Se avete voglia di apportare dei cambiamenti e/o delle modifiche al vostro bagno oppure il piatto doccia che avete è diventato vecchio o risulta irrimediabilmente danneggiato, non dovete pensare di dover incorrere necessariamente in onerose opere murarie bensì potete anche solo provvedere a sostituire il vostro piatto doccia con uno nuovo: questa semplice soluzione basterà a donare al vostro bagno quel tocco di novità che desideravate avere!

Come scegliere il piatto doccia più adatto?

Oggi la scelta tra i diversi tipi di piatti doccia è vastissima: a filo pavimento o d’appoggio, del colore che più si adatta al pavimento esistente e della forma che preferite!
I più moderni esistenti sul mercato sono quelli che creano continuità con il pavimento in quanto a filo con esso ed eliminano qualsiasi tipo di scalino ed i relativi spigoli fastidiosi e pericolosi agevolando anche la pulizia! 

Come scegliere il piatto doccia
Altro aspetto innovativo di questi piatti doccia sta sicuramente nei materiali che sono innovativi e molto resistenti ad urti ed agli agenti esterni come sporco, batteri e muffa.

Questi materiali assicurano inoltre colori inalterabili nel tempo, che possono farli mimetizzare completamente con il pavimento; si può tra l’altro scegliere anche la tipologia di finitura, liscia o ad effetto ruvido.
Le dimensioni ovviamente dovranno essere quelle adatte allo spazio che avete a disposizione considerando che le misure standard sono: 70×70 – 80×80 – 90×90 ed ancora 70×90 – 80×120 e pertanto solo le più facili da trovare disponibili in negozio ma si deve considerare che le misure possono anche essere completamente personalizzate.

Talvolta può non essere possibile la sua installazione nel caso in cui la pendenza di scarico sia troppo ridotta. Il foro di scarico è più ampio rispetto a quello dei piatti da appoggio per favorire il defluire dell’acqua di scarico.


In alternativa al piatto doccia si può realizzare il fondo della doccia, delle dimensioni che si desiderano, con mattonelle di mosaico. Il bagno infatti riflette la personalità delle persone che la abitano e con un motivo a mosaico si possono riprendere i colori del bagno donando molto carattere ed originalità all’ambiente. Naturalmente, prima della posa in opera del mosaico si dovrà porre in opera uno strato di guaina impermeabile liquida sia sul pavimento che sulle pareti della doccia per evitare infiltrazioni per acqua ristagnante tra le fughe. 


Il più tradizionale resta sempre il piatto doccia in appoggio: rialzato rispetto al filo pavimento, quindi va a creare uno scalino.

E’ il più utilizzato laddove si hanno problemi di pendenza dello scarico perché si può sfruttare l’altezza del piatto per dare appunto più pendenza al tubo di scarico dell’acqua.

L’altezza dello scalino può essere o quella standard di cm. 11 – 10 – o cm 8 oppure si può scegliere tra i piatti doccia di appoggio ribassati con uno scalino che può essere di cm 6.5 – 5 o cm 4.5. 


Quali sono i materiali da poter utilizzare per il piatto doccia?

Il piatto doccia in acrilico è la soluzione migliore in tutti i casi in cui si ha bisogno di un piatto doccia su misura in quanto questo materiale è molto duttile, può essere tagliato su misura, anche in opera, ed è quindi l’ideale per ingombri ridotti o problematici.

Inoltre è un materiale che dura a lungo, molto resistente; è anche piacevole al tatto, perché liscio e morbido oltre ad essere brillante e lucente, con un colore uniforme ed è anche molto resistente ai raggi UVA. La sua superficie estremamente liscia ne permette una facile pulizia. 


Svantaggi: è un materiale abbastanza poroso che con il tempo rischia di ingiallirsi e, con il passar del tempo, i residui di bagnoschiuma o shampoo rischiano di macchiarlo irrimediabilmente. E’ quindi anche sconsigliato l’uso di candeggina o disinfettanti particolarmente aggressivi.
Il piatto doccia in pietra è la moda del’ultimo periodo che vede la pietra materiale dominante nel settore dell’arredo. La pietra ha una indiscutibile bellezza naturale e la sua ruvidità è perfetta a svolgere una funzione anche di antiscivolo. Il tipo più diffuso di pietra per i piatti doccia è l’ardesia con le sue splendide venature. 

 

 


Svantaggi: la pietra, anche se trattata, è preferibile detergerla con prodotti anticalcare, perché si corre il rischio di antiestetici depositi di calcare o di intravedere con il passar del tempo la formazione di muschi: per evitare ciò è preferibile utilizzare, periodicamente, il vapore a 100° per pulire in profondità.
Il piatto doccia in resina: ormai materiale molto diffuso e anch’esso di tendenza in quanto risulta essere durevole nel tempo e resistente a detergenti e solventi aggressivi.
Materiale tra l’altro molto duttile perché può adattarsi a qualsiasi forma e/o disegno, disponibile in infinite tonalità di colori e di texture per dare l’effetto che si desidera e presenta uno spessore praticamente inesistente.

 


Alternativa alla resina è il corian o il tecnoril, anch’esso sottilissimo e gradevole al tatto e resistente al calore e ai detergenti più aggressivi ma comunque molto caro data l’ ottima qualità del materiale
Svantaggi: la posa in opera deve essere effettuata da un esperto del settore in quanto, se non applicata correttamente, tende a spaccarsi e lesionarsi nel tempo, per questo motivo risulta essere infatti un materiale piuttosto caro. Inoltre, con il tempo tende ad ingiallirsi con il caldo o con l’esposizione al sole se il prodotto che si va ad acquistare e quindi a porre in opera non è di buona qualità.

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