuovo.

Un’altro tema originale è quello dell’anno appena trascorso: per le decorazioni di Capodanno richiamate ricordi di avvenimenti che hanno marcato i mesi dell’anno che sta per finire: foto, articoli di giornale, biglietti di concerti o mostre, libri che vi hanno colpito, ecc. e salutateli tutti con un bel cin cin allo scoccare della mezzanotte.

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Nel caso organizziate un veglione, allora fate rifornimento di mascherine, cappelli e fischietti da distribuire agli invitati, appendete una palla stroboscopica al centro del soffitto ed abbondate con palloncini e stelle filanti. Per una festicciola più intima, basterà arricchire lo spazio cone delle lanterne, girandole e ventagli in carta velina colorata faidate, distribuire sulla tovaglia del tavolo principale coriandoli, stelline in carta stagnola, stelle filanti e posizionare uno scintillante centrotavola riciclando agrifoglio, fiori secchi, rami di pino spruzzati con spray glitter e una cascata di monete di cioccolata ricoperte di stagnola beneauguranti.

 

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Per iniziare bene l’anno nuovo non deve mancare il simbolo di buon augurio per eccellenza: il vischio: potete sistemare dei ramoscelli di vischio al soffitto o sopra alle porte o intorno alle mensole. Questa pianta, tipica del periodo natalizio, si presta benissimo ad essere usata per realizzare delle decorazioni anche del centro tavola o del buffet.

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Una decorazione per il Capodanno che non può mancare è il festone di Capodanno: lo si può acquistare già fatto, ma sarebbe molto più originale crearne uno con cartoncino decorato con porporina o glitter glue colorate, dove lasciare lo spazio per una dedica agli ospiti. In questo modo, finita la festa, vi rimarrà un bel ricordo da conservare.

L’illuminazione è parte essenziale delle decorazioni  per il Capodanno: dei raffinati candelabri in argento o cristallo con lunghe candele rosse o oro in punti strategici della casa rendono l’atmosfera sofisticata ed elegante;  potete realizzare dei gomitoli di luce con i fili di lucine led che si trovano in commercio per decorare gli alberi di Natale, e posizionarli tra i ripiani di una libreria o sulle mensole della cucina;

Per completare di dettagli la casa, potete anche applicare  fiocchi di velluto rosso o di stoffa argento come fermatende ;in casa non possono mancare comunque un bell’albero di Natale, fuochi d’artificio indoor (per interni, tipo stelline pirotecniche e bottigliette lancia stelle filanti), mini panettone e pandoro appesi allo stipite delle finestre.


Infine i palloncini sono un modo semplice ed economico per decorare la casa durante le feste, soprattutto la sera di Capodanno. I palloncini sono sicuramente un modo veloce e di grande effetto per le decorazioni di Capodanno: mettendone insieme dei grappoli da 5/7 palloncini, in tinta con il resto delle decorazioni, potrete distribuirli in vari punti della casa. Meglio, poi, se gonfiati con l’elio, che si acquista facilmente on line, in bombolette: potrete decorare il soffitto e creare una bella atmosfera leggera e festosa.

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Avete trovato l’idea che fa per voi? Non rimane che metterla in pratica e festeggiare l’Anno Nuovo con Crea la Casa!

Auguri!

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Suggerimenti offerti da Crealacasa 

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Le decorazioni natalizie per esterni

Le decorazioni natalizie per esterni contribuiscono a donare alla casa un’atmosfera ancora più festosa e coinvolgente: non tutti in città hanno la fortuna di avere un giardino o un terrazzo di pertinenza della propria casa, ma anche un balcone piccolo ben decorato può bastare per trasmettere lo spirito del Natale.

Le decorazioni natalizie per esterni

Sia che siate tra i fortunati ad avere un ampio spazio aperto da arredare, sia che abbiate un balconcino, Crea la casa ha pensato a voi perché gli spazi esterni possano essere il completamento dell’atmosfera natalizia della vostra casa, in uno dei momenti più festosi dell’anno.

Come decorare quindi il vostro spazio esterno a Natale?

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Non potendo utilizzare per l’esterno le decorazioni fatte con la carta con cui arricchiamo gli ambienti della casa, ma possiamo giocare con tanti altri elementi.

Attenzione a non mescolare troppi colori ed accessori, bensì giocate con decorazioni armoniche che magari seguano un unico tema, e poche tinte per dare un risultato ricco ma al tempo stesso semplice ed elegante. Nel caso in cui abbiate uno spazio esterno limitato – un balconcino o terrazzino – bastano una sedia ed un tavolino con piccole decorazioni natalizie come un centrotavola con candele e rami di abete o pigne con qualche fiocco rosso.

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Le luci sono un elemento essenziale: possono essere installate sui tronchi degli alberi o sui vasi delle piante seguendone il perimetro, sulle ringhiere o anche a contornare le finestre o il vialetto di ingresso.  L’importante é che seguano una forma armoniosa è che siano led a basso consumo, ancor meglio se si tratta di mini lucine bianche.

Le lanterne natalizie da appendere tra i rami degli alberi possono essere realizzate anche con semplici contenitori di vetro e delle candele all’interno per riscaldare l’atmosfera e dare una maggiore sensazione di accoglienza.

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Le luci a cascata invece sono perfette per illuminare, su tutta la lunghezza, il parapetto del terrazzo o del balcone, se esso é in muratura e non con ringhiera.

La tradizione statunitense ci ha abituati a vedere ricche illuminazioni a forma di slitta con le renne, di omino di neve, di Babbo Natale: da qualche anno queste decorazioni luminose si trovano in commercio anche da noi e possono essere sistemate sui tetti delle casette indipendenti o sui terrazzi più grandi.

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Le piante sono altrettanto fondamentali per arricchire le decorazioni natalizie esterne  e con esse i vasi che le ospitano: semplici vasi rossi o vasi trasparenti da decorare con degli stencil, disegnando stelle argentate o dorate, dentro  cui possiamo mettere le più classiche stelle di natale o l’agrifoglio che si riempie delle caratteristiche bacche rosse.

Se trovate poi tra le piante per esterni un alberello che possa fare al caso vostro come forma e dimensioni, allora quello sarà l’albero di natale del vostro giardino che potrete addobbare come meglio credete!

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Date quindi libero sfogo alla vostra fantasia e donate al vostro giardino o al balcone un’atmosfera magica e calda, rendendolo il posto ideale dove aspettare Babbo Natale!

Suggerimenti offerti da Crealacasa 

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Come Decorare la casa a Natale

Manca poco al Natale e la tradizione vuole che dall’8 Dicembre la casa sia decorata con i simboli che richiamano questa festa: Crea la Casa vi mostra come decorare la casa a Natale, aiutandovi a rispolverare le vecchie decorazioni di Natale e ad aggiungerne di nuove con qualche semplice suggerimento.

Grazie ai suggerimenti di Crea la Casa decorare la casa a Natale diventerà semplice e divertente.

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Allora vediamo Come decorare la casa a Natale!

Le ghirlande di Natale appese alla porta d’ingresso sono perfette per decorare la casa e accogliere gli ospiti; per creare una ghirlanda basta poco: qualche ramo intrecciato e decorato con nastri natalizi e agrifoglio.

Un tradizionale calendario dell’Avvento posto all’ingresso della casa coinvolgerà grandi e piccini nel count down verso l’arrivo della Vigilia di Natale.

Per creare poi la giusta atmosfera natalizia basta utilizzare i colori tipici del Natale: come il rosso, verde, oro o anche blu e argento.

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Per capire come decorare la casa a Natale, le luci sono un altro elemento fondamentale: le classiche serie di lucine natalizie – solitamente utilizzate per l’albero – possono decorare anche altri punti della casa; le finestre, le porte, gli specchi o, per chi ne è provvisto, il camino, decorati con le luci giuste contribuiscono a rendere l’atmosfera calda, festosa ed accogliente.

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Anche le candele, utilizzate nei luoghi più intimi come la camera da letto, hanno lo stesso effetto: in particolare, quelle profumate sono ancora più suggestive.

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Gli abeti sono la pianta di Natale per antonomasia, ma si può decorare casa anche con altre piante come la Poinsettia, conosciuta comunemente come stella di Natale, l’agrifoglio, il pungitopo, il vischio: potrete raccogliere dei rami e legarli con dei nastri natalizi, oppure metterli in vasi di cristallo e il gioco è fatto.

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I vasi di cristallo sono utilizzabili anche come contenitori di lucine o di palline di Natale: in questo modo potrete decorare sia la tavola che le mensole: un’idea facile da realizzare e anche economica, perché utilizza oggetti che già avete in casa.

Come Decorare la casa a Natale

Se la vostra casa ha spazi limitati, sfruttate le altezze con elementi da appendere al soffitto, alle porte o alle finestre, oppure con decorazioni  adesive, economiche e facilmente rimovibili alla fine delle feste.

 

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Decorare la casa a Natale può diventare anche un’esperienza sensoriale, arricchendo l’ambiente casalingo con i profumi tipici del periodo natalizio e delle festività che rimandano ad atmosfere accoglienti o a ricordi della propria infanzia. Ecco qualche consiglio su come decorare casa con i profumi: olii essenziali  naturali – alla cannella o al muschio  – possono essere diffusi utilizzando gli appositi diffusori, creando la giusta atmosfera per le feste.

Suggerimenti offerti da Crealacasa 

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Video tratto dal canale You tube la Figurina 

La scala in casa: un elemento di stile nella casa ideale

La scala è molto spesso un elemento di stile e di bellezza architettonica che dona armonia e carattere alla propria casa, ancor di più se si ha la possibilità di farla fabbricare artigianalmente, in modo da accordarla con gli spazi interni disponibili, i propri gusti e le proprie esigenze. Tantissime case hanno delle scale al loro interno: per collegare due piani diversi, per raggiungere il terrazzo di copertura o ancora per salire su un soppalco presente.

L’argomento é molto vasto e oggi Crealacasa vi aiuterà a capire  quale sia la tipologia di scala più adatta alla vostra casa ideale.

Per prima cosa, bisogna informarsi circa le normative vigenti nella propria zona di residenza: infatti i Regolamenti Edilizi Comunali descrivono esattamente cosa è possibile realizzare; in molti comuni, ad esempio, esiste una larghezza minima per una scala interna, oppure altri comuni non permettono la realizzazione di scale a chiocciola, e così via.

Prendere bene le misure è importante prima di iniziare la realizzazione delle scale, in quanto una volta terminata il lavoro eventuali correzioni risulterebbero molto difficoltose. Una volta capito lo spazio che si intende impegnare, si passa alla scelta della tipologia.

Partendo dal dislivello che deve coprire la scala e dall’altezza dell’alzata, si può ricavare il numero di gradini e quindi l’ingombro orizzontale della scala.
Il rapporto ideale fra alzata pedata del gradino è dato dalla formula 2a (alzata) + p (pedata) = 63cm: il risultato ideale per comodità è una alzata inferiore ai 19 cm, mentre la pedata ideale corrisponde ad una misura di 30 cm.

Le tipologie di scala più diffuse  sono per lo più di tre : prefabbricate, in muratura o di vetro.

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Le scale prefabbricate sono le più usate perché costituite da elementi modulari componibili in relazione alle proprie esigenze, ma c’è anche la possibilità di farle realizzare a misura, in base al proprio progetto.

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Le scale in muratura, invece, vengono realizzate direttamente sui luoghi: sono molto resistenti ma anche molto pesanti. Prima di ipotizzare la loro realizzazione, si deve calcolare il peso che la stessa comporta e quindi valutare il solaio sul quale la stessa poggerà.

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Le scale in vetro si sono diffuse di recente: di un’assoluta trasparenza che conferisce leggerezza alla struttura, quasi a contrastare la robustezza che caratterizza in genere le scale. Sono scale con strutture portanti in vetro stratificato strutturale che dà la resistenza necessaria e, come le altre, sono da calcolare naturalmente in base alle dimensioni della rampa: esse possono snodarsi su più piani e arrivare a raggiungere una altezza fino a 3 metri. Spesso le troviamo combinate con l’acciaio, lucido a specchio o satinato.

Per qualsiasi genere si opti, dobbiamo tener presente che la scala deve essere adeguata allo spazio che abbiamo a disposizione: la prima cosa da fare, quindi, è capire se realizzare una scala a chiocciola (più scomoda ma certamente meno ingombrante) oppure, se la lunghezza della parete ce lo permette, una scala a rampa.

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Se siete in difficoltà sappiate che esistono tantissimi siti in rete con configuratori di scale grazie ai quali, inserendo le misure del proprio spazio a disposizione, si calcolano facilmente le dimensioni della scala, il numero dei gradini e delle alzate. http://www.leroymerlin.it//configuratore-scale

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Realizzare una scala all’interno di un appartamento non vuol dire perdere superficie fruibile: si può come sempre sfruttare ogni spazio ottenendo, per esempio, cassettoni grazie a gradini apribili da utilizzare come scarpiere, oppure sottoscala da attrezzare con mensole, realizzando quindi originali librerie/pareti attrezzate.

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Altra valida alternativa può essere quella di sfruttare il sottoscala facendolo diventare un vero e proprio vano, da utilizzare come ripostiglio.

Date sfogo quindi alla vostra immaginazione e fatevi produrre un elemento unico nel suo genere: oggi è più che mai possibile!

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Link utili

http://www.spedalierescale.it/

http://it.rintal.com/

http://www.pickscale.it/

http://www.abitare2mila.it/index.php

Halloween : tante idee per decorare la casa in una sera speciale.

Una delle cose più belle e coinvolgenti della festa di Halloween è sicuramente decorare la casa o il giardino scegliendo tra i vari stili a tema (pauroso, spiritoso, “vintage”).

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Halloween, è una festività anglosassone nata nel XVI secolo, che ha assunto negli Stati Uniti le forme macabre con cui oggi la conosciamo.  Il nome “Halloween” deriva da “All-Hallows-Even”, cioè la notte prima di Ognissanti, da cui appunto ne derivò la forma contratta attualmente ancora in uso: si festeggia infatti il 31 ottobre.

L’usanza si è poi diffusa anche in altri paesi del mondo e le sue caratteristiche immagini rappresentative sono molto varie: dalle famose zucche intagliate, ai pipistrelli , ai fantasmi, alle streghe e chi più ne ha più ne metta.

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Negli ultimi anni, poi, si è diffusa anche la pratica di realizzare un “Albero di Halloween” sul quale appendere tante decorazioni in tema, origami e sotto il quale mettere le zucche con i dolcini all’interno al posto dei pacchetti regalo.

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Se avete il giardino, potrebbe bastare ricoprire il terreno con foglie secche che facciano rumore al calpestio, e magari porre tra esse (creando un effetto ‘vedo/non vedo’) delle vecchie scarpe quasi come se appartenessero ad un cadavere nascosto. Posizionate poi tra i rami degli alberi ragnatele finte create con semplice ovatta sfilacciata, poi un gatto nero finto o un topino di peluche nel giardino faranno il resto!

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Anche in casa potete mettere ragnatele un pochino ovunque, fare svolazzare sagome di pipistrelli di cartoncino bristol nero in vari angoli, appendendoli ai quadri o al soffitto con del filo trasparente e, magari, renderli più mostruosi attaccando con della colla gli occhi bianchi e la pupilla nera sempre con del cartoncino. Una bella corona di teste d’aglio, decorata con un nastro nero, dovrebbe bastare a tenere lontano i vampiri!

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Illuminate la casa con delle candele sparse un pochino ovunque, oppure create lanterne di carta, arancioni e nere, per decorare la casa e donandole al tempo stesso un’aria completamente diversa.

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Il centrotavola di Halloween sarà una zucca da intagliare per realizzare un grottesco volto illuminato da una candela. I principali tipi di zucche ornamentali variano dai colori alle forma , ma per  festeggiare Halloween si usa solitamente intagliare quelle gialle, che sono di grande effetto, ma la varietà ricca e potrete scegliere tra le tante quella che meglio si abbina all’ambiente che avrete creato.

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Non vi sembra ancora abbastanza? E allora ponete al centro della tavola Un cestino con caramelle di diverso tipo e magari appoggiate di rose nere: .non vi farete così trovare sprovvisti quando i bambini del palazzo verranno a bussare alla vostra porta gridando “dolcetto o scherzetto”! Perché poi non farvi aiutare dai piccoli di casa, con un pennarello rosso lavabile o del pomodoro, per creare macchie finte di sangue in giro x la casa o sullo specchio del bagno?

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 Links utili

www.amazon.it

www.tuttohalloween.it/festa-di-halloween

www.halloween.it

www.halloweenight.it

 

Progettare un ufficio sano e funzionale

Oggi l’ambiente di lavoro occupa gran parte del nostro tempo e pertanto il lavoratore ha bisogno di un ufficio sano, accogliente ed ergonomico, ma anche funzionale e provvisto di tutto l’essenziale.

Il principio fondamentale da seguire è l’organizzazione, poi Crea la casa oggi vi fornisce alcuni consigli per ottenere un risultato perfetto e per lavorare senza danneggiare il nostro fisico.

Progettare- un- ufficio- sano -e -funzionale

  • Fare attenzione a posizionare la scrivania in modo che la luce non si rifletta direttamente sul monitor, creando difficoltà di lettura con ombre o – viceversa – abbagliamento. Le condizioni di luci sono fondamentali: bisogna trovare la giusta fusione tra luce naturale ed artificiale negli spazi privati e in quelli comuni per lavorare serenamente senza sforzare la vista.

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  • La scelta degli arredi é importante per realizzare uno spazio lavorativo ottimale dove lavorare sia piacevole o quanto meno confortevole: una parete vetrata, per esempio, permette la connessione visiva tra i vari spazi dell’ufficio consentendo comunque la giusta privacy, ma al tempo stesso facendo penetrare luce anche in quelli più bui. I mobili devono avere dimensioni proporzionate alla stanza in cui si trovano, gli uffici non devono risultare angusti e tetri. Si consiglia l’utilizzo di mensole a giorno e non ante chiuse se lo spazio é piccolo. Anche l’uso di oggetti personali, che consentano di migliorare il benessere soprattutto psichico di chi vi trascorre molte ore, aiutano a migliorare l’ufficio.

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  • Le piante sono di grande aiuto per creare un ambiente di lavoro confortevole:  è infatti dimostrato scientificamente che le piante da ufficio migliorano la produttività, l’umore e purificano l’aria. Si possono arricchire scrivanie e angoli d’ufficio con piante, più o meno grandi, più o meno facili da coltivare. Agave ed Aloe, ad esempio, sono ottime piante da scrivania, che richiedono cure essenziali e resistono bene anche in ambient chiusi. La Felce di Boston é rigogliosa, e di un verde brillante che riempie gli spazi, non ama la luce diretta e il terriccio deve rimanere umido. Infine la Potus é una delle piante che meglio purifica l’aria negli ambienti interni, infatti é in grado di assorbire elevate quantità di CO2 e di sostanze chimiche volatili: basta ricordarsi di darle un po’ di luce e un po’ d’acqua.

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  • Un buon ricambio d’aria negli ambienti di lavoro è fondamentale per consentire di lavorare senza maggiori difficoltà o affanni: la temperatura ideale si deve aggirare intorno ai 20 gradi stabili, in modo che il cervello non soffra caldo o freddo e che il vostro lavoro non subisca variazioni improvvise. Inoltre, se possibile, si consiglia di non collocare stampanti laser, fax e fotocopiatrici in luoghi chiusi e poco aerati e dotare comunque le loro prese d’aria di filtri per la cattura delle polveri sottili.

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  • I colori delle stanze devono essere chiari e le linee semplici. Recenti studi dimostrano che i colori determinano e influenzano l’umore e la produttività delle persone: ad esempio il blu stimola la mente, il rosso colpisce l’attenzione, il verde dona rilassatezza ed il giallo stimola la creatività.  Pertanto, anche dipingere una sola parete della stanza può dare un’immagine diversa all’ambiente in cui lavoriamo; in alternativa, potrebbe anche solo bastare farsi aiutare con elementi di arredo colorati, come lampade e sedute.

  • L’ergonomia è la disciplina con la quale si può migliorare il rendimento integrando uomo, macchina e ambiente di lavoro, quindi è essenziale organizzare l’ufficio seguendo alcune fondamentali regole ispirate a questo principio:

– ll piano di lavoro deve essere profondo 80 cm e lungo circa 120 cm per avere una profondità sufficiente per la tastiera, lo schermo e i vari documenti: una profondità minore si può avere se si pone la tastiera del pc in un piano sottostante estraibile. In ogni caso sotto la scrivania dovrebbe esserci un piano sollevato rispetto al pavimento, sul quale poggiare il case del pc ed evitare il facile ingresso di polveri in esso se posizionato per terra.

– La sedia deve essere dotata di schienale regolabile meglio se senza braccioli che inducono ad assumere posizioni scorrette o comunque devono essere regolabili in altezza. Le sedie devono avere rotelle morbide se su pavimenti in parquet, dure se su moquette.

 – I tappetini mouse, devono garantire una gestione del mouse comoda, affidabile e precisa.

–  Procurarsi dei poggiapolsi, per tenere le mani nella posizione più consona (utilizzabili sia per tastiera che per mouse).

 – Non devono mancare dei supporti monitor, che consentono di personalizzare la posizione del monitor per una visione più confortevole, nonché di creare maggiore spazio libero sulla propria scrivania.

 – Infine, ogni postazione deve essere dotata di supporti per schiena e poggiapiedi, che si regolano in base al proprio modo di lavorare e al tipo di comfort che si vuole ottenere.

Non si può lavorare bene e farlo a lungo se le nostre postazioni hanno sedie con uno schienale sbagliato o il monitor ad un’altezza errata, elementi che causano una scorretta postura e comportano danni agli occhi ed alla schiena: bastano pochi accorgimenti per evitare problemi..vogliamoci bene!

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La prima casa di una coppia: ecco suggerimenti di Crea la casa su come arredare il vostro nido

Arredare la prima casa è uno dei compiti più piacevoli e allo stesso tempo più impegnativi che toccano alla coppia.

Adesso siete una coppia e dovrete cercare di rispettare ogni azione e idea dell’altro: nella vostra prima casa, quindi, é importante avere degli spazi dove ognuno possa avere la propria indipendenza sempre e comunque; basta anche solo un angolo studio per una piccola libreria o una poltroncina con una piccola scrivania per ritagliarsi dei momenti per sé.

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Se il budget però é ridotto, quando iniziate ad arredare la casa che sarà il vostro nido d’amore, cominciate dalla camera da letto e dalla cucina: il resto può anche venire con calma, ed avrete più tempo per mettervi alla ricerca dell’affare! Come sapete per creare un ambiente accogliente, caldo e adatto alle vostre esigenze, non é necessario arredare casa con i mobili più costosi ed all’ultima moda, ma basta giocare con i colori, i tessuti, facendovi aiutare da quadri e tappeti che arricchiscono gli ambienti. Inoltre, ricordate di aggiornarvi su fiere ed eventi riguardanti l’arredamento:  con un po’ di fortuna si può arrivare a risparmiare fino al 60% del prezzo.

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I dettagli sono importanti: elementi di arredo come i soprammobili o tende ed illuminazione contano, perché la prima casa di una coppia è il luogo dove dare inizio ad un nuovo nucleo, dove ciascuno possa portare i propri gusti; se riuscite a creare un ambiente a vostra misura, riuscirete a stare bene individualmente e, di conseguenza, come coppia.

Per sfruttare al meglio gli spazi, soprattutto se limitati, ci sono dei piccoli trucchi che possono aiutarvi:

Le librerie, fatte anche solo con mensole di legno o cubi in legno, sono idee salva spazio che aiutano a fare ordine sfruttando ogni centimetro;

In bagno utilizzate la linea dei sanitari sospesi.  Se i muri ve lo consentono e avete la possibilità di inserire delle staffe a cui fissarli, sono la soluzione ideale sia perché più facili da pulire che per guadagnare spazio, mettendo per esempio sotto al lavandino mensole. Anche lo specchio del lavandino può essere fissato sull’anta di un armadietto, aprendo la quale si possono facilmente prendere gli oggetti di uso quotidiano.

In camera da letto, é fondamentale avere un letto a cassettone, alzando il quale  si può avere tutto lo spazio a disposizione per poter mettere coperte, lenzuola o riporre i pullover invernali durante l’estate;

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In cucina uno spazio limitato potrebbe impedirvi di tenere un tavolo sul quale poter fare colazione o un pranzo veloce: utilizzate allora un tavolo con ripiano ribaltabile che si apre all’occorrenza mentre chiuso é una piccola consolle magari con cassetti sottostanti. Ricordatevi di trovare un poco di spazio per un angolo dispensa,  uno spazio per i detersivi e uno per la raccolta differenziata;

Sfruttate lo spazio in altezza, per quanto possibile, ricorrendo ad armadi e contro-soffittature salva spazio da realizzare su misura.

 

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Link utili

www.tuttosposi.it

www.ikea.it

www.leroymerlin.it

http://www.adesivi-follia.it/c-stickers-murali-362.htm

http://www.shoppable.it/

La casa domotica la tua casa dei desideri è intelligente.

Se cerchiamo su Wikipedia la parola “domotica“, unione delle parole domus (che in latino significa “casa”) e robotica, troviamo che “è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa“: “domotica” – quindi –  vuol dire avere un impianto di gestione delle funzioni della casa che sia accessibile a tutti e pratico. Pensate che comodità sarebbe avere una casa intelligente che faccia risparmiare, che conosca le nostre esigenze a tal punto da fare molte cose al posto nostro, che sia praticamente connessa ai nostri desideri.

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Il sistema intelligente può essere controllato con pulsanti, telecomandi, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale, che comandano un’unità computerizzata centrale o con la metodologia wireless; inoltre é possibile controllare o visualizzare il sistema di casa anche quando si é fuori e quindi in remoto tramite SMS, pagine web, e-mail o applicazioni sugli smartphone.

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Un sistema intelligente, per risultare effettivamente conveniente, deve rispecchiare due caratteristiche fondamentali:

Basso costo – basandosi quindi sull’economicità delle periferiche (sensori, attuatori, ecc.) e della rete di interconnessione tra i diversi moduli funzionali;

Risparmio energetico evitando i costi generati da sprechi energetici dovuti soprattutto a dimenticanze: ad esempio la termoregolazione gestisce il riscaldamento in modo dinamico secondo le proprie esigenze oppure un impianto elettrico intelligente che la gestisca l’illuminazione per dire addio alle luci accese inutilmente.

I principali settori della casa gestibili attraverso il sistema intelligente sono i seguenti:

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Impianto elettrico

La gestione dell’illuminazione è una delle applicazioni classiche della domotica. Poter controllare le luci comodamente dal divano, così come da remoto, è sicuramente uno dei punti distintivi della domotica. Tuttavia, la vera domotica intelligente è quella che permette di poter costruire scenari particolareggiati di accensione/spegnimento delle luci:

accensione delle luci in base alle ore della giornata ed alla quantità di illuminazione presente nell’ambiente;

autospegnimento delle luci quando viene riconosciuta l’assenza di utenti;

coordinamento autonomo degli elettrodomestici per non superare la soglia che farebbe scattare il contatore;

accensioni multiple o diffuse e automatiche di luci in base alle diverse esigenze tipo se c’é una festa,se c’è qualche ospite a cena o se siamo sul divano a vedere la tv.

Impianto di climatizzazione

funzionamento automatico in base alla presenza o meno di persone;

adeguamento in base al tasso di umidità;

spegnimento automatico del radiatore sotto una finestra aperta;

Impianto di sicurezza

– Rilevamento di fughe di gas, allagamenti o incendi;

– diretto collegamento, in caso di emergenza, con assistenza quali soccorso medico e vigilanza;

Monitoraggio a distanza degli ambienti con telecamere attraverso gli smartphone.

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La domotica e il fai-da-te   

Se abbiamo la passione dell’ elettronica e non ci spaventano relè, saldatori e processori possiamo anche realizzare un piccolo impianto di domotica fai da te. E’ possibile fare ciò comprando una centralina già completa e collegandola via ethernet al router di casa, connesso ad Internet, in modo che riceva i nostri comandi da remoto tramite smartphone.

 

Su questo sito trovate tantissimi consigli!

http://www.airqnetworks.com/it/supporto-tecnico/guida-alla-domotica-fai-da-te

Per saperne di più sulle applicazioni da comprare e i link da consultare:

http://www.ilsole24ore.com/

http://www.bticino.it/domotica-casa-connessa

http://www.vimarperte.it/

http://www2.leroymerlin.it/pdf/brochure_Easydo.pdf

http://www.elettronews.com/come-realizzare-un-impianto-domotico/

http://www.rtimpiantisrl.it/catalogo

Per info e consulenze sull’argomento, contattaci agli indirizzi:

info@crealacasa.it

lifestyle@crealacasa.it